A Leonardi e Fronza i "Lorenzi" e "Lady Volley"
Nicola Leonardi ed Elisabetta "Betty" Fronza. Sono loro i premi "Lorenzi" e "Lady Volley" 2005/2006. Al centrale dell’Itas Diatec Trentino ed al libero dell’Ata Domonet, entrambi giocatori in B2, Promovolley ha assegnato i tradizionali riconoscimenti conferiti annualmente ai giocatori regionali attraverso il voto dei giornalisti e degli esperti locali di pallavolo. Premi che, è bene ricordarlo, non vogliono votare il migliore in assoluto di una stagione o il massimo risultato sportivo raggiunto. Bensì l’intento è premiare veri valori sportivi come l’attaccamento alla maglia, l’impegno in campo, la serietà, l’amore e la passione per la pallavolo, la correttezza sportiva. Per ricordare così un grande uomo come Claudio Lorenzi, persona che incarnava tutti questi valori finchè non giunse quel tragico giorno dell'incidente in moto.
Nicola Leonardi (nella foto Trabalza a lato), nato a Trento il 9 aprile del 1988, ha iniziato a giocare a 13 anni nelle giovanili di Trentino Volley dove ha sempre militato. Fino a raggiungere la B2 e,
l’anno scorso, lo storico scudetto Under 18, il primo ad una squadra trentina ed entrare nel giro della nazionale Juniores. "Sarò molto emozionato nel ritirare questo premio proprio nel Memorial Baratto - afferma Nicola Leonardi - conosco molto bene Luca Baratto e sono felice di ricevere il premio in questa occasione. Lo vorrei dedicare a mio padre, perchè conosceva bene Claudio Lorenzi e mi ha sempre aiutato e sostenuto nel volley e nella vita. Poi io credo che i premi individuali debbano essere sempre ricollegati alla squadra, ai compagni ed alla società che mi ha permesso di arrivare a questo riconosciuto. E’ un premio che divido con tutto il gruppo, poi sono particolarmente orgoglioso che non sia un riconoscimento solo alle capacità tecniche, perchè mi sento molto legato alla mia città, sono contento di essere qui e spero di restarci a lungo". Leonardi è il primo giocatore di Trentino Volley a ricevere questo riconoscimento, che gli viene consegnato esattamente 30 anni dopo la prima edizione che - guarda i casi della vita - andò nel 1976 a Silvano Conci all’epoca al Cus Trento, attuale allenatore di Leonardi e soci. Per il terzo anno di fila, poi, il premio va ad un centrale dopo che è stato assegnato a Simone Burgsthaler (due anni fa a Spoleto, in B1, ora a Bergamo in A2) e l’anno scorso a Simone Lorenzi della Blue City e ora in A2 a Taviano. Leonardi ha avuto la meglio (sembra abbastanza nettamente) sugli altri nomi in lizza, da Ubaldo Capra a Mario Pianese.
Elisabetta Fronza (nella foto Redi a lato) invece è nata a Trento l’8 agosto 1977 e da 18 anni ha giocato sempre nell’Ata Domonet. È il primo libero nella storia del "Lady Volley" a ricevere questo riconoscimento (lo vinse nel 1997 anche
Emanuela Pernici, ma all'epoca giocava ancora schiacciatrice). "Un premio così fa sempre piacere - spiega il libero di via Fersina - vorrei dedicarlo a mio padre, poi a tutti gli allenatori che ho avuto in primis Roberto Colò. Lui mi ha avvicinato alla pallavolo e mi ha trasmesso questa passione. Spero di essere la prima di tanti liberi a prendere questo premio, il nostro è un ruolo difficile nel quale dobbiamo lavorare tanto". Entrata nell’Ata all’età di 9 anni, Fronza fa tutta la trafila delle giovanili fino ad arrivare a giocare in questi ultimi anni in C ed in B2. Per lei, a parte due anni di stop per motivi di Università a Bologna, una permanenza continua nella sola Ata Domonet fino ad essere riconosciuta oggi come uno dei liberi migliori della regione. Tant’è che nelle votazioni ha avuto la meglio sulle altre altete che hanno raccolto alcuni voti come Silvia Fondriest, Valentina Rania, Ilaria Basadonne ed Elena Prandi. Fronza è la terza atleta dell’Ata a ricevere il premio "Lady Volley", dopo Sara Ceolan nel 1995 e Manuela Acler nel 1999. I premi, così come quelli riservati ai migliori giocatori per ruolo della passata stagione, saranno assegnati ufficialmente venerdì, prima che alle 18 inizi il 23º «Città di Trento - Memorial Sandro Baratto» fra Novara (A1 femminile) e Conegliano (A2 femminile). Nel corso della serata, poi, saranno consegnati anche alcuni premi individuali ai migliori giocatori - ruolo per ruolo - maschile e femminile della passata serie B.
Ad entrambi i vincitori i complimenti della redazione di Sportrentino.it!