Metallsider al completo contro Verona
Con lo stesso spirito e agonismo visto contro la corazzata Forlì, con in testa il chiaro obiettivo di fare punti. La Metallsider Blue City domenica, ore 17.30, scende a Valeggio sul Mincio per affrontare l’ostico impegno dell’Avesani Verona nella terza giornata della serie B1. Un impegno difficile per il sestetto di coach Michele Marconi, contro una squadra composta da giocatori d’esperienza e che la categoria la conoscono molto bene. Ma in casa Metallsider c’è convinzione e la grinta giusta, c’è la consapevolezza della possibilità di tornare a muovere la classifica e di poter centrare la seconda vittoria stagionale.
QUI METALLSIDER – Anche nel fisico come nella testa questa Metallsider sta bene. Abile e arruolabile anche lo schiacciatore Luca Moro, alle prese prima della gara con Forlì di un problemino alla schiena. In settimana il martello di Latina ha osservato un po’ di riposo che gli permetterà di essere regolarmente in posto-4 domenica nel veronese, in diagonale con il capitano Andrea Bosi. In regia confermato Nicola Daldello così come opposto sarà Valerio Savio. In campo poi i centrali Alberto Peruzzo e Nicola Campagnaro, con Matteo Daldello libero. Insomma il sestetto base di questa Metallsider sta bene e potrà continuare nella sua fase di crescita.
GLI AVVERSARI – Squadra molto pericolosa e rognosa questo Avesani Verona. Nata dalla fusione fra Mozzecane e Quaderni, l’Avesani è una neopromossa dopo aver vinto la B2 la stagione scorsa, ma nelle sue fila può contare su atleti di esperienza e comprovata affidabilità. In regia ci sarà quell’Emanuele Coco ben conosciuto anche alla latitudini trentine vista la sua esperienza con Mezzolombardo, mentre l’opposto sarà Stefano Pirola giunto quest’anno da La Spezia ed ex Milano, Catania e Taranto in A2. Il parco schiacciatori dei veronesi può contare su Domenico Iervolino, in A1 con Milano, Cuneo e Brescia, oltre che su Mari, Zanella e Roncari. Per l’occasione poi i veronesi recuperano anche il centrale Spada assente in questo inizio di stagione, ex serie A2, molto fisico visti i suoi 208 centimetri d’altezza. Della Ventura e Andreani sono poi gli altri centrali a disposizione di coach Ferrari, mentre il libero è Massimo Lombardi, l’anno scorso a Brescia in B2. Un roster di tutto rispetto, composto da atleti esperti e fisicamente possenti.
LA PARTITA - Molto dipenderà dal servizio, da come cioè con la battuta Bosi e soci sapranno mettere in difficoltà la seconda linea veneta. Fisicamente l’Avesani ha bisogno di tempo per entrare in forma, viste le caratteristiche fisiche dei suoi giocatori di palla alta. Ma con gli attaccanti di palla alta di cui i veronesi dispongono anche il muro-difesa trentino dovrà cercare di limitare i danni, per poi trovare efficacia nella fase di contrattacco.
IL COACH – "E’ una delle squadre più difficili da affrontare – commenta coach Michele Marconi – sbagliano molto poco e regali non ne fanno di sicuro. Si può battere ma solo giocando a buoni ritmi, soprattutto vista la loro battuta molto temibile. Dovremo affrontare questa gara con lo stesso spirito di quella con Forlì, sapendo che si tratta di una partita molto difficile nella quale dovremo essere bravi a tenere sempre alta la pressione e il ritmo di gioco".