Domenica un torneo per ricordare Mikael Brugnara
Sottorete, per una giornata intera, con la testa però un po’ lontana. Con la testa ad un amico che non c’è più. Per ricordare una persona speciale ci sono tanti modi, anche schiacciare una palla. Un piccolo gesto che, però, Mikael Brugnara amava tanto, prima che un’improvvisa malattia troncasse troppo presto il suo sogno sportivo. Aveva 14 anni "Mikool" (come amava farsi chiamare) quando il fulmine a ciel sereno della sua malattia colpì tutti. E per ricordarlo con quello sport che tanto amava, la pallavolo, la sua società l’Argentario Calisio Volley ha voluto organizzare uno speciale quadrangolare Under 14 che prenderà il nome di "Memorial Mikael Brugnara".
Domenica, per tutta la giornata alle scuole medie di Cognola, le squadre Under 14 di Argentario Tramontin, Promovolley Trentinalatte, Schio Sport e Fortitudo Mozzecane (Verona) si daranno battaglia nella sportività classica della pallavolo, per dar vita ad una giornata di sport ma, soprattutto, per ricordare Mikael. Il quadrangolare prenderà il via alle 9.30 di domenica, con la partita fra il Tramontin Argentario e il Promovolley Trentinalatte. Alle 11 l’altra sfida di semifinale, quella fra Fortitudo Mozzecane e Schio Sport. Quindi, alle 12.30, pranzo per tutti questi aspiranti campioni di domani alla mensa della scuola media Argentario di Cognola. Alle 15.30 si giocherà la finale terzo e quarto posto fra le perdenti delle semifinali del mattino mentre, alle 17, andrà in scena la finalissima. Alle 18.30 la premiazione finale. Un quadrangolare che si giocherà con la formula dei tre set obbligatori, vince la squadra che per prima ne vince due. Il trofeo "Mikael Brugnara", organizzato in collaborazione con la Circoscrizione Argentario e l’istituto comprensivo "Johannes Amos Comenius", sarà consegnato definitivamente alla squadra che se lo aggiudicherà per tre volte. Ma, alla fine, chi vincerà passerà in secondo piano. L’importante sarà tenere sempre vivo nel proprio cuore il ricordo di un ragazzo splendido, amante della vita e della pallavolo, che non ha avuto il tempo di crescere.