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B2 Femminile

Torre, Ata e Argentario: sfide per alzare la testa

Difficile, ma non impossibile. Per i tre sestetti in rosa di casa nostra i rispettivi obiettivi, che si chiamino playoff o salvezza, sono alla loro portata ma ci sarà per tutti e tre da sudare. E questo weekend è uno di quelli da temperature bollenti, visto che si tratta di tre scontri diretti su tre. Cercheranno punti e conferme in casa il DeltaDator Torrefranca, che dopo lo scivolone con il Montecchio ha bisogno di fiducia per proseguire la rincorsa playoff, ospitando il Novello Vicenza. Impegno interno anche per l’Argentario che, dopo il ko nel derby, non può più sbagliare nulla. Per cercare di limare le nove lunghezze che separano le cognolotte dalla salvezza è obbligatorio battere la Godigese. Stesso obiettivo salvezza che ha l’Ata Domonet, che domani sarà invece impegnata sul difficile campo del Villorba per cercare punti che sarebbero preziosi come l’oro.

QUI DELTADATOR TORREFRANCA - Obiettivo numero uno, dimenticare la scialba prova di Montecchio. Non solo per quel che concerne il risultato, quanto soprattutto per la prova offerta e per lo spirito sbagliato con cui le ragazze di Mattarello hanno affrontato quella gara. L’ottavo posto di oggi in classifica, a 24 punti, lascia ancora aperta la porta dell’approdo ai playoff che distano sei punti. Ma c’è da cambiare ritmo, da cambiare registro, c’è da ritrovare lo spirito e quel gioco che aveva permesso nell’andata un filotto di cinque vittorie di fila. Il calendario ora, sulla carta, recita di una serie di impegni alla portata di Gasperotti e compagne, ma come si è visto a Montecchio per far sorridere davvero il calendario serve il miglior DeltaDator. E quello di domani contro il Novello Vicenza può essere considerato un gran bel banco di prova per la “Koja Band”. Dopo un avvio difficile il sempre florido settore giovanile vicentino sembra ormai aver trovato la quadratura del cerchio. Questo giovane gruppo affidato a Peppe Nica è cresciuto partita dopo partita, in seguito ad un avvio in zona retrocessione, fino ad arrivare ora al quinto posto della classifica a quota 27 punti. Appena tre in meno dei playoff, cosa che fa sì che la partita di domani sera abbia tutti i crismi di uno scontro diretto. Gruppo giovane, questo Novello, ma dotato di individualità davvero molto interessanti. Una squadra interamente composta da ragazze nate fra il 1988 e il 1991, con il volto dell’opposto roveretana Silvia Fondriest come quello più conosciuto alle nostre latitudini. Ma come braccia pesante, ben orchestrate da una regista talentuosa come Giada Gorini, ci sono anche giovani talenti come Irene Gomiero, Paola Colarusso e Isabella Milocco (figlia dell’ex storico capitano di Vicenza). Al centro in molte società hanno già messo gli occhi su Marylin Strobbe, centrale 17enne di un metro e 90, dotata di un grande talento. Una squadra carica di talento ma molto giovane, con i pregi ed i difetti che la giovane età può portare. Se lasciato giocare, insomma, questo Novello fa davvero male. Servirà, quindi, tutta l’esperienza delle “vecchiette” di Mattarello per riuscire ad impostare la partita giusta e strappare questi indispensabili tre punti. Dopo la sconfitta di Montecchio, in settimana, questo ko è stato a lungo dibattuto ed esaminato dalla squadra e dallo staff tecnico. Quei mali che ad inizio stagione sembravano affliggere il Torrefranca, da una palla alta troppo leggerina ad una battuta efficace solo a sprazzi, sembrano ora bussare nuovamente alle porte di Mattarello. Due armi, la battuta e la continuità in attacco, che saranno indispensabili invece nella gara di domani sera. Sabato scorso Koja ha provato diverse soluzioni, mischiando le carte partendo con Sani Verhoven opposto e la coppia Gasperotti-Bortolotti in posto-4, cambiando poi in corsa e inserendo Barbi banda e spostando Gasperotti opposto ricevente. Esperimenti insomma, che molto probabilmente non verranno replicati domani, vista l’importanza dei tre punti in palio domani e il bisogno di stabilità che ha la squadra. E, soprattutto, vista l’assenza di Sani Verhoven tutta la settimana bloccata a letto dall’influenza. Un forfait, se recupererà al massimo sarà in panchina ma vederla in campo sarà molto difficile, che priverà Koja di cambi su palla alta se non per la baby Gasperini. Ecco allora che Koja dovrebbe riproporre il sestetto con Gasperotti opposto ricevente e Barbi in posto-4, per cercare di coniugare il bisogno di una ricezione precisa (visto anche l’ottimo stato di forma dei centrali) e la necessità di metter giù palla. L’unico, piccolo, dubbio riguarda così chi scenderà in campo titolare in posto-3 a fianco dell’“intoccabile” Basadonne. Paolucci e Sommadossi stanno vivendo un ottimo periodo di forma entrambe, Koja quindi opterà per una delle due solo nell’immediata vigilia della gara. Ed a caricare di più l’ambiente del DeltaDator anche il risultato dell’andata, un 3-2 per il Novello che segnò una delle gare più brutte di questa stagione per il Torre.

