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B2 Maschile

Trenta e Itas attesi da due scontri diretti

E la prima parte della stagione se ne va in archivio anche in B2 maschile. E quale modo migliore di chiudere l’andata se non con un terzetto di sfide molto delicate? Soprattutto in una situazione come quella della quarta categoria nazionale di casa nostra, nella quale la vittoria in questo primo scorcio di 2007 è ancora una chimera e in sei gare finora giocate sono arrivate solo sei sconfitte. C’è da rompere il ghiaccio con la vittoria ma, più ancora, per i tre sestetti di casa nostra ci sono dei punti da prendere e mettere in cascina per il futuro. E se a Predazzo la Trenta Volley è impegnata in un vero e proprio spareggio playoff con il Five Venezia, Itas Diatec e Salumificio Trentino hanno bisogno di respirare in chiave rilancio e in chiave salvezza e allora rispettivamente contro Cordenons e Trebaseleghe c’è bisogno di grandi prestazioni.

QUI TRENTA VOLLEY - Dopo più di un mese di lontananza la Trenta Volley torna a giocare a Predazzo (l’ultimo match tra le mura amiche Capra e compagni lo disputarono il 16 dicembre scorso) contro il Five Venezia, formazione che precede di due punti in classifica i biancoblu del presidente Depedri. Si torna a casa quindi, e speriamo che la frizzante aria di montagna segni una svolta nella stagione della Trenta e che si riprenda a vedere la luce dopo un tunnel di due sconfitte consecutive. L’avversario di turno è certamente molto forte ed il match sarà certamente impegnativo, ma le sfide più difficili sono proprio quelle da cui si possono trarre gli insegnamenti e le soddisfazioni, in caso di vittoria, maggiori. In settimana c’è stato un proficuo faccia a faccia tra giocatori, allenatori e dirigenza, non per criticare, non per dare giudizi e non per porre degli ultimatum, ma semplicemente per capire, per ribadire che c’è massima fiducia in ogni persona e nel gruppo. Bisogna tornare a divertirsi, a giocare con il sorriso e senza troppe pressioni e così facendo arriveranno di nuovo gioco, spettacolo e risultati. Tutto il gruppo Trenta Volley è pronto a ripartire, per riprendere quel cammino “abbandonato” un paio di settimane fa. E la squadra torna a camminare davanti al proprio pubblico, a quei tifosi ed amici che mai in questi anni hanno abbandonato la squadra e l’hanno anzi sorretta e spinta sempre, nei momenti difficili ed in quelli più positivi. Contiamo che sabato sera i 400 e più di Predazzo riescano a dare la spinta giusta alla squadra.
I giocatori stanno bene e quasi tutti hanno recuperato dai loro problemi: Mattia Delladio ha recuperato dall’influenza e per Max Goss ed Andrea Zancarli i problemi muscolari sono quasi del tutto alle spalle. Fisicamente il resto della truppa è mediamente a posto e tutti saranno a disposizione di coach Kalc. Quello che sarà fondamentale da ritrovare è il giusto atteggiamento e la giusta “rabbia”. Il gioco verrà di conseguenza. Il sestetto iniziale dovrebbe essere quello presentato anche a Trebaseleghe sabato scorso: Giovanni Daniele occuperà il suo posto in cabina di regia; Gianmaria Rizzo si piazzerà in posto due, pronto ad attaccare ogni pallone transiti dalle sue parti; con il compito di ricevere ed attaccare ci saranno Andrea Zancarli e Ubaldo Capra; al centro della rete ritroveremo Simone Bristot e Federico Savio (anche se Valt è sempre in agguato e pronto a partire o a subentrare a partita in corso in caso di necessità), mentre in seconda linea con la sua maglia bianca ci sarà come sempre Francesco meneghelli, voglioso di riscattare le sue ultime uscite, certamente non negative, ma non ai livelli a cui ci aveva abituati. Tutti gli altri sono pronti: da Valentin Sanislav a Max Goss, da capitan Walter Degiuli a Mattia Delladio.

Probabile sestetto: Daniele - Rizzo, Zancarli - Capra, Bristot - Savio, Meneghelli (L).

(fonte Trenta Volley - www.fiemmefassavolley.it)

