Metallsider, contro Verona per tornare a correre
Riprendere a correre, continuando ad offrire bel gioco e coniugandolo con la vittoria. Domani, ore 20.30 al PalaBocchi di via Santa Croce a Trento, la Metallsider Blue City ospiterà il Quaderni Avesani Verona per cercare quei tre punti buoni per proseguire la rincorsa alla zona playoff. Dopo esser andati a punti per cinque gare di fila (quattro vittorie e il punto conquistato a Bologna) i biancoblù sette giorni fa hanno dovuto arrendersi alla vicecapolista Forlì. E domani contro i veronesi sono proibite distrazioni, serve la vittoria per ricucire quei cinque punticini che separano i trentini (26 punti) dalla zona post-season.
QUI METALLSIDER BLUE CITY - Adesso l’intera rosa della Metallsider Blue City è tornata ad allenarsi regolarmente al completo. Solo Nicola Daldello ha risentito un riacutizzarsi del problema al ginocchio destro che lo tormentava ad inizio stagione, ma domani sarà comunque ai nastri di partenza di questo match. Anche il centrale trevigiano Nicola Campagnaro, infatti, ha interamente riassorbito il problema alla caviglia destra che l’ha tenuto fuori nelle ultime settimane. Dopo così aver riassaporato il gusto del campo nell’ultima gara di Forlì, l’ex posto-3 delle giovanili della Sisley Treviso domani dovrebbe ritornare a giocare con una certa continuità. In ogni caso, comunque, in partenza in posto-3 dovrebbe scendere l’altro centrale trevigiano Paolo Sabbadin campo dopo che in queste ultime gare si è comportato molto bene, con Campagnaro pronto a disputare alcuni spezzoni di gara per riprendere pian piano il ritmo partita. Coach Michele Marconi e il suo staff, Diego Margoni e Italo Tranquillini, ha così potuto lavorare con calma serenità. Facendo lavorare tutti i componenti della rosa biancoblù. Per la gara di domani con Verona, così, l’allenatore veronese dovrebbe riconfermare il sestetto visto nelle ultime uscite con il possibile ritorno in campo sin dal primo scambio di Campagnaro. Sestetto che dovrebbe vedere: Nicola Daldello alzatore con Raffaele Ferri opposto, Luca Moro e Andrea Bosi schiacciatori, Alberto Peruzzo e Paolo Sabbadin centrali, Matteo Daldello libero. Nella gara di andata andò in scena una vera e propria battaglia risolta solamente al tie-break a favore dei veronesi, con i trentini che alla fine poterono davvero mangiarsi le mani. Avanti molto bene due set a uno, infatti, subirono il ritorno del Quaderni che nel quarto parziale si impose sul filo di lana (25-23) e poi fece suo anche il tie-break per 15-11. Pirola (17 punti) e Andreani (11) furono i mattatori dell’incontro di andata per l’Avesani, mentre Moro (25 punti) e Bosi (21) furono i principali punti di riferimento per i biancoblù di Marconi.
GLI AVVERSARI - Con 9 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, per la matricola veronese la salvezza è ormai ad un passo. Molto dipenderà dagli scontri diretti che, finora, qualche volta hanno detto male agli scaligeri sconfitti, ad esempio, da Monselice. Ma con 7 vittorie e 8 sconfitte finora il Quaderni può esser soddisfatto del proprio ruolino di marcia, che l’ha portato finora ad una tranquilla posizione di centro classifica. Ma per archiviare ogni discorso legato alla salvezza, però, i veronesi vogliono accumulare subito più punti possobili così da confermarsi matematicamente in categoria. La compagine veronese è nata dalla fusione delle due realtà di Mozzecane e Quaderni e per la prima volta nella sua storia si trova in B1. Tenuti alcuni elementi di queste due squadre come i registi Emanule Coco (ex Mezzolombardo) e Gioachini, i centrali Della Ventura, Renzi e Andreani, l’opposto Iervolino e gli schiacciatori Zanella e Roncari, quest’ultimo utilizzabile anche come libero, la nuova società ha coperto le caselle mancanti con atleti che conoscevano già la categoria, in modo da poter centrare con una certa tranquillità l’obiettivo salvezza. In dubbio per la gara di domani però c’è l’ex serie A Iervolino, alle prese con una non perfetta forma fisica. Da La Spezia è arrivato l’opposto Stefano Pirola (in A2 a Catania, Taranto e Milano), mentre dal Vicenza è stato prelevato il pari ruolo Tommaso Adamoli. A completare il reparto schiacciatori c’è il ritorno a Verona di Stefano Mari. Il libero, infine, è Massimo Lombardi, lo scorso anno in forza all’Alpe Adria Brescia, in B2.
PAROLA DI COACH - “Dopo la sconfitta di Forlì è importante tornare subito a fare un bel risultato e, soprattutto, una bella prestazione - afferma Michele Marconi, allenatore della Metallsider Blue City -. Verona è una squadra molto esperta, che difende tanto e sbaglia davvero poco. Per questo dobbiamo esser bravi noi a fare una partita lineare e senza troppi errori, cercando di imporre il nostro ritmo ma senza regalare troppo e senza troppa fretta nel chiudere il colpo”.