Itas, l'infermeria piena. Il C9 non può sbagliare
Riposto nel cassetto il girone d’andata, con i suoi bilanci parziali, per la B2 di casa nostra è venuto il momento di cominciare il “lato B” di questo campionato. E, tanto per non smentirsi, il ritorno si apre con un tris di gare molto difficili per i tre sestetti di casa nostra. Per Trenta Volley e Itas Diatec Trentino due impegni da prendere con le molle, rispettivamente contro squadre esperte e rognose come Edilmar Pool Brenta e Bibione Mare Volley. Sestetti difficili da affrontare e da battere se non si gioca al massimo delle proprie possibilità. Per il Salumificio Trentino, invece, da domani fino a fine campionato ogni gara sarà come una finale da vincere a tutti i costi per riuscire a centrare la salvezza. E la sfida con il Lunazzi Paese, che in classifica ha 15 punti in più dei ragazzi di Carrara, a inizio stagione doveva essere uno scontro salvezza ma ora che i trevigiani sono a soli 4 punti dai playoff hanno cambiato i loro obiettivi.
QUI TRENTA VOLLEY - Si ricomincia. L’Alisea San Donà è meritatamente campione d’inverno al giro di boa ed ora, una dopo l’altra, si andranno a riaffrontare tutte le formazioni già incontrate. La Trenta Volley riparte ospitando il Pool Volley Brenta, compagine in grande salute che arriva da tre successi consecutivi nel mese di gennaio. Un impegno quindi difficile, ma i tre punti servono come l’acqua se si vorrà tentare la rincorsa ai primissimi posti della classifica. Mettere da parte il girone d’andata, complessivamente positivo anche se non esaltante, imparare dagli errori commessi e fare tesoro delle buone cose viste, anche se a sprazzi. Questo l’imperativo in casa Trenta Volley. Le considerazioni fatte fino ad ora, oggettive e legittime, riguardanti il fatto di essere una squadra nuova e di aver affrontato tutti gli scontri diretti fuori casa, devono essere dimenticate. D’ora in poi, di settimana in settimana, bisogna scendere in campo determinati e concentrati, perché la concorrenza è agguerrita e le aspirazioni sono di quelle importanti, che non fanno dormire la notte, e bisognerà lavorare sodo per cercare di far diventare un sogno realtà. In settimana qualche piccolo problema per Andrea Zancarli, dolorante ad una spalla, che non si potuto allenare al 100%, ma per il resto la situazione è mediamente buona. Max Goss sta recuperando definitivamente dal suo guaio muscolare e Marco Kalc potrà contare su tutta la rosa a disposizione. Il pubblico di Predazzo potrà così applaudire alla sua discesa in campo, lo starting six ormai canonico: Giovanni Daniele si occuperà della regia, Gianmaria Rizzo agirà in posto due, e ci si aspetta un’ulteriore crescita di rendimento da lui, Andrea Zancarli e Ubaldo Capra si disporranno in campo come schiacciatori ricevitori, Simone Bristot e Federico Savio saranno i due centrali e Francesco Meneghelli il libero. Nel caso di bisogno pronti tutti gli altri.
Probabile sestetto: Daniele - Rizzo, Capra - Zancarli, Bristot - Savio, Meneghelli (L). A disposizione: Sanislav, Delladio, Goss, Degiuli, Valt. Allenatore: Marco Kalc.
(fonte Trenta Volley www.fiemmefassavolley.it)
QUI ITAS DIATEC TRENTINO - Dopo due sconfitte consecutive i baby gialloblù hanno rotto il ghiaccio con la vittoria nel nuovo anno 2007 sabato scorso, in quel di Cordenons. Domani, alle 20.30 sul campo di Bibione, i ragazzi di Conci vanno in cerca dei primi tre punti pieni in quello che è un vero e proprio “spareggio” per il centro classifica e l’inseguimento alla zona playoff. Tanto i lagunari che Gottardi e compagni, infatti, sono a quota 23 punti in classifica, quattro appena in meno della zona playoff. Vincere questo scontro diretto, quindi, è il viatico migliore per restare agganciati alla zona playoff. Per cominciare questo girone di ritorno con l’obiettivo post-season ancora ben raggiungibile davanti a loro. Quella di Bibione è una squadra bella tosta, molto esperta, dotata di un bel trio di “animali” su palla alta. A partire da Cristian Corazza, opposto dal braccio pesante, passando poi per altri atleti molto esperti come Ezio Piccinin, Zorat e Tonon. Squadra molto fisica, che fa di battuta e muro due delle principali sue doti, dopo la salvezza dell’anno scorso nel girone d’andata aveva battezzato il suo campionato uscendo sconfitta 3-1 nella gara d’andata del PalaTrento. Ma dopo un inizio così così ha infilato un bel filotto di successi, tanto da chiudere con 9 vittorie e sole 4 sconfitte (contro le primissime della classe e l’“harakiri” con il Paese) le prime 13 giornate di campionato. Per questa delicata trasferta coach Silvano Conci ha ancora il dubbio su chi schierare con la maglia del libero. Andrea Segnalini è ancora dolorante per la botta ricevuta a Treviso, in Under 20, la settimana scorsa ma per la gara di Bibione dovrebbe esserci. In preallarme in caso di un nuovo forfait dell’ultima ora così ancora una volta l’arcense Lorenzo Gallosti, cresciuto nel florido vivaio del C9 Arco Riva, libero dell’Under 18 e che bene si era comportato sette giorni fa a Cordenons. Ma il vero, grande, problema di Conci è legato a Cecato. L’alzatore gialloblù, infatti, dopo la gara di Cordenons ha risentito di un problemino muscolare alla schiena che lo costringono a rifugiarsi fra le mani del fisioterapista. In forte dubbio la sua presenza domani in campo a Bibione, con Venturini che quindi potrebbe fare il suo esordio da titolare in B2, anche se Conci vuol fare il possibile per avere a disposizione il suo regista titolare. La rosa a disposizione di Conci e Bevilacqua, in generale, risente ancora di qualche fastidioso acciacco fisico, dal dito dolorante di Mair a Venturini appena sfebbrato, così in laguna rischia di scendere ancora un sestetto incerottato. Ovviamente, previa assenza ancora di Paolo Ingrosso, il cui dito indice fratturato ha bisogno di ancora un po’ di tempo per sistemarsi completamente e che, al massimo, così come sette giorni fa a Cordenons potrebbe entrare solamente per qualche giro in seconda linea per ricevere. Da reinventare probabilmente, così, la diagonale principale Cecato-Castellani mentre in posto-4 troverà ancora spazio Gottardi in diagonale con Antonio De Paola. Intoccabile, invece, la diagonale dei centrali Leonardi-Matteo Ingrosso. Per la baby Diatec è importante cogliere più punti possibili in questo momento del campionato visti anche il diradarsi degli impegni in Under 20, dove questa settimana i baby gialloblù non hanno giocato ed hanno potuto allenarsi con una certa regolarità in attesa di tornare in campo nel torneo della Lega fra due lunedì in casa, contro il Futura Cordenons.
