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B2 Femminile

Per l'Ata c'è Villorba, il Torre va a Vicenza

Si ricomincia. C’è chi comincia un ciclo terribile con 5 gare contro le 5 squadre più forti (l’Ata Domonet), chi vuole cominciare un ciclo di nuovi punti messi in saccoccia (il DeltaDator Torrefranca) e chi vuole cominciare a fare punti (l’Argentario Ma.F. Srl). Insomma, la giornata numero 1 dell’“era” post-derby riconsegna al campionato di B2 in rosa un nuovo inizio per tutti e tre i sestetti di casa nostra.

QUI ATA DOMONET - Tutte d’un fiato Villorba, Udine, Torrefranca, Pan d’Este Padova e Torriana Gorizia, ovvero le cinque squadre che secondo molti si spartiranno le prime cinque posizioni in classifica. L’obiettivo dell’Ata Domonet è riuscire a raccimolare qualche punticino qua e là, per smuovere la classifica con una certa regolarità. Ma, ancor più importante, sarà vedere come sarà il gioco delle bianconere di via Fersina contro queste corazzate. Per una squadra giovane come quest’Ata il riuscire quantomeno a giocarsela contro squadre di altro spessore e altri obiettivi sarebbe un bell’aiuto psicologico ad Avancini e compagne. Potrebbero prendere alcune di quelle sicurezze indispensabili per una squadra giovane, caricandosi a livello mentale nel modo giusto per poi affrontare senza più improvvisi cali (leggasi, gara interna con Verona) partite ben più abbordabili. Insomma cercare di prendere il più possibile in quanto ad esperienza da queste partite, non solamente in quanto a set vinti o punti portati in cascina. E per riuscirci coach Marco Mongera ha a disposizione tutta la sua rosa, "è la prima volta dal dicembre 2005 - sottolinea l’allenatore di via Fersina - che ho tutte le ragazze a disposizione senza il ben che minimo acciacco". Anche il polso della regista Anna Gardumi sta meglio, così come Adamoli ormai si è perfettamente ripresa dal problema al tricipite accusato una decina di giorni fa. Certo è che questo Villorba, allenato dall’ex Volano Carla Busetti, è davvero un brutto cliente. Gente esperta e che vale anche la categoria superiore come Sbardella (ex Belluno) opposto, Gracis (ex Albatros Treviso) al centro e l’altra ex Albatros Montagner di banda. Insomma una squadra completa e compatta, che senza mezzi termini punta alla zona playoff e ne ha tutte le carte in regola. Mongera invece dovrebbe ripresentare al via il sestetto che ha piegato l’Argentario sette giorni fa, con l’unica variante della Penasa al centro al posto della Decarli.
Probabile sestetto: Gardumi - Damonte, Avancini - Prandi, Adamoli - Penasa, Fronza (L).

QUI DELTADATOR TORREFRANCA - Alle spalle il ciclo terribile e la prima vittoria con Montecchio, per il DeltaDator Torrefranca è il momento di continuare così. E la gara in casa del completamente rinnovato Novello Vicenza è l’occasione giusta per incamerare altri punti, altra benzina nella rincorsa alla zona playoff. Anche se le biancoblù si presenteranno in terra veneta alle prese con i soliti problemi fisici. Oltre a Casagrande, che domenica farà la risonanza magnetica che ne determinerà i tempi di recupero, sarà costretta ai box anche Amy Sani. L’americana, infatti, venerdì scorso si è scavigliata contro il sostegno della rete del PalaBocchi in allenamento, procurandosi così una distorsione alla caviglia che la obbligherà ai box per una ventina di giorni. Ha ripreso ad allenarsi Federica Marchesini, anche se la pubalgia non è stata del tutto debellata, così dovrebbe partire nuovamente da titolare in regia Francesca Bortolotti. Poche possibilità di scegliere per coach Koja, che si trova costretto ad un solo sestetto e, soprattutto, senza avere così a disposizione nemmeno un cambio su palla alta in caso di necessità. Rispetto al Novello Vicenza retrocesso l’anno scorso dalla B1 questa è una squadra completamente nuova. Come nelle migliori tradizioni della società vicentina, infatti, tutte le ragazze che la B1 se l’erano conquistata sono state mandate in prestito per fare esperienza promuovendo in B2 un gruppo giovanissimo. Gruppo del quale fa parte anche la giovanissima centrale roveretana Silvia Fondriest, ex Rovereto Nord, ormai da un paio d’anni trasferitasi a crescere a Vicenza. Prima in serie C veneta ed ora in B2. La classica squadra giovanissima, con ancora molti limiti ma anche tanta possibilità di crescere e maturare in questa stagione.
Probabile sestetto: Bortolotti F. - Barbi, Bortolotti R. - Gasperotti, Paolucci - Basadonne, Pernici (L).

QUI ARGENTARIO - L’imperativo in casa Argentario è uno solo: cominciare a fare punti. Oltre alle belle prestazioni per salvarsi servono anche i punti, ecco allora che bisogna cominciare e già dalla trasferta di Castello di Godego. Neopromossa, questa Godigese ha già incamerato quattro punti in classifica ed è squadra da non sottovalutare assolutamente. Il suo gioco si basa, fondamentalmente, sull’opposto Gallina, il vero braccio pesante del sestetto trevigiano, e su una banda. Squadra simile, insomma, a quell’Antares Verona o quel Montecchio che già hanno battuto in questo inizio di stagione Ata e l’Argentario stesso. I problemi, però, per coach Maurizio Napolitano cominciano proprio in casa. Già, perchè oltre a Nicolini ancora assente a causa del problema al ginocchio, l’allenatore "tecnologico" dovrà fare a meno anche di Sara Facenda, che per tutta la settimana non si è allenata a causa di una forma influenzale. In campo così, giocoforza, dovrà andare la diagonale di schiacciatrici composta da Eleonora Sala e Stefania Marconcini, che assicureranno un’ottima ricezione ma che in attacco potrebbero trovare alcune difficoltà. In regia solito ballottaggio fra Paola Foresti e Julia Grober, con quest’ultima che appare in leggero vantaggio. Contro una squadra comunque compatta e difficile da affrontare, per di più in casa loro, l’Argentario dovrà cercare di sfruttare al massimo la battuta per mettere in crisi la seconda linea trevigiana. La ricezione, in crisi nel derby di sabato scorso con l’Ata, sembra il fondamentale che più garanzie può dare a questo Argentario. Accanto a una Casalini protagonista di un ottimo avvio di stagione altre due bande più ricettrici che attaccanti, come appunto Sala e Marconcini, compongono una seconda linea difficile per tutti da scardinare. In attacco, invece, Fontanari e Fink nelle ultime partite stanno prendendo sempre più ritmo offensivo, sono chiamate in causa sempre di più, e presumibilmente così sarà anche domani a Castello di Godego.
Probabile sestetto: Grober - Castellano, Sala - Marconcini, Fontanari - Fink, Casalini (L).

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