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Derby fra Trenta e C9, Itas ancora incerottata

Due strade che si incrociano, due obiettivi diversi che passano per lo stesso punto. In una parola: derby. Trenta Volley e Salumificio Trentino si ritroveranno difronte domani a Predazzo e, per entrambe, si tratta di una tappa fondamentale. Gli arcensi di Carrara sono reduci dal ko di Bibione ed hanno bisogno di punti per restare agganciati al treno salvezza. Anche la Trenta viene da una brutta sconfitta a Cordenons, l’alta classifica è sempre lì ma nelle due valli non si possono permettere altri passi falsi. Va in cerca di continuità, invece, l’Itas Diatec Trentino che dopo aver piegato la capolista Venezia proverà a dar conferma di vivere un momento positivo contro l’abbordabile (ma non troppo) Lunazzi Paese.

QUI TRENTA VOLLEY - Per la Trenta Volley arriva il momento del secondo derby stagionale: dopo la vittoria contro l’Itas, a Predazzo arriverà la matricola C9 Arco Riva, alla ricerca di punti salvezza. Un derby, in qualsiasi sport ed a qualsiasi livello, è sempre una partita a parte, difficile da pronosticare, in cui spesso le classifiche ed i valori si azzerano. E così sarà anche sabato a Predazzo: le due formazioni arrivano da periodi difficili da analizzare, con alti e bassi di rendimento, ma per entrambe sarà fondamentale riuscire a fare punti per proseguire la corsa verso i rispettivi obiettivi. Uno solo il precedente tra le due formazioni: in occasione del Trenta Day, a settembre, si impose il C9 Arco Riva per 2-0. Dopo lo scivolone di Cordenons la squadra ha avuto un proficuo confronto a quattr’occhi, nel quale sono stati analizzati i perché della debacle. Mister Kalc si è detto molto soddisfatto della discussione: sa di avere a disposizione una squadra formata da ragazzi ed atleti intelligenti e seri, che sapranno certamente reagire in un momento delicato. La squadra in settimana si è allenata bene e con costanza. Unico problema l’assenza dell’ opposto Max Goss, colpito dai mali di stagione, ma probabilmente recuperabile per sabato, anche se non al 100%. La Trenta Volley dovrà entrare in campo concentrata e “arrabbiata” e sin dal primo punto proverà ad imporre il proprio gioco ed il proprio ritmo. Davanti al pubblico amico di Predazzo Daniele e compagni hanno sempre disputato buone partite, riuscendo sempre ad entrare in campo decisi e con la giusta cattiveria agonistica. Sabato sarà fondamentale riuscire proprio a fare questo: non lasciare spazio agli ospiti e cercare fin da subito di imporre il proprio gioco. Per fare ciò sarà importante il contributo di tutti: come dimostrato a Cordenons la Trenta Volley è una formazione che per dare il meglio di sé ha bisogno che tutti i giocatori si esprimano su alti livelli. Il sestetto iniziale dovrebbe essere quello titolare: al palleggio Giovanni Daniele, opposto Gianmaria Rizzo, di banda Ubaldo Capra ed Andrea Zancarli, al centro della rete Federico Savio e Simone Bristot con Francesco Meneghelli libero. Pronti ad entrare per dare il loro contributo tutti gli altri, da Luca Valt a Walter Degiuli, da Valentine Sanislav a Mattia Delladio a Max Goss.

Probabile sestetto: Daniele - Rizzo, Capra - Zancarli, Savio - Bristot, Meneghelli (L).

(fonte Trenta Volley Fiemme Fassa)