QUI ITAS DIATEC TRENTINO - Nonostante le due sconfitte di fila in questo avvio di 2007, la zona playoff resta ad appena quattro punti per i trentini che navigano nelle acque tranquille del centro classifica. La trasferta di domani però, in quel di Cordenons, è una di quelle da prendere con le molle. Se si guarda solo alla classifica, infatti, i favori del pronostico dicono “Conci Boys”, ma quello friulano è un sestetto da prendere con le dovute pinze. Un po’ perchè ha giocatori di classe ed esperienza, un po’ perchè negli ultimi anni è sempre arrivata in zona playoff, un po’ perchè la crisi di risultati che ha colpito la compagine friulana (18 punti in classifica contro i 21 dell’Itas) sembra ormai destinata a finire. Il Futura, infatti, possono contare su un regista esperto come Colussi e su Zanolin buon opposto, ma è soprattutto in posto-4 che Kete (scuola Sisley) e Soncin fanno male, essendo i punti di riferimento offensivi per la squadra di coach Gava. Cordenons, poi, è l’unica squadra del girone che non usa il libero, quindi i centrali Cisolla (fratello dell’Alberto della Sisley in A1) e Cappellini devono anche ricevere e lo fanno con egregi risultati. Presto spiegata con qualche problema fisico in avvio un girone d’andata con meno sorrisi del previsto in Friuli, dove si ambisce ad una zona playoff lontana sette punti. Distanza non incolmabile in tutto il girone di ritorno per questa squadra fisica che fa di battuta e muro le sue armi migliori (tanto che ne hanno fatte le spese anche la Trenta Volley e il C9), ma bisogna ricominciare a vincere gli scontri diretti e agganciare l’Itas al giro di boa sarebbe importante per i friulani. Quest’Itas reduce dalla sconfitta 3-0 (25-21, 25-23, 25-19) nella gara di Under 20 a Treviso contro la baby Sisley, giocando per due set comunque alla pari con gli orogranata che militano anche in B1, che nel torneo giovanile della Lega sta avendo diverse soddisfazioni mentre in campionato ancora deve decollare in questo 2007. Una sconfitta, in Under 20, che lascia comunque la baby Itas al secondo posto del girone utile per accedere poi al tabellone successivo, con il solo Schio (che però deve ancora giocare con la Sisley) a poter insidiare i ragazzi di Conci, attesi ora fra quindici giorni dalla gara contro il Futura Cordenons. Per la difficile trasferta di domani l’allenatore gialloblù ritroverà De Paola, che partirà per Taranto con la A1 soltanto domenica in vista del Monday Night di lunedì ed ha ormai smaltito il risentimento muscolare che l’ha tenuto fuori contro l’Alisea sabato scorso, ma dovrà far a meno di Paolo Ingrosso e, probabilmente, anche del libero Andrea Segnalini. Ancora assente invece Paolo Ingrosso, il cui dito indice è ancora bello steccato dopo l’infortunio patito con Padova in Under 20. Segnalini, invece, nella gara di ieri sera a Treviso ha rimediato una botta alla mano destra. Oggi il libero gialloblù sarà sottoposto ad una visita per capire se sarà disponibile o meno domani. In caso di suo forfait poche possibilità per Conci, che potrebbe portare a Cordenons il libero dell’Under 18 Francesco Gallosti oppure optare per Matteo Ingrosso libero con Davide Decarli inserito al centro. Più probabile, comunque, la prima ipotesi. Il recupero del martello di Gaeta, infatti, permetterebbe comunque a Conci di riportare Matteo Ingrosso al centro dopo la “scappatella” in posto-4 di sabato scorso, schierando di banda De Paola con Gottardi ed un sestetto più rodato di quello visto con la capolista San Donà eccezion fatta per l’incognita sul libero ovviamente. Confermata, invece, le diagonali alzatore-opposto. Senza altri grossi problemi fisici, l’Itas potrà affrontare questa gara con la consapevolezza che vincere potrebbe voler dire avvicinare ulteriormente la zona post-season (visti anche gli scontri diretti che riguarderanno le primissime, vedi Trenta-Five Venezia). Tenere dietro Cordenons e sperare di fare qualche balzello avanti, come sempre bilanciando forze ed energie per gli impegni a cavallo fra serie B2 e campionato Under 20.

Probabile sestetto: Cecato - Castellani, De Paola - Gottardi, Leonardi - Ingrosso M., Segnalini (Gallosti) (L).

QUI SALUMIFICIO TRENTINO - L’ultimo impegno ai limiti dell’impossibile per chiudere questa fine di girone d’andata contrassegnata da un filotto di sfide alle prime della classe. Per poi voltare pagina ed affrontare nelle prime giornate una serie di scontri diretti da vincere a tutti i costi come quelli con Lunazzi Paese, Pool Brenta e Sarmeola nelle prime settimane del ritorno. Nove ora i punti che separano gli arcensi dalla quota salvezza, tanti ma non incolmabili in un lasso di tempo lungo quattordici partite ancora. Il Salumificio Trentino domenica, ore 17.30 al PalaCapitelli, ospiterà quel Trebaseleghe secondo della classe e proprio sette giorni fa “matador” della Trenta Volley. Far punti sarà difficilissimo per i ragazzi di Carrara, ma la mente va subito allo scontro interno con la capolista Alisea quando i gli arcensi riuscirono a strappare una vittoria insperata. Replicare quel risultato non sarà facile, Zendri e soci vengono da tre sconfitte consecutive e l’infortunio alla schiena di Lutterotti (che a breve verrà pure operato per cercare di sistemare la sua ernia al disco) ha tolto esperienza e un leader dello spogliatoio. La società si sta guardando attorno sul mercato, per vedere se trova uno schiacciatore svincolato o non ancora tesserato per questa stagione, un elemento esperto in grado di fare la differenza, ma finora non è ancora stato individuato (nè sul mercato regionale dove ormai tutti i giocatori di livello sono accasati, nè su quello extraregionale) nessuno con queste caratteristiche. Ecco allora che per la gara di domenica coach Carrara opterà ancora per Pellegrini schiacciatore dal primo scambio in diagonale con Lamprecht, confermando il resto del sestetto di queste ultime uscite. L’avversario però è di quelli davvero tosti. Sono in serie positiva da diverse gare e, ultima delle quali, ha piegato sette giorni fa la Trenta con tre set dominati. Il Silvolley di coach Zambonin è una squadra completa e compatta, che soprattutto in battuta ha tutte le capacità di fare malissimo. Zanardo è regista di sicuro affidamento, con Bellini (opposto) e la diagonale di schiacciatori Stival-Baldassin ad assicurare peso specifico sottorete. Una squadra esperta e molto fisica, con giocatori che ormai da anni calcano i parquet della serie B. Servirà, quindi, il miglior Arco per cercare di strappare qualche punticino salvezza.

Probabile sestetto: Berloffa - Narducci, Lamprecht - Pellegrini, Morandi - Zendri, Bernabè (L).

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