Metallsider Blue City, buona la prima
Con qualche fatica di troppo, ma la prima è finita in archivio col risultato migliore. La Metallsider Blue City espugna il campo di Monselice dopo una partita tirata, con i biancoblù quasi sempre avanti ma, complici alcuni errori di troppo in attacco, con i padroni di casa che non mollavano mai la presa. Tre set vissuti con una manciata di punti di vantaggio, frutto di una ricezione biancoblù girata su alti livelli. Il solo Matteo Daldello, infatti, ha chiuso toccando il 71 per cento di positività in ricezione, permettendo così al fratello Nicola di gestire al meglio i suoi attaccanti. Monselice è squadra esperta, ma il suo potenziale in fase d'attacco è inferiore rispetto a quello del sestetto di coach Marconi, così l’assenza del regista titolare Strenghetto ai box a causa di un dito rotto(sostituito in campo dal vice Marianni), ha complicato ulteriormente le cose. Soprattutto nel primo set la Metallsider ha faticato in attacco ma, alla lunga, oltre al "solito" Moro anche Bosi è cresciuto alla distanza arrivando a chiudere il terzo parziale con l’80 per cento in attacco, senza mai sbagliare un pallone importante. Con la ricezione che si è sempre tenuta su alti livelli Campagnaro, soprattutto, al centro è stato spesso e volentieri chiamato in causa in attacco. Ricezione che solo a sprazzi ha sorriso anche ai padroni di casa, incapaci di trovare continuità e, spesso, tenuti in partita solo da qualche errore di troppo dell’attacco trentino.
LA PARTITA: Coach Marconi manda in campo Nicola Daldello in regia con Savio opposto, Moro e Bosi schiacciatori, Peruzzo e Campagnaro centrali, Matteo Daldello libero. Peruzzo spinge subito i suoi (6-8), in battuta soprattutto i biancoblù cominciano ad aggredire i padroni di casa che stentano ad ingranare in ricezione. Ma a tenerli in partita ci pensa un attacco trentino non sempre dotato del necessario "killer istinct" (16-15), tanto che saranno ben sei gli errori trentini a fine primo parziale. Moro fa 20-21, Hueller fa il suo esordio assoluto in B1 e lo battezza con l’ace del 22-23, prima del rush finale punto su punto.
Sprint che, alla fine, premia i biancoblù. Secondo parziale e ancora si lotta su ogni palla (8-7). La ricezione trentina tiene bene ma Savio fatica parecchio (chiuderà con il 26 per cento in attacco), così i padroni di casa non si staccano (16-15). A sancire il break decisivo ci pensa Moro, che stampa il 18-21 per la Metallsider, permettendo di chiudere il parziale senza troppi patemi. Matteo Daldello e Bosi danno stabilità al sestetto, permettendo a Nicola Daldello di esprimersi nel suo gioco in velocità. Lo stesso, identico, copione si ripete nel terzo parziale (8-7). La gara resta in equilibrio sino al secondo time out tecnico (16-15), ma Bosi sale sempre più in cattedra prendendosi grosse responsabilità in attacco. Suo il 21-19 Metallsider, il punto che da il là al terzo sprint vincente dei biancoblù. Quello che sigilla la gara e l’esordio di questa seconda stagione in B1 della Blue City. I primi tre punti in cascina, dunque, sono in cascina. Il viatico migliore per arrivare al big match di sabato al PalaBocchi contro la corazzata Forlì. Una squadra professionistica di A2 "prestata" alla B1. Con, nel suo roster, diverse vecchie conoscenze della pallavolo regionale come il cubano Alexis Batte, già dell'Itas Mezzolombardo.