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B2 Maschile

Itas e Trenta: due decisivi scontri playoff

Infilato nel cassetto il derby, per la B2 maschile di casa nostra è ora di godersi una giornata di soli scontri diretti. Per i tre sestetti di casa nostra tre impegni contro dirette concorrenti per quegli obiettivi chiamati playoff e salvezza. Un doppio scontro diretto sulla strada per i playoff che riguarderanno Trenta Volley e Itas Diatec Trentino, opposte rispettivamente a Lunazzi Paese ed al Silvolley Trebaseleghe, con in palio in entrambi i casi tre preziosi punti playoff. Obbligo invece vittoria per il Salumificio Trentino, che sfiderà quel Sarmeola che è una delle due squadre sulle quali gli arcensi devono fare la corsa per tentare quantomeno di poter sperare ancora di centrare la salvezza.

QUI TRENTA VOLLEY - Ora è sempre più difficile. Dopo la sconfitta nel derby la Trenta Volley cerca di riprendere la propria corsa domenica sera da Paese, in una sfida quanto mai delicata e complicata. Dopo la sosta natalizia qualcosa evidentemente si è inceppato: 6 i punti raccolti nelle sei gare disputate con ben quattro sconfitte tra gennaio e febbraio sono una media da squadra che lotta per salvarsi, non certo da una che ambisce ai playoff. Nonostante tutto ciò l’equilibrio che regna nel campionato permette alla squadra di Marco Kalc di poter guardare al futuro con immutato ottimisto: al momento sono cinque le formazioni davanti alla squadra di Predazzo, ma il primo posto dista “solamente” 6 punti e con qualche buon risultato consecutivo c’è la concreta possibilità di risalire la china. Per fare ciò è necessaria tuttavia una repentina sterzata: la Società ha ribadito la grande fiducia che ripone nell’intero organico e nello staff tecnico, che devono ora ricambiare questa stima e riprendere a marciare spediti verso gli obiettivi di inizio stagione. Il problema sembra essere più mentale che tecnico: a dimostrazione di ciò basti vedere l’altissimo numero di errori commessi dalla squadra nelle ultime uscite. In settimana la squadra si è allenata regolarmente, con una particolare attenzione alla gestione dell’errore e al servizio. A Paese ci sarà bisogno della miglior Trenta Volley per sperare di strappare quei punti che oggi come oggi servono come l’acqua. La situazione fisica della squadra è mediamente buona e coach Kalc potrà affrontare la trasferta con tutta la rosa a disposizione. Il sestetto iniziale dovrebbe essere quello ormai consueto, anche se dalla panchina tutti devono stare pronti nel caso ci sia bisogno di entrare e dare una mano. La bacchetta di direttore d’orchestra tornerà nella mani di Giovanni Daniele, voglioso, dopo una derby quasi da spettatore, di dimostrare il suo grande valore. Per rialzare la testa la squadra non può prescindere dal proprio alzatore. In caso di necessità di una cambio di ritmo è comunque sempre pronto Valentine Sanislav. In posto due partirà Gianmaria Rizzo, sperando di rivedere quello in ”versione trasferta” di Udine, implacabile ed infermabile. In caso di bisogno Max Goss c’è. Le due bande titolari saranno Andrea Zancarli ed Ubaldo Capra: il primo, in grande forma, dovrà riconfermarsi ai livelli espressi fino ad ora, mentre il secondo, il cui problema principale ad oggi sta nella continuità di rendimento, cercherà di essere più regolare nel mettere palla a terra. Pronti sono Walter Degiuli e soprattutto Mattia Delladio, sceso in campo per alcuni sprazzi già sabato scorso. Al centro sicuro di una maglia è Simone Bristot, mentre è ballottaggio tra Federico Savio (probabilmente quello che ha sofferto più di tutti la sosta invernale) e Luca Valt, con il primo favorito. Libero naturalmente Francesco Meneghelli.

Probabile sestetto: Daniele - Rizzo, Zancarli - Capra, Bristot - Savio (Valt), Meneghelli (L). A disposizione: Sanislav, Goss, Valt (Savio), Delladio, Degiuli. Allenatore: Marco Kalc.

(fonte Trenta Volley - www.fiemmefassavolley.it)

