Itas Diatec caparbia, espugnata Perugia
L’Itas Diatec Trentino viola per la terza stagione di fila il PalaEvangelisti di Perugia ed ottiene tre punti preziosissimi in chiave playoff. Un successo convincente per la formazione di Radamès Lattari, arrivato al termine di una gara combattutissima in cui le due squadre si sono spesso alternate al comando di tutti i parziali. Trento, alla fine, ha però avuto sempre qualcosa in più rispetto ai padroni di casa, sia dal punto di vista tecnico-tattico, sia da quello strettamente agonistico.
Statistiche alla mano la formazione trentina ha attaccato meglio, pur non potendo disporre di una ricezione precisa come quella umbra, e ha murato con maggiore profitto, grazie alla solita serata “monstre” in questo fondamentale di Stefan Hübner. Il tedesco, alla fine mvp della serata, ha chiuso con otto block personali e l’80% in attacco, segnando grazie ai propri punti i break point più importanti della gara in campo gialloblù. Bene anche Winiarski (53% a rete, 88% in rice) ed Heller (autore di 4 muri e dell’83% in primo tempo), ma anche Meoni e Bari (straordinario in ricezione nonostante le percentuali lo penalizzano) hanno fatto segnare prestazioni importanti. Dopo aver perso il primo set di un soffio, l’Itas Diatec Trentino ha avuto la forza di reagire, vincendo tre parziali pressoché fotocopia con Perugia sempre vicinissima, ma mai in grado di chiudere le frazioni nonostante quale occasione importante capitatale fra le mani.
Radamès Lattari è molto soddisfatto e vede crescere le quotazioni della propria squadra in ottica playoff. “Questa è una vittoria importantissima – ammette - , frutto del sacrificio e della voglia di vincere di tutti i nostri giocatori. Non eravamo al meglio, ma nessuno si è tirato indietro. La lotta punto a punto è stata bellissima questa sera, ma noi abbiamo sempre avuto qualcosa in più; una determinazione straordinaria che ci ha permesso di vincere tre dei quattro set finiti con il vantaggio minimo. Al servizio ed in ricezione abbiamo fatto grandissime cose, ma anche Perugia non è stata da meno. Personalmente sono molto contento della prova di Winiarski, davvero molto bravo per tutta la gara e del nostro muro. Vogliamo dedicare questa vittoria a Dore Della Lunga”.
In classifica Trento con questo successo sorpassa Perugia di un punto e si riporta in zona playoff. Domenica prossima al PalaTrento arriva la capolista Roma.
Prima della gara è stato osservato un minuto di silenzio (come accadrà fra domani e lunedì su tutti gli altri campi della serie A) per ricordare l'ispettore capo di Polizia Filippo Raciti, morto ieri sera durante gli scontri fra polizia e tifosi a margine della partita Catania-Palermo di calcio. I capitani delle due squadre, Meoni e Pippi, hanno letto un messaggio nel quale le società di serie A di volley ribadiscono che “… si è scelto di continuare a giocare per fare il nostro dovere. Per onorare come meglio sappiamo fare la memoria del poliziotto scomparso. E dimostrare che, dove si fa sport, può e deve esserci soltanto sport”.