Probabile sestetto: Cecato (Venturini) - Castellani, De Paola - Gottardi, Leonardi - Ingrosso M., Segnalini (Gallosti) (L). A disposizione: Venturini (Cecato), Mair, Ingrosso P., Gallosti (Segnalini). Allenatore: Silvano Conci.
QUI SALUMIFICIO TRENTINO - La prima parte del campionato è finita in archivio con poche soddisfazioni, tanta amarezza e una brutta notizia legata all’infortunio di Lutterotti. La salvezza per il Salumificio Trentino dista ben undici punti, tanti ma non tantissimi a patto di cambiare marcia in questo girone di ritorno. In queste prime giornate arriveranno alcuni importanti scontri diretti, come quello con Trieste, da vincere a tutti i costi ma sarà necessario piazzare qualche “colpaccio” qua e là per poter confermarsi nella categoria. E l’avversario di questa prima giornata è uno di quelli contro cui servirebbe davvero un primo colpaccio. Il Lunazzi Paese, sesto della classe a quota 23 punti con otto vittorie e cinque sconfitte (solo contro le primissime della classe), è una squadra molto rognosa e difficile da affrontare. Un sestetto, quello affidato a coach Sturam, molto fisico e con giocatori esperti, che la B2 la conoscono bene come De Palo (l’anno scorso al Dosson Casier e con presenze in B1 a Molfetta e Trebaseleghe), Albanese, Battaglion (ex Oderzo), Merlo e Cecconato. Un brutto cliente, insomma, per cominciare questo girone di ritorno, ma i ragazzi della Busa devono provarci fino in fondo. Da domani sino alla fine della stagione. Intanto la società si è mossa contattando diversi procuratori al fine di trovare un giocatore di posto-4, svincolato o fermo da inizio stagione, sul mercato extraregionale. Quel giocatore in grado di fare la differenza che Carrara ha richiesto, identikit però difficilmente reperibile a questo punto della stagione (dove tutti o quasi sono accasati). La società continua a cercare, mentre la squadra continua a lavorare in palestra. Per la gara interna di domenica in via Capitelli, alle 17.30, l’allenatore della Busa potrà contare su tutti i suoi uomini e dovrebbe rilanciare dal primo scambio il sestetto già visto in queste ultime uscite, con Pellegrini schiacciatore in diagonale con Lamprecht. Ma per Carrara il grande dubbio riguarda Max Zendri. L’ex centrale di Mezzolombardo, Argentario, Bolghera e Tridentum, infatti, per tutta la settimana è stato costretto a letto dall’influenza e non è sicuro di poter partire dall’inizio. In caso di forma fisica non eccezionale subentrerà a gara in corso, lasciando Bertamini al centro dal primo scambio e con Francesco Mandelli in panchina per ogni evenienza. Ma i problemi al centro per Carrara aumenteranno già dalla prossima settimana. Quando Paolo Morandi saluterà tutti e andrà in ferie tre settimane, saltando così tre delicate partite di campionato contro Pool Brenta, Trieste e Sarmeola. Tre veri e propri scontri diretti. Gare che gli arcensi devono vincere a tutti i costi, cercando poi di “rubacchiare” qualche punticino qua e là per credere ancora nella salvezza.
Probabile sestetto: Berloffa - Narducci, Lamprecht - Pellegrini, Morandi - Zendri (Bertamini), Bernabè (L). A disposizione: Scannagatta, Tonetta, Bertamini (Zendri), Mandelli,
IL PROGRAMMA DELLA 14ª GIORNATA MASCHILE
Domani, ore 20.30, a Predazzo: Trenta Volley - Edilmar Pool Brenta Volley.
Domani, ore 20.30, a Bibione (Venezia): Bibione Mare Volley - Itas Diatec Trentino.
Domenica, ore 17.30, ad Arco (scuole via Capitelli): Salumificio Trentino C9 Arco Riva - Lunazzi Paese.