Probabile sestetto: Bortolotti F. - Gasperotti, Bortolotti R. - Barbi, Paolucci (Sommadossi) - Basadonne, Pernici (L). A disposizione: Sani, Sommadossi (Paolucci), Gasperini, Casagrande. Allenatore: Orlando Koja.

QUI ATA DOMONET - La vittoria nel derby con l’Argentario ha dato una bella spinta morale all’Ata Domonet. E queste ultime due vittorie consecutive hanno portato in cascina 5 punti preziosi per continuare a sperare nella salvezza, obiettivo che dista cinque lunghezze ora per Prandi e socie. Ma da domani si aprirà un ciclo di gare decisive per le sorti delle bianconere di via Fersina, che dovranno cercare di raccogliere più punti possibili contro quelle quattro squadre che ora si dividono i primi posti della classifica e con, in più, il derby con il Torrefranca. All’andata questo filotto di partite portò solo due punticini in tasca alla Domonet, ma la sensazione è che al termine di questi impegni nel ritorno in tasca ne serviranno qualcuno in più. Il calendario nelle ultime giornate sarà benevolo con le ragazze di Mongera, ma è adesso che la squadra delle Acquecalde dovrà trovare la forza di non perdere contatto con il quintultimo posto. All’andata l’Ata riuscì a strappare un punticino alla squadra guidata in panchina dall’ex Volano Carla Busetti e domani dovrà almeno provare a fare altrettanto. Non sarà facile visto che le trevigiane, seste in classifica a quota 26 punti, vedono lontani appena quattro lunghezze la zona playoff. Ed hanno bisogno di punti per tenere dietro quante più squadre possibili, in questa rincorsa alla post-season aperta più che mai a molte squadre. Inoltre il Marchiol Villorba è una squadra molto esperta, che può vantare giocatrici di primissimo livello per la categoria. Da quella Sbardella, opposto tutta concretezza, sino alle schiacciatrici Montagner e De Biasi. Montagner e Sbardella, due giocatrici che da anni “macinano” i parquet della serie B, i principali punti di riferimento del gioco trevigiano insieme ad altre atlete esperte come le centrale Gracis e Pezzato. Una squadra basata soprattutto sull’attacco in palla alta, che dovrà esser aggredita per non esser lasciata giocare. In casa Ata Domonet questa settimana è stata quella che ha riportato definitivamente Betty “Lady Volley” Fronza ad allenarsi a tempo pieno nel suo ruolo di libero. Il suo dito ormai è quasi del tutto guarito, a Verona due settimane fa riassaporò il gusto del campo ma ancora non è pronta per rivestire la sua maglia bianca. Ciò porterà a confermare Avancini nel suo ruolo di libero anche domani in terra trevigiana, con Fronza pronta a subentrare per qualche giro in seconda linea per dar manforte a ricezione e difesa. Inizialmente il sestetto che Mongera dovrebbe presentare domani in terra trevigiana dovrebbe essere lo stesso visto nel derby con l’Argentario. Ovvero con Tomasi ancora in regia, Pivato schiacciatrice con Prandi e Damonte opposto. L’unico dubbio, così, riguarda al centro il ballottaggio fra Dobrilla e Decarli, con la roveretana (che in queste gare ha dimostrato di esser già in forma nonostante il poco allenamento nelle gambe) che potrebbe partire sin dal primo scambio titolare in diagonale con Adamoli.

Probabile sestetto: Tomasi - Damonte, Prandi - Pivato, Adamoli - Dobrilla (Decarli), Avancini (L). A disposizione: Gardumi, Fronza, Battistoni, Decarli (Dobrilla), Bailoni. Allenatore: Marco Mongera.

