Torrefranca-Ata, un derby fra storia e classifica
Un derby per voltare pagina o per continuare sulla stessa strada. La classicissima femminile per eccellenza, Torrefranca contro Ata, in una sfida che si ripete per la terza volta quest’anno dopo i due precedenti di Coppa Italia che hanno arriso al sestetto di Mattarello. Adesso le cose sono un po’ cambiate, l’Ata dopo il successo con l’Argentario e il punto strappato a Villorba ha l’entusiasmo alle stelle. Il Torrefanca, dal canto suo, vuole tornare subito a vincere dopo l’inattesa sconfitta con il Novello. Vicentine che, dopo aver piegato Pernici e compagne, adesso verranno a Cognola per cercare sulle ali dell’entusiasmo di rompere le uova nel paniere anche ad un’Argentario bisognoso dei primi punti in campionato.
QUI DELTADATOR TORREFRANCA – Una cosa è certa, le ragazze di Mattarello non avranno problemi di spazio nello spogliatoio. Le biancoblù arrivano a questo derby praticamente senza cambi, con una lista di infortunate bella lunga. E in queste ultime ore a questa lista s’è aggiunta anche Francesca Paolucci, che molto probabilmente dovrà stare a guardare a causa dei postumi dell’operazione per togliere i denti del giudizio. Il forfait dell’ex centrale del Marzola si aggiunge a quello di Elisa Casagrande, lungodegente causa problema al ginocchio, Amy Sani che dovrebbe tornare a gennaio dopo una brutta scavigliata ed a quello di Federica Marchesini per pubalgia. Almeno la regista bolognese qualche scampolo di partita lo può giocare, soprattutto per cercare di dare una mano in battuta ed a muro, ma ancora una volta dovrebbe partire titolare Francesca Bortolotti. Barbi ormai si sta abituando al ruolo di opposto, mentre su palla alta Roberta Bortolotti e Gasperotti sono chiamate ad una prova maiuscola. La linea di ricezione delle biancoblù è il punto di forza che dovrebbe permettere nuovamente alla Bortolotti di chiamare in causa spesso e volentieri i suoi centrali. Da una Basadonne in forma a una Sommadossi che può fare male. Il Primo comandamento poi in casa Torrefranca è cercare di non accusare i cali visti finora, cercare di mantenere uno standard di gioco elevato per tutta la partita. Sbagliando poco e cercando di sfruttare le potenzialità di un sestetto che in questo derby vede una occasione per cercare di invertire il trend.
QUI ATA DOMONET – Tranquille, senza pressioni, le ragazze dell’Ata Domonet arrivano a questo derby con lo stesso intento di queste ultime gare, ovvero cercare di tenere il ritmo del proprio gioco fatto di pochi errori e di una battuta spinta. Il gruppo è tranquillo e sa di non dover sentire eccessivamente la pressione o il ruolo di favorite, in tutte queste gare del “ciclo terribile” che andrà avanti da sabato prossimo con Udine, Torriana e Pan d’Este. Però, è sempre un derby, una partita a sé stante fra due squadre che si conoscono bene. E vincere il derby, per entrambe le squadre, è sempre stato importante. Coach Mongera ha a disposizione tutte le sue ragazze, con l’unico piccolo dubbio legato ad Elena Prandi. In allenamento, infatti, il martello di Riva del Garda ha rimediato una botta al dito della mano, nulla che dovrebbe comunque precluderle di scendere in campo domani sera. E, in ogni caso, Pivato è pronta a far rifiatare la schiacciatrice arcense in caso di bisogno. Recuperata anche Camilla Adamoli, ferma ad inizio settimana per una leggera influenza. L’allenatore di via Fersina, così, ha tutta la rosa a sua disposizione e dovrebbe ripresentare in campo la squadra di queste ultime uscite. E per la prima volta in una gara di campionato quest’anno l’ex di turno Stefania Damonte sfiderà il suo recente passato.
Probabili sestetti –
DeltaDator Torrefranca: Bortolotti F. – Barbi, Bortolotti R. – Gasperotti, Basadonne – Sommadossi, Pernici (L).
Ata Domonet: Gardumi – Damonte, Avancini – Prandi, Adamoli – Penasa, Fronza (L).
QUI ARGENTARIO MA.F. SRL – Calma e sangue freddo. A Cognola si predica calma e tranquillità, per cercare di tenere la testa libera e la concentrazione bella alta. Servono punti per cominciare a muovere la classifica e avvicinarsi alla quota salvezza, ma bisogna farlo senza che questo pensiero di fare punti a tutti i costi diventi una pesante ombra nera nella testa di Casalini e compagne. Soprattutto si predica calma prima di una gara abbordabile come quella con il Novello Vicenza, squadra che comunque giungerà in collina sulle ali dell’entusiasmo per la vittoria sul Torrefranca. E, si sa, quando una squadra giovanile è bella carica può diventare molto, molto più pericolosa. Ecco allora perché l’approccio a questa gara sarà importantissimo, per cercare di entrare in campo e cominciare sin da subito a mettere pressione sulle vicentine. Una gara quella di domani nella quale tornerà in regione, per la prima volta da avversaria, la giovane e promettente roveretana Silvia Fondriest, centrale che in terra veneta è stata spostata opposto. Squadra con alcune belle individualità quella di Vicenza, che può vantare giocatrici fisicamente prestanti e sulla via della crescita tecnica e tattica. Insomma, la classica gara da non sottovalutare e che bisogna incanalare subito nei propri binari, onde evitare spiacevoli sorprese. Coach Napolitano domani dovrebbe optare per un cambio in regia, preferendo stavolta a differenze delle ultime uscite Foresti alzatrice al posto della Grober. Questo per cercare di sfruttare maggiormente il gioco al centro, visto che la ricezione sta girando a dovere e che la Foresti utilizza le centrali più spesso rispetto alla regista argentina La Nicolini in settimana, intanto, è stata sottoposta a risonanza magnetica, che presto le dirà per quanto ancora dovrà stare ai box ma, di sicuro, ancora per almeno un paio di giornate la schiacciatrice storese dovrà stare a guardare. Recupera, invece, il libero Casalini protagonista di un ottimo avvio di campionato, ferma ad inizio settimana a causa di un virus influenzale. Così come tornerà dal primo scambio anche il capitano Sara Facenda, quasi sicuramente in diagonale con Eleonora Sala.
Probabile sestetto: Foresti – Castellano, Facenda – Sala, Fontanari – Fink, Casalini (L).