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B2 Femminile

Argentario e Torrefranca l'una davanti all'altra

Così come per i "colleghi" maschietti, anche la B2 femminile saluterà e infilerà nel cassetto questo 2006 con un bel derby. Argentario Ma.F. Srl e DeltaDator Torrefranca si ritroveranno l’una davanti all’altra, con le biancocelesti della collina a caccia di punti salvezza e le biancoblù di Mattarello in cerca del definitivo ritorno in zona playoff. Intanto l’Ata Domonet si troverà ad affrontare un’altra di quelle partite da non sbagliare, in casa della matricola Godigese, per invertire il trend negativo e cominciare a portarsi a casa punti salvezza.

QUI DELTADATOR TORREFRANCA - Per le ragazze di Koja questo è il momento magico. Tre successi di fila senza perdere nemmeno un set, timori d’inizio campionato spazzati via e un gioco di squadra che ormai ha trovato la sua quadratura. Il derby, si sa, è sempre una gara a sè, ma a Mattarello c’è tanta voglia di salutare l’anno 2006 con il poker di vittorie e un ritorno definitivo in piena alta classifica (15 i punti delle biancoblù, a meno 4 dalla zona playoff). L’unico dubbio di Koja riguarda sempre la presenza o meno della Marchesini, da una settimana alle prese con un riacutizzarsi della pubalgia. L’alzatrice bolognese sta meglio ma non abbastanza per sedersi nemmeno in panchina, così in predicato di scendere in campo sin dal primo scambio c’è ancora Francesca Bortolotti. Il resto del sestetto dovrebbe essere quello ormai collaudato (e obbligato) di queste ultime settimane. L’unico dubbio è se, come visto sabato scorso contro l’Antares Verona, Koja opterà ancora per Gasperotti opposto (ricevente in diverse rotazioni) con Barbi dirottata in posto-4. La mancanza di alternative non permette al terzetto di palla alta Barbi, Gasperotti e Roberta Bortolotti di prendersi momenti di pausa, vista l’assenza di alternative se non la giovane Sabrina Gasperini. Fra l’altro, anche lei assente domani per una forma influenzale. Ma l’influenza questa settimana a Mattarello ha martoriato la squadra biancoblù, visto che anche Barbi e coach Orlando Koja sono stati costretti a letto dai virus influenzali di stagione. Mali che per domani dovrebbero comunque essere smaltiti. "Non siamo al top visti tutti i problemi di questo momento, speriamo di non ritrovarci domani proprio in sette giocatrici contate - afferma il direttore sportivo del DeltaDator Franco Tonetti -, ma andremo comunque a giocarci questo derby al massimo delle nostre possibilità. Sappiamo sarà una gara difficile come ogni derby, ma vogliamo chiudere in bellezza questo 2006". La nota positiva in casa DeltaDator, così, dovrebbe essere il rientro di Amy Sani, che si siederà in panchina e potrà tornare utile in diverse occasioni, mentre sembra ci vorrà un po’ di più per rivedere in campo Elisa Casagrande. Ancora nel suo ginocchio è presente del liquido dopo l’infortunio patito in settembre, in Coppa Italia, contro l’Ata. La presenza di questo liquido impedisce di capire con esattezza quanto sia danneggiato il ginocchio dell’opposto di Cognola e, di conseguenza, anche i tempi di recupero. Nei prossimi giorni la Casagrande si sottopporrà ad un’altra risonanza magnetica, così per capire fino in fondo la sua situazione fisica ed i tempi di recupero.
Probabile sestetto: Bortolotti F. - Gasperotti, Bortolotti R. - Barbi, Basadonne - Paolucci, Pernici (L).

