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B2 Femminile

Ata Domonet sconfitta nel recupero con Vicenza

L’Ata Domonet, nel recupero dell’11ª giornata, non riesce a voltar pagina strappando punti salvezza al Vicenza. In quello che era un vero e proprio scontro diretto per non retrocedere le bianconere di via Fersina hanno incassato la diciassettesima sconfitta in 18 gare disputate, fra campionato e Coppa Italia. Vicenza, invece, con questri tre punti infila il terzo successo di fila e ora può respirare in acque più tranquille della classifica. Viceversa, le atine restano inchiodate all’ultimo posto della classifica, staccate sempre di sei lunghezze dalla zona salvezza. E gli scontri diretti per salvarsi si assottigliano, anche se ora l’Ata dovrà vedersela con Meolo, Verona e Argentario nel breve volgere di un mese. Altre sfide da non sbagliare, se non si vuole dare per chiusa la stagione delle bianconere già in inverno. Una gara nella quale le vicentine sono state brave a far emergere i limiti di un’Ata Domonet imprecisa in ricezione e poco pungente in attacco, dove su palla alta è riuscita a passare con regolarità solo a sprazzi. Poco pungente al servizio (appena 3 ace due per mano di Pivato e uno di Penasa), la Domonet s’è poi scontrata contro un muro vicentino che ha toccato tutto e ancor più di tutto (14 block contro i 6 delle trentine), fermando spesso in attacco le ragazze di Mongera che, dopo un inizio martellante, sono cresciute quantomeno nelle coperture sul muro avversario. In una partita in generale molto fallosa l’attacco atino non ha bruttissime percentuali (Prandi 32% in attacco con 16 punti su 50 attacchi, Pivato 31% con 9 su 29 e Damonte 25% con 9 su 36), ma al centro è stato quasi impossibile giocare e passare vista la bella gara a muro ed in battuta del Novello (23% Penasa con 4 punti su 17 attacchi, 25% Adamoli con 2 punti su appena 8 attacchi). Una seconda linea che ha risentito dell’assenza forzata di Elisabetta Fronza, fuori sei settimane per la rottura del dito indice della mano sinistra, ma che ha trovato in Bailoni un buon cambio e che ha visto l’esordio assoluto in B2 del libero della squadra Under 16 guidata da Maurizio Radice, Veronica Zanoni. In una gara molto fallosa il Novello è partito subito forte, incassando il primo set con un eloquente 11-25. Primo parziale nel quale sia Pivato che Damonte che Adamoli non hanno messo a segno nemmeno un punto, con la ricezione trentina in affanno e Tomasi (preferita in avvio a Gardumi in regia) a rincorrere palloni qua e là. Dopo due set vinti e avanti 16-10 nel terzo, il Novello di Peppe Nica s’è seduto, permettendo la rimonta delle bianconere delle Acquecalde brave a strappare il set all’ultimo. Ma è stata solo un’illusione, il quarto set è un monocolore vicentino e la gara si chiude.

LA CRONACA DEL MATCH - Mongera all’ultimo deve rinunciare a Daniela Avancini, bloccata a letto da un’attacco influenzale (ma che non avrebbe iniziato comunque da titolare il match). L’allenatore di Man manda in campo Tomasi in regia con Damonte opposto, Pivato e Prandi schiacciatrici, Adamoli e Penasa centrali con Bailoni libero. Dall’altra parte della rete Nica lascia la roveretana Fondriest in panchina per Colarusso opposto. E l’inizio è subito nel segno degli errori atini (0-4), la ricezione di casa stenta e il Novello prende subito un buon vantaggio (3-8). Vicenza a muro è molto ordinato e preciso, complice un attacco trentino che spara a salve (5-12). Prandi si becca tre muri di fila, il gioco è monotematico sul martello rivano e per rinforzare la seconda linea Mongera butta in campo Battistoni e Zanoni per Pivato e Damonte (6-16). Il set, in sè, ha ben poco da dire (9-20). Al Novello basta battere bene e vien tutto facile fino all’11-25 finale. Nel secondo parziale Mongera riporta Gardumi in cabina di regia e conferma la diagonale di schiacciatrici Prandi-Pivato e il set inizia nel segno dell’equilibrio (6-8). Pivato trova la parità (10-10), poi è Prandi che trova la strada del vantaggio atino (14-11). A muro, però, Vicenza ha una marcia in più e proprio il block della Fondriest (appena subentrata a Colarusso) sigla il pari (14-14). La gara resta in equilibrio sino al 22-20 Ata (errore al servizio di Milocco), Damonte spinge (23-21) ma la Fondriest trova un ace a “foglia morta” sulla linea dei nove metri e impatta ancora (23-23) prima che ai vantaggi l’altissima centrale vicentina Strobbe e l’erroraccio della Pivato sugellino il set per Vicenza. Gara equilibrata anche nel terzo parziale (8-8), con Vicenza che però ben presto spinge sull’acceleratore in attacco su palla alta ed a muro, infilando un parziale di 0-6 (da 10 pari a 10-16) che a tutti sembra uccidere la gara. Anche alle stesse ragazze di Vicenza, che si siedono e cominciano a tirare via il braccio. La Domonet è brava a sfruttare l’occasione restituendo il favore del parziale di 6-0 e impattando (16-16). Sul 21 pari Tomasi invade a rete ma la Gomiero sbaglia dai nove metri (22-22), prima che Pivato trovi due ace di forza (24-22) confezionando così a Prandi il set ball che l’arcense non sbaglia. Mongera nel quarto set conferma il sestetto che ha vinto il parziale precedente ed ancora Ata avanti (8-6). Ma sul 9-8 Vicenza torna a spingere veramente, infilando un altro parziale di 0-5 (9-13). Alle venete basta amministrare il vantaggio (13-16, 16-18, 18-22), l’Ata ci prova a rimontare ancora ma ormai la gara è finita.

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