volley.sportrentino.it
SporTrentino.it
B2 Maschile

La Trenta cade a San Donà e perde la vetta

Prima o poi doveva accadere. Solo che la prima sconfitta in campionato della Trenta Volley è coincisa con la caduta dalla vetta, agguantata al secondo posto dall’Alisea San Donà. In un quinto turno che segna il ritorno al successo della baby Itas Diatec, mentre continua il duro periodo di "apprendistato" in B2 per il Salumificio Trentino sconfitto sul campo dell’ambizioso Cordenons.

QUI TRENTA VOLLEY - Dopo sole cinque partite una cosa appare comunque ormai già chiara, cioè che questo campionato sembra destinato a spaccarsi in due. Sopra le 5/6 (Trenta, Itas, San Donà, Five Venezia, Trebaseleghe e Cordenons) squadre più attrezzate che in questo avvio di campionato, risultati alla mano, stanno facendo percorso netto contro squadre meno attrezzate e spartendosi le prime posizioni solo in base agli scontri diretti. Se questa tendenza si confermerà, senza pericolose scivolate su impreviste “bucce di banana”, si arriverà a degli scontri diretti che varranno doppio se non triplo. Lo ha dimostrato la gara di San Donà di Piave, dove la Trenta non è riuscita ad esprimersi sugli stessi livelli visti nelle prime partite. Contro una squadra davvero molto ben attrezzata per la B2, molto fisica e tecnica, Daniele ha faticato a trovare la quadratura del cerchio in distribuzione. Caricando di troppe responsabilità Rizzo e cercando poco i propri centrali. Nonostante tutto, in ogni caso, la Trenta nei primi due parziali quando serviva cambiare marcia lo ha fatto, sintomo che contro squadroni come l’Alisea se la può giocare senza problemi. Una sconfitta questa comunque alquanto indolore, visto che Zancarli e compagni restano senza problemi nelle primissime posizioni del torneo. La Trenta deve solo proseguire il suo ruolino di marcia netto contro squadre molto più abbordabili, evitando pericolosi cali di concentrazione e di rendimento, forti anche di una situazione fisica ottimale senza grossi infortuni o problemi fisici. E poi giocarsi scontro diretto per scontro diretto, vedendo come si evolverà questa B2 con il passare delle giornate.

QUI ITAS DIATEC - Aspettate, ricapitoliamo. Andreatta in Coppa Italia, poi Castellani che ora è recuperato, quindi Gervasi, Matteo Ingrosso e Segnalini, con De Paola non al meglio fisicamente per eccessivo consumo (leggasi, 5 set a Bolzano contro la Lube ed altri 5 venerdì a Borgo Valsugana contro Bassano). A fare la lista degli infortunati e dei problemi fisici in casa Itas si corre il rischio di scordarsene qualcuno, eppure nonostante tutto i baby gialloblù hanno messo sul piatto della bilancia una bella prova che è più che bastata per liquidare la pratica Volleyball Udine. Potenzialmente l’Itas Diatec è una squadra che può e deve stare nelle primissime posizioni della classifica, visto l’ampio margine con le altre compagini del girone (ampio margine dimostrato sabato sera e nelle sfide con Giorgione ed Edilmar Pool Brenta). Certo questi infortuni complicano non poco le cose e, per di più, sono capitati in tempi di scontri diretti contro Trebaseleghe e Trenta Volley, ma questi ragazzi sono davvero un grande gruppo in grande di fronteggiare di petto le avversità. Sulla partita contro Udine c’è ben poco da dire, un vantaggio tanto netto a favore dei baby gialloblù che non c’è quasi mai stata partita. L’unico pensiero, sia in chiave B2 che anche torneo Under 20 di Lega, per la baby Itas così deve essere il recupero di tutti gli infortunati e il poter lavorare tutti insieme in palestra. Visto il periodo di sosta della A1 tanti (se non spesso tutti quelli sani) dei giovani gialloblù si allenano con la prima squadra, mentre servirebbe molto a tutta la rosa della Juniores allenarsi con regolarità. Cosa fattibile quando questo lungo, eterno, intervallo della massima serie andrà in archivio. E magari, per allora, Silvano Conci possa avere tutti i suoi a disposizione.

QUI SALUMIFICIO TRENTINO - Che la B2 fosse dura si sapeva, che il Salumificio Trentino dovrà soffrire anche. La gara di Cordenons per Lutterotti e compagni era una di quelle da segnare come ai limiti della “mission impossible”, visto che Cordenons nelle ultime stagioni ha sempre centrato le primissime posizioni ed anche quest’anno vuol fare sul serio. In campo gli uomini di Carrara ci hanno provato come potevano, ma se l’opposto non gira (gara da dimenticare per Narducci) allora tutto diventa più difficile e la differenza di potenziale si fa sentire maggiormente. Duro l’apprendistato nella quarta categoria nazionale per gli arcensi, che adesso devono soprattutto concentrarsi sugli scontri diretti. Su quelle sfide con le altre formazioni che ambiscono alla salvezza, obiettivo primario nelle quali fare punti per conservare la B2. Poi ci saranno altre sfide con le big del girone, gare nelle quali cercare di essere magari la sopracitata "buccia di banana" sulla quale far scivolare qualche grande. Perchè senza punti restare in B2 è una missione molto difficile.

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,66 sec.

Classifica

Notizie

Foto e Video