QUI ARGENTARIO MA.F. SRL - La sconfitta interna con Monfalcone di sette giorni fa ha interrotto la striscia positiva di tre successi delle cognolotte, vogliose di chiudere quest’anno splendido per loro con un successo importante. La prima metà dell’anno senza nemmeno una sconfitta e coronato dalla promozione in B2, quindi una quarta serie nazionale sulla linea di galleggiamento della salvezza. Il ko con le friulane ha riportato l’Argentario al quart’ultimo posto dopo che un paio di settimane fa erano riuscite ad uscire dalla zona bollente della graduatoria. Il derby di domani rappresenta una di quelle occasioni da cercare di sfruttare, per rovesciare un pronostico che alla vigilia dice DeltaDator e chiudere la stagione fuori dalla zona retrocessione. Napolitano però sa bene che non sarà facile. "Obiettivamente il Torrefranca è una squadra molto forte, più forte di noi - spiega Maurizio Napolitano -. O meglio, loro sono forti dove noi siamo un po’ più carenti. Sono una squadra molto equilibrata, con due centrali che in questo momento sono in un ottimo stato di forma. Ma il derby è sempre una gara a sè, particolare, a noi poi servono punti per salvarci per cui speriamo di riuscire a fare una bella gara e, soprattutto, di riuscire a giocare meglio di quanto fatto nel derby contro l’Ata". L’allenatore "tecnologico" dovrà comunque ancora fare a meno di Gerti Fink, bloccata sempre dal problema al ginocchio riscontrato nel riscaldamento di Verona di due settimane fa. Probabile un suo recupero per la ripresa del campionato il prossimo 6 gennaio. Spazio così ancora una volta al centro per Cecilia Armatura, che in queste ultime due gare s’è sempre fatta trovare pronta. Con Facenda che ha ormai smaltito l’influenza della settimana scorsa il capitano delle biancocelesti dovrebbe trovare ancora come "compagna di diagonale" Eleonora Sala, con Stefania Marconcini pronta ad entrare.
Probabile sestetto: Foresti - Castellano, Sala - Facenda, Fontanari - Armatura, Casalini (L).

QUI ATA DOMONET - O adesso o mai più. L’Ata Domonet si trova in mezzo al guado: da una parte si cambia registro a questo campionato mentre dall’altra si prolunga una situazione difficile che già si trascina da sei partite. Sei sconfitte consecutive per le bianconere di via Fersina, attese ora da qualcosa come quattro scontri diretti consecutivi che recano sopra impresso la scritta: Da vincere. Si comincia domani in casa della matricola Godigese, partita con l’obiettivo salvezza e ora in grado di veleggiare a quota 15 punti, in pieno centro classifica a braccetto col Torrefranca. E dopo la Godigese sarà la volta di Novello Vicenza, Trieste e Meolo. Sfide già segnate in rosso su tutti i calendari di via Fersina. Dal punto di vista fisico nessun problema per coach Mongera, alle prese solo con un leggero attacco influenzale che in settimana ha colpito Anna Laura Bailoni. Un solo dubbio in casa atina, ovvero su chi schierare opposto fra Damonte e Pivato. Con l’ex Argentario che sembra, ad oggi, leggermente favorita anche se non è da escludere - così come è successo a Montecchio - un’alternanza fra le due. I problemi per l’allenatore di via Fersina riguardano soprattutto la gestione mentale di questa situazione difficile. L’ultima cosa di cui la squadra ha bisogno in questo momento è eccessiva pressione, ulteriore foga di far risultato immediatamente. Devono tirare fuori il carattere tutte le bianconere, per avere la tranquillità di gioco avuta in altre occasioni (vedi alla voce derby con Torrefranca e Argentario e poi Villorba) e trovare quella lucidità necessaria per restare in partita sino all’ultimo. Senza paura di sbagliare. Una tranquillità che adesso la squadra non ha, per raggiungere la quale un paio di vittorie in questo filotto di scontri diretti sarebbe il toccasana migliore.
Probabile sestetto: Gardumi - Pivato, Avancini - Prandi, Adamoli - Penasa, Fronza (L).

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