Moro e De Agostini, che tegole per le regionali!
La stagione 2006/07 di Sergio De Agostini e Luca Moro in Trentino Alto Adige potrebbe essere già terminata ancora prima di cominciare. Due tegole mica di poco conto per le formazioni regionali, a poco più di 20 giorni dal primo impegno ufficiale di Coppa Italia. Per motivi diversi, due pezzi da novanta rispettivamente di Tama Impianti Anaune e Blue City Trento rischiano seriamente di passare l'imminente annata agonistica in altri lidi rispetto a quelli preventivati.
Fermo ai box con le stampelle e la gamba dolorante De Agostini, in serie A2 con la maglia di Castellana Grotte Moro. Procediamo con ordine.
Capitolo Anaune. Nei giorni scorsi Giandonato Fino e Sergio De Agostini si sono sottoposti a visite specialistiche per accertarsi sull'entità dei problemi fisici che li affliggevano. Pericolo scampato per il Puma, che accusa una lesione al legamento crociato posteriore guaribile in 25 giorni senza necessità di intervento chirurgico (sarà perfettamente pronto per l'inizio del campionato), mentre molto più grave la situazione di De Agostini. I medici hanno riscontrato una lacerazione del collaterale del ginocchio, con rottura del menisco e, soprattutto, con rottura del legamento crociato anteriore. Un esito che lascia ben poche speranze di vederlo in campo nella prossima stagione. Tant'è vero che l'Anaune, dopo essersi accertata della gravità della situazione, ha riaperto velocemente il proprio taccuino, buttandosi alla ricerca di un altro libero di categoria che possa permettere a Roberto Deanesi di supportare un sestetto che schiererà sempre due opposti contemporaneamente in campo: Agazzi e Pignatti.
Nessun problema fisico, fortunamente, è da ricercare nei motivi che potrebbero spingere Luca Moro, braccio pesante della Blue City, lontano da Trento. Nell'ultima settimana Castellana Grotte, proprietaria del cartellino del martello di scuola Sisley, ha dovuto fare i conti con un serio infortunio a Luca Lo Re, schiacciatore di punta della formazione pugliese che vuole il salto dalla serie A2 alla A1. Con il mercato che oramai offre poche alternative italiane in banda, il presidente Miccolis ha quindi pensato di richiamare Moro all'ovile, non concedendo il nulla osta per il prestito alla Blue City. Un'operazione assolutamente legittima vista la proprietà del cartellino, ma che lascia in braghe di tela la società di Sontacchi, che già in questo periodo doveva far fronte al "caso Rizzo" e che ora si trova in pratica senza braccia pesanti su attacco di palla alta, visto che il neo acquisto Bosi per caratteristiche tecniche è un giocatore più votato ai fondamentali di seconda linea rispetto a quelli di prima.
L'arrivo di Valerio Savio dovrebbe fronteggiare almeno in parte il problema, ma è certo che con la serie B1 di stelle che si prefigura quest'anno e con la defezione dell'ultimo momento di Moro anche una tranquilla salvezza potrebbe essere un risultato da accogliere con il sorriso. A meno di colpi clamorosi dell'ultima ora di Paolo Bernardi. Ma è rimasto effettivamente ancora qualcosa di valore sul mercato? I dubbi sono inversamente proporzionali ai giorni che restano prima del via della stagione: sempre di meno.