Metallsider, sfida alla capolista Bologna di Paoli
La sfida più difficile per confermarsi in un buon momento. Dopo le due vittorie di fila contro Morciano e Padova per la Metallsider Blue City è giunto il tempo della sfida più dura, quella alla capolista Zinella Bologna. Domani sera, ore 21, sul parquet bolognese i biancoblù del patron Daniele Sontacchi andranno in cerca del terzo risultato positivo di fila, consci di affrontare quella squadra che ad oggi è stata la più continua di tutto il girone. Tre punti importanti sia per la squadra di Cappellotto, in vetta a quota 27 punti, sia per quella di Marconi, ora a 19 punti appena tre in meno della zona playoff. Una partita sentita anche per la presenza nelle fine bolognesi di un fresco ex come il centrale Alessandro Paoli, l’anno scorso protagonista dello storico accesso ai playoff della B1 della Blue City.
QUI METALLSIDER - Due vittorie di fila, l’umore bello alto e la voglia però di non fermarsi qui. La squadra di Michele Marconi sta bene, sia fisicamente che moralmente, anche se una brutta tegola dell’ultimora s’è abbattuta sul sestetto biancoblù. Nicola Campagnaro, infatti, dovrà stare ai box per circa una ventina di giorni a causa di una scavigliata rimediata in allenamento ieri sera. Una distorsione alla caviglia destra che constringerà l’altissimo (203 centimetri) centrale trevigiano a guardare le prossime gare della Metallsider dalla tribuna. Al suo posto in campo quindi spazio a un altro trevigiano, Paolo Sabbadin. Eddy Capra alla vigilia della trasferta di Padova aveva invece accusato un leggero fastidio alla schiena, ormai pienamente smaltito. L’inserimento del nuovo opposto Raffaele Ferri, giunto a metà dicembre all’ombra del Monte Bondone, sta proseguendo rapidamente così come il lavoro con il regista Nicola Daldello per trovare la palla migliore per il contromano marchigiano. Sia la squadra che Ferri si sono ormai adattati a vicenda, il gioco visto nella gara di Padova è apparso lineare e senza grosse sbavature, sintomo di come il 25enne opposto si sia già stato inserito nella struttura di gioco della squadra trentina. Coach Marconi, così, per la delicata gara di Bologna potrebbe ripresentare al via quasi lo stesso sestetto che ha già battuto Morciano e Padova. Ovvero quello composto da Nicola Daldello alzatore, Raffaele Ferri opposto, Luca Moro e Andrea Bosi schiacciatori, Alberto Peruzzo e Paolo Sabbadin centrali con Matteo Daldello libero.
QUI ZINELLA BOLOGNA - Finora la Norway Deda Zinella Bologna è stata sicuramente la squadra che meglio ha saputo trovare continuità di rendimento. In vetta e imbattuta dalla prima giornata sino a sabato scorso, quando sul parquet della Gm Noleggi Anaune è giunta la prima sconfitta in campionato. Facile quindi immaginare come il compito per Moro e compagni diventi ancor più difficile domani sera, contro una squadra vogliosa di rifarsi immediatamente e di mantenere ben salda la propria leadership. Bologna ha un’intelaiatura di squadra da vera big, con giocatori avvezzi ai palcoscenici della massima serie. A partire dal regista Brogioni, vera bandiera della squadra bolognese già a metà anni Novanta, passando per Nedialko Deltchev (schiacciatore di grandissima solidità e classe) e Lorenzo “Teddy” Tedeschi, molto noto anche a Trento dove per due stagioni vestì i panni di quarto schiacciatore nell’Itas Diatec Trentino di serie A1. Stessi panni, ma in A2 e con i colori dell’Itas Mezzolombardo, vestiti anche dall’allenatore del sestetto bolognese Stefano Cappellotto, primo libero nella storia della massima serie trentina sul finire degli anni Novanta. Mancati i play-off nella scorsa stagione, quando era una delle favorite alla promozione, Bologna quest’anno vuole assolutamente giocarsi quantomeno la promozione nella massima serie. Alla corte della Zinella è arrivato l’opposto Cortina, ex Olbia, e perso il libero Zappaterra la società delle Due Torri ha deciso di puntare su un interessantissimo libero molto giovane e futuribile come l’azzurrino classe 1987 Cesarini. Verri poi è una terza banda “di lusso, Sintini un centrale di grande spessore che, insieme al perginese Alessandro Paoli (divenuto in questa prima parte di stagione un punto di riferimento per i bolognesi), completano una diagonale di posto-3 di grande livello. A disposizione del nuovo coach Cappellotto ci sono poi l’alzatore Lazzaroni, proveniente dal San Minato, il giovane centrale Spiga, tornato a vestire la maglia nerogialla dopo un anno all’Iride Modena e l’opposto Pedrelli, lo scorso anno a Imola.
PAROLA DI COACH - “Dobbiamo cercare di battere bene, questo è fondamentale - spiega coach Michele Marconi -. Loro sono una squadra davvero molto, molto forte, dotata di un cambiopalla estramemente regolare. Dobbiamo cercare di forzare il servizio per costringerli a giocare una palla staccata da rete”.