L'Itas batte anche Asti ed è matematicamente salva
Bastava un punticino per essere matematicamente salvi. Ne sono arrivati due. Alla fine, quindi, va più che bene così. Perché dopo l'amara “prima volta” di qualche annetto fa (quando la B1 era però un'altra B1 e con una Under 18) la Trentino Volley si salva in serie B1 in questa sua seconda esperienza di sempre nella terza categoria nazionale. Contro la cenerentola del campionato Asti, oggi pomeriggio al PalaBocchi, bastava un punto per centrare la matematica salvezza, per conquistarlo però l'Itas di Nicola Agricola ha dovuto sudare non poco perché ha dovuto piazzare una gran bella rimonta partendo da 0-2 a favore dei piemontesi.
ITAS TRENTINO – HASTA VOLLEY ASTI 3-2
PARZIALI: 19-25, 20-25, 25-23, 25-20, 15-10
Ora in classifica la giovanissima squadra di via Trener ha un margine di 12 punti sulla zona retrocessione a sole tre gare dal termine del campionato. Giannelli e compagnia schiacciante, insomma, potranno affrontare al meglio e senza patemi le ultime tre partite contro la capolista Motta dopo Pasqua, quindi il Mondovì ed il Sant'Anna Torino. Era importante chiudere qui, anche a livello matematico, una salvezza che ormai era in mano da qualche settimana ai ragazzi di Agricola. In casa contro Asti, ultima in classifica e già matematicamente retrocessa in B2, i giovanissimi dell'Itas avevano un'occasione d'oro per chiudere ogni discorso di classifica. E l'hanno sfruttata, imponendosi al tie-break, anche se dopo una gara iniziata male e non certo spettacolare. Asti riesce ad andare sullo 0-2 a proprio vantaggio, con l'Itas costretta ad inseguire preda di troppi errori e di una fase break che non gira come in tante altre partite precedenti. Per fortuna di Mazzone e compagni arriva il cambio di passo nel terzo venticinque, l'Itas vince un set tiratissimo e riapre i giochi. In una gara nella quale il best scorer è stato Nelli, opposto con 24 punti in saccoccia (35% in attacco, 3 ace e 2 muri) ma il grande protagonista è stato Alberto Polo. Il centrale trentino in attacco riceve pochissimi palloni, appena 9 di cui 3 chiusi a terra, ma è a muro che fa la differenza: 11 stampi personali. Una enormità per un singolo giocatore. Pur senza brillare, pur senza spingere al massimo, l'Itas riesce a vincere in rimonta appena la sua fase break, marchio di fabbrica ormai da alcuni anni a questa parte, inizia a carburare. Nota lieta dell'incontro si è rivisto in campo Codarin al centro almeno per tre set, ha attaccato pochissimo ma anche lui a muro si è fatto sentire con 4 block personali. Alla fine il conto dei muri recita 22 a 8 a favore dell'Itas.
LA CRONACA DELLA PARTITA
In avvio il sestetto è lo stesso delle ultime uscite con la sola variante di Nicola Leonardi titolare per Galassi, assente, in panchina terzo centrale è Codarin. L'Itas inizia male (5-8 e 12-16), Asti domina senza patemi il primo set (15-21) e parte benissimo nel secondo (6-8). La squadra trentina prova una reazione (15-16) ma dura poco. I piemontesi scappano (17-21) e vanno a chiudere. Dentro Codarin per Leonardi. Le cose cambiano dal terzo parziale: Itas subito avanti 8-5 e 16-12. La reazione di Asti arriva dopo il secondo time-out tecnico (21-19) ma nel finale i trentini riescono a piazzare il colpo di reni decisivo. Il quarto set è così il classico parziale dove Asti cala vistosamente e l'Itas guida i giochi (8-7, 16-13 e 21-18) dall'inizio alla fine. Fino al tie-break, in cui sono i padroni di casa a fare quel che vogliono (5-3, 10-6 e 12-7).
I risultati completi li trovate già on-line nella sezione “Campionati” nel menù sulla sinistra, basta cliccare sul campionato desiderato e su “Ultima”, nel più breve tempo possibile poi cliccando sul risultato della partita troverete il tabellino completo del match.