QUI ARGENTARIO MA.F. SRL - Vincere. Servono pochi giri di parole per definire lo scontro salvezza che andrà in scena domani pomeriggio a Cognola. Dopo le sette sconfitte consecutive la squadra di Napolitano non può più permettersi altri passi falsi e, anzi, tre punti contro la Godigese sono quasi d’obbligo per continuare a sperare. La matricola trevigiana sta disputando un ottimo campionato, tanto da arrivare ad essere ora nelle zone tranquille della classifica. Per la squadra di coach Civiero vincere con l’Argentario vorrebbe dire un ulteriore passo in avanti verso la matematica, o quasi, permanenza in categoria. Vorrebbe dire poter cominciare a stare un po’ più tranquilla, è un’occasione da non perdere insomma. La Godigese è una squadra che è il giusto mix fra gioventù ed esperienza. L’esperienza, in primo luogo, del suo opposto Cristina Gallina, vero e proprio punto di riferimento per il gioco trevigiano. Così come la temibile centrale Rasera e la banda Garbin, giocatrici trentenni che stanno avendo un ottimo rendimento in questo campionato e che in attacco sono i principali sbocchi del gioco orchestrato dalla regista Dussin. Per il resto tante ragazze di età compresa fra l’81 e l’89, alcune anche alquanto interessanti che ben si stanno comportando in questa loro prima stagione in B2. All’andata fu una gara equilibrata per due set, vinti ai vantaggi dalla squadra trevigiana, prima di un terzo parziale nel quale l’Argentario crollò decretando il 3-0 finale a favore della Godigese. Insomma, dovrà aggredire l’Argentario per cercare di mettere in difficoltà questa Godigese. In settimana Napolitano ha avuto alcuni problemi, con la squadra che ha dovuto allenarsi alcuni giorni in appena nove atlete. Stefania Marconcini è stata bloccata dalla febbre e dall’influenza a letto per tre giorni, cosa che costringerà domani la schiacciatrice della collina a partire dalla panchina. Nelle intenzioni dell’allenatore biancoceleste c’era la conferma di Facenda centrale, ruolo nel quale si è ben espressa nel recente derby con l’Ata, ma queste non perfette condizioni della Marconcini e l’assenza delle infortunate Castelli e Nicolini (quest’ultima ha ripreso da poco ad allenarsi ma ancora non è pronta per giocare) costringeranno Napolitano a riportare, almeno in avvio, Facenda schiacciatrice con Eleonora Sala. Al centro, così, torna Fink insieme a Fontanari, con la confermata diagonale principale composta da Foresti e Castellano.

Probabile sestetto: Foresti - Castellano, Sala - Facenda, Fink - Fontanari, Casalini (L). A disposizione: Grober, Armatura, Marconcini, Leveghi, Nicolini. Allenatore: Maurizio Napolitano.

IL PROGRAMMA DELLA 17ª GIORNATA IN B2 FEMMINILE
Domani, ore 18, a Trento (scuole medie di Cognola): Argentario Ma.F Srl - Cimm Godigese.
Domani, ore 20.30, a Trento (PalaBocchi, via Santa Croce): DeltaDator Torrefranca - Novello Vicenza.
Domani, ore 20.30, a Carità di Villorba (Treviso): Marchiol Villorba - Ata Domonet.

IL RESTO DELLA GIORNATA IN B2 FEMMINILE - In un campionato ormai avvezzo alle sorprese ed ai risultati difficilmente pronosticabili, la classifica ora vede sei squadre chiuse in soli sei punti a caccia di un possibile posto playoff o alle sue immediate spalle. Nei nove punti che separano Verona e Argentario, invece, cinque squadre lottano per quel quintultimo posto che vorrebbe dire salvezza. Il big match della giornata andrà in scena ad Udine, dove l’Atomat (terzo, 34 punti) ospiterà la capolista Pan d’Este Padova (primo, 41). Il Torriana (secondo, 27) ospiterà il Montecchio Maggiore (settimo, 25) sperando in un altro passo falso della capolista per cercare di avvicinare la vetta. Delicato match a Verona dove l’Antares (decimo, 19) spera di sfruttare il momento di alti e bassi del Monfalcone (quarto, 30) visti anche nel derby con Trieste di sette giorni fa per incassare punti che in chiave salvezza sarebbero oro puro. Gli occhi di Ata e Argentario, infine, oltre che sulle rispettiva gare sono anche aperti sul match fra Meolo (tredicesimo, 12) e San Giovanni Trieste (dodicesimo, 13) con le trentine che sperano in una suddivisione della posta in palio perchè nessuna delle due stacchi di troppi punti le squadre di casa nostra.

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