Metallsider cerca continuità contro Villa d'Oro
Obiettivo continuità. Dopo la bella impresa sul campo della capolista Oderzo ora la Metallsider Blue City cerca di dare continuità a questo momento positivo, affrontando domani al PalaBocchi di via Santa Croce (ore 20.30) l’ostica Villa d’Oro Modena. La squadra modenese in classifica segue a ruota i biancoblù di coach Michele Marconi a quota 9 punti, uno in meno di Bosi e compagni. L’obiettivo quindi è conquistare quei tre punti che confermino lo stato di salute del sestetto biancoblù, per attestarsi sempre più nelle zone tranquille della classifica.
QUI METALLSIDER BLUE CITY - La squadra sta bene e ad Oderzo si è visto. L’imperativo numero uno è riuscire a giocare liberi da eccessive pressioni, il tenere sempre la testa sgombra per riuscire a sviluppare quel gioco che fin qui la squadra di Marconi ha dimostrato di poter sviluppare. In settimana la squadra ha accusato un paio di problemi fisici, in primis il riacutizzarsi del dolore all’anca che ormai da settimane affligge Luca Moro. Il martello laziale è stato tenuto a riposo per un paio di giorni, lo staff tecnico e sanitario farà il possibile per averlo a disposizione domani sera e le probabilità di vederlo in campo sono buone. Peruzzo ha poi accusato un leggero fastidio al ginocchio destro, anche per lui un vecchio dolore tornato a farsi sentire in questi giorni ma dovrebbe riuscire a recuperare senza patemi. Savio appare in crescita costante, mentre Bosi e Moro hanno ormai raggiunto un alto livello di continuità anche nella fase offensiva. L’allenatore veronese, così, per la delicata sfida di domani dovrebbe optare per l’ormai consolidato sestetto che vede Nicola Daldello alzatore con Savio opposto, Moro e Bosi schiacciatori, Peruzzo e Campagnaro centrali con Matteo Daldello libero.
GLI AVVERSARI - Orfani del capitano da sempre Carretti, che ha deciso di prendersi un anno sabbatico dopo 30 anni di carriera, i ragazzi di mister Barozzi sono stati i primi a tornare in palestra per tentare di raggiungere l’obiettivo salvezza. La società modenese si presenta in questa stagione con due terzi della rosa composta dando fiducia agli autori della promozione dalla B2 alla B1, perché “squadra che vince non si cambia”, e per il resto con giocatori provenienti da altre società della zona: Mirandola e l’Eurotecnica Anderlini. La formazione titolare dovrebbe essere formata da Guerzoni-Trebbi per la diagonale palleggiatore-opposto, Alessandro Sangiorgio (ex Anaune Cles in serie B2 per una stagione) e Ugolini in banda, ma anche Giusti potrebbe dire la sua, Bozzoli e Papotti al centro, con il libero Bergianti pronto ad aiutare i compagni in seconda linea. Completano la rosa il centrale Malavolta, il giovane opposto Vaccari, il regista Da Como e lo schiacciatore Armaroli.
IL COACH - "Sono una squadra da non sottovalutare assolutamente, molto difficile da affrontare - afferma il coach della Metallsider Blue City Michele Marconi - dotata di un gruppo che ormai si conosce a memoria e molto solido, soprattutto in seconda linea. Sono una squadra che sbaglia pochissimo, compatta e che ti costringe a produrre gioco senza sbagliare altrimenti ti punisce. Dovremo quindi essere bravi noi a spingere sull’acceleratore in battuta, per cercare di imporre il nostro ritmo e il nostro gioco. Dovremo cercare di rendere il loro cambio palla il più difficoltoso possibile, cercando di sfruttare al meglio anche il nostro muro che sta attraversando un’ottima fase di stagione vista le buona forma fisica dei nostri centrali".