QUI SALUMIFICIO TRENTINO - L’exploit contro San Donà ha fatto capire una cosa agli arcensi, ovvero che molto della propria salvezza passerà da come riusciranno a battere. Con il servizio hanno saputo imporre il proprio ritmo nelle due gare fin qui vinte, senza riuscire in battuta a mettere in difficoltà gli avversari tutto si complica. Ecco allora che per il derby di domani Gianluca Carrara ha insistito molto sulla battuta, nel tentativo di scardinare quella seconda linea basata su giocatori molto esperti come Zancarli (arcense doc che domani sfiderà il suo passato oltre che la sua terra natia), Meneghelli e Capra. L’apporto poi di due giocatori d’esperienza come Narducci e Lutterotti diventerà fondamentale in fase d’attacco, per tenere il più regolare possibile il cambio palla e pungere sotto rete. La squadra della Busa dovrebbe poter contare in campo sul recuperato Berloffa, ai box sette giorni fa per una botta rimediata al polso, anche se coach Carrara ancora non è sicuro di poterlo rischiare sin da primo scambio. Probabile così l’impiego nuovamente di Scannagatta come alzatore titolare, con Berloffa gettato nella mischia in caso di necessità. "Stiamo bene ma siamo consci delle difficoltà di questo partita - spiega l’allenatore arcense -, Predazzo è un campo difficilissimo e la Trenta è davvero una bella squadra. Noi cercheremo di fare la nostra partita, di solito contro le squadre forti riusciamo a giocare abbastanza sciolti ed è quello che proveremo a fare anche in questo derby". Lutterotti e la sua esperienza dovrebbe essere preferito inizialmente a Pellegrini in diagonale con Lamprecht, mentre la coppia dei centrali Morandi-Zendri è praticamente intoccabile.
Probabile sestetto: Berloffa - Narducci, Lamprecht - Lutterotti, Zendri - Morandi, Bernabè (L).

QUI ITAS DIATEC TRENTINO - In un modo o nell’altro in casa Itas Diatec si riesce a farsi sempre male. Ormai recuperati Leonardi dall’influenza, Segnalini e Matteo Ingrosso dai rispettivi infortuni e con Paolo Ingrosso che ha ormai assorbito quasi del tutto l’infiammazione al tendine rotuleo, questa settimana a rimediare un problema sono stati Antonio De Paola e Matteo Ingrosso. Per entrambi questo problema si chiama influenza, la febbre ha messo ko tanto il martello quanto il centrale della baby Itas in questi ultimi giorni, così la loro presenza alla partita di domani è in dubbio. Per De Paola poi nel riscaldamento dell’amichevole giocata mercoledì fra la A1 e la Premier Hotel Crema il martello di Gaeta ha rimediato una botta alla caviglia sinistra. Niente di troppo preoccupante al confronto con la febbre, tanto che domani se si riuscirà a recuperare De Paola dovrebbe quantomeno essere presente in panchina. Stessa speranza che Silvano Conci ha per Matteo Ingrosso, così da avere a disposizione i due quantomeno per dei cambi durante l’incontro anche se così in campo andrà un altra volta un sestetto quasi mai provato. Un tentativo di recupero di due pedine così importanti che si metterà in pratica sia per domani ma, soprattutto, per lunedì sera. Quando la baby Itas andrà a Vicenza per giocare contro la seconda in classifica nel campionato Under 20 di Lega. Un torneo dove ci si porta dietro i risultati della prima fase, per cui accumulare punti e vittorie subito è importantissimo per questa Itas capolista nel proprio girone.
Un Lunazzi Paese che, dopo essersi salvato senza troppi patemi la scorsa stagione, quest’anno ha cambiato poco con l’obiettivo di un campionato il più tranquillo possibile. E finora tutto sta andando come pensavano e speravano nel trevigiano, con una classifica tranquilla davanti anche all’Itas Diatec per un punticino. Squadra, Paese, che fa dell’attacco su palla alta la propria arma migliore. L’opposto Tronchin è il braccio pesante dal quale passano la maggior parte degli attacchi trevigiani, con Merlo e De Palo in posto-4 che cercheranno di sfruttare la propria esperienza. Per la squadra di Silvano Conci sarà importante incamerare quanti più punti possibili da qui sino a Natale, anche in vista delle assenze forzate di Antonio De Paola. Lo schiacciatore laziale con l’ormai prossima ripresa della A1 sarà spesso in trasferta con la squadra di Lattari, costringendo la B2 a optare in diverse situazioni su Paolo Ingrosso e Gottardi schiacciatori. L’importante sarà mettere fieno in cascina, per gestire poi il resto della stagione e, soprattutto, sperando di non avere più un maggior numero di atleti in infermeria anzichè in palestra.
Probabile sestetto: Cecato - Castellani, Gottardi - Ingrosso P., Leonardi - Decarli, Segnalini (L).

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