La Metallsider espugna Padova in tre set
Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Troppo importante bagnare il nuovo anno con una vittoria, così la Metallsider Blue City rispetta in pieno i pronostici ed espugna con pochi patemi il campo della cenerentola Venpa Cib Padova. Prima della sosta natalizia una vittoria con Morciano e, ora, questo risultato che non solo da ossigeno prezioso alla classifica dei biancoblù ma consegna carica e motivazioni per le ultime due giornate del girone d’andata. Quando gli avversari saranno la capolista Bologna e la sempre temibile Sisley Treviso. Una buona iniezione di sensazioni positive insomma, anche se smaltire in tutto e per tutto panettoni e brindisi non è mai facile. Ecco allora che contro l’ex di turno “Marietto” Pianese, talento borghigiano e due stagioni in maglia Ronda Atesina, la ricezione non sia quella dei tempi migliori. Ma tanto basta per dare fuoco alle polveri di un attacco di palla alta che ha trovato in Ferri, vero mattatore della gara, un punto di riferimento importante (75 per cento in attacco). Ai ragazzi di Marconi è “bastato” battere in modo efficace, mandando in confusione il fragile sistema di gioco dei patavini. Tanti errori da parte padovana, tanta efficacia dai nove metri per i trentini bravi ad infilare spesso e volentieri dei continui break point. Soprattutto con Moro che, se in attacco ha faticato (32 per cento), in battuta con i suoi 6 ace ha subito fatto capire da che parte spirava il vento. Con una ricezione non sempre precisa i centrali hanno faticato a trovare ritmo in attacco, un po’ meglio è andata a muro grazie anche all’ottimo lavoro delle bande.
LA PARTITA - Coach Marconi ha dovuto rinunciare al solo Eddy Capra, bloccato venerdì da un fastidio alla schiena, schierando in campo Nicola Daldello alzatore con Ferri opposto, Moro e Bosi schiacciatori, Peruzzo e Campagnaro centrali con Matteo Daldello libero. Pronti via e un buon turno in battuta di Ursic illude Padova che mette per prima il naso fuori (8-5). Serrate le fila, però, i biancoblù cominciano a sciogliersi e ben presto il sorpasso è servito (13-16). Ferri amministra senza problemi il vantaggio (19-21), finché i trentini sono bravi a chiudere il set alla prima occasione propizia. Stavolta è un bel turno al servizio di Moro che battezza un parziale, il secondo, (3-8). La Metallsider comincia a spingere sull’acceleratore, la ricezione veneta fa tilt ed i break point si susseguono senza sosta (10-16). Ormai chiudere il parziale è una pura formalità per Peruzzo e compagni (13-21), che vanno ad infiocchettare senza problemi il set. Ancora nove metri protagonisti in avvio di terzo set, con Pianese che trova due ace di fila (8-6). Ma la squadra di Di Pietro ha davvero troppi, grandi, limiti in quasi tutti i fondamentali. Ecco allora che la Metallsider prima impatta (15-16) e poi sprinta via (18-21) andando a chiudere senza patemi l’incontro. E ora il tanto atteso big match in casa della capolista Bologna.