QUI ITAS DIATEC TRENTINO - La vittoria nel derby ha caricato a molla i baby gialloblù. Così come il successo, in questi giorni, in Under 20 su Padova ha dato ancora soddisfazioni al gruppo guidato da Conci e Bevilacqua pienamente in corsa tanto per i playoff in B2 che per le finali nazionali del torneo di Lega. Settimi in classifica, a quota 29 punti, sole tre lunghezze in meno della zona post season, De Paola e compagni dovranno ora vedersela contro una molto temibile diretta rivale per i playoff com’è Trebaseleghe. Il Silvolley, terzo in classifica a quota 35 punti (uno solo in meno della coppia di vertice composta da Alisea e Venezia), arriverà domani sera al PalaTrento per cercare di proseguire il proprio ottimo momento di forma. I padovani, infatti, nelle ultime 10 gare ne hanno vinte otto, andando a perdere solamente contro San Donà e Five Venezia, primi della classe. Un ruolino di marcia impressionante, uno stato di forma molto positivo e la voglia di una squadra che è un bel mix fra esperienza e gioventù di arrivare a giocarsi vittoria finale e playoff sino alla fine. Insomma, per la baby Itas Diatec non sarà facile strappare quei tre punti che possono tenere viva la corsa playoff della squadra di Conci. Ora la post season dista appena tre punti e sarebbe importante che questo divario non aumentasse. La squadra veneta affida a coach Zambonin può contare su giocatori di grande esperienza in determinati ruoli. Come in regia, affidata al 28enne Milo Zanardo davanti ad un 19enne alquanto talentuoso come Rizzato come vice. Bracci pesanti della squadra, molto fisica ma con alcuni giocatori dotati di ottima tecnica, sono Baldassin e Stival in posto-4, giocatori esperti, con bei trascorsi in B1 e fisicamente molto prestanti. Molto interessante l’opposto, classe 1983, Bellini, alto 2 metri e 5 centimetri, dotato di un buon braccio. Al centro spazio a Squizzato, il posto-3 più esperto, con uno fra i giovani Bugin e Siviero. Entrambi classe 1986, entrambi 2 metri d’altezza, entrambi molto temibili. Chiude il roster il libero Geremia, giocatore di grande affidabilità per la B2. Insomma, nel complesso una squadra completa, in grado di raggiungere bei traguardi. Ingrosso e soci dovranno cercare di spingere parecchio in battuta, per cercare di mandare fuori fase la ricezione di Trebaseleghe e quindi obbligare le “bocche da fuoco” patavine a giocare il più scontato possibile. Per la partita di domani sera al PalaTrento l’allenatore gialloblù dovrà fare a meno ancora una volta di Carlo Castellani, scavigliatosi veenrdì scorso prima del derby con la Trenta. All’opposto toscano erano stati prescritti una decina di giorni di riposo per riprendersi completamente, per cui domani dovrà guardare la partita dalle tribune del PalaTrento. A rischio forfait per domani anche Davide Decarli, alle prese con una brutta influenza e con qualche linea di febbre, cosa che potrebbe quindi impedire al biondo centrale trentino di essere quantomeno in panchina pronto a subentrare in caso di necessità. Ma Silvano Conci almeno potrà avere a disposizione altri due atleti “a rischio” assenza da qui sino alla fine del campionato come Antonio De Paola e Andrea Segnalini. Domani, infatti, il martello di Gaeta e il libero gialloblù saranno regolarmente della partita e si congiungeranno al resto della serie A1 domenica mattina, accompagnati apposta a Treviso per essere poi regolarmente in panchina nel pomeriggio nella sfida con la Sisley Treviso. L’assenza fino a fine stagione di Della Lunga, che ora dovrà operarsi al polso destro, fa sì che Lattari tenga con sè De Paola e Segnalini per diverse partite e che, solo in casi eccezionali e di coincidenze di gare in Trentino nello stesso weekend di B2 e A1, i due possano ancora giocare con la squadra cadetta. Proprio come in questa occasione, con Conci che potrà così contare su due dei suoi atleti principali. Nello starting six di domani, così, Conci dovrebbe confermare Paolo Ingrosso opposto, confermando la diagonale di posto-4 Gottardi-De Paola e con Matteo Ingrosso che resterà centrale con Leonardi.

Probabile sestetto: Cecato - Ingrosso P., Gottardi - De Paola, Leonardi - Ingrosso M., Segnalini (L). A disposizione: Venturini, Mair, Bassi. Allenatore: Silvano Conci.

QUI SALUMIFICIO TRENTINO - Dopo l’harakiri contro il modestissimo Sloga Trieste, che in via Capitelli ha conquistato la sua prima vittoria stagionale, le speranze di salvezza per il Salumificio Trentino (undicesimo, 12 punti) si sono affievolite ulteriormente. E la gara di questo weekend e del prossimo sono una sorta di ultimissima spiaggia per Mandelli e compagni, per cercare di mettere in cascina qualche punticino per sperare ancora. Domani la squadra di Carrara andrà in trasferta a Sarmeola (nona, 23 punti), ovvero sul campo di una di quelle due squadre (l’altra è il Pool Brenta) più vicine in classifica agli arcensi. Undici punti di distanza da quel quintultimo posto che vorrebbe dire restare in B2, un distacco importante che i ragazzi della Busa dovranno per forza cercare di accorciare già domani, facendo proprio questo scontro diretto. Ma la squadra di Falcini non è certo di quelle da sottovalutare, visto che per la categoria ha un ottimo potenziale e giocatori di lunga esperienza. Ma nel padovano si paga un avvio di stagione non all’altezza delle aspettative ed alcuni problemi fisici, ma con l’andare delle gare la situazione è migliorata tanto da arrivare a piazzare anche alcuni “colpacci” come i successi sulla capolista San Donà. A Sarmeola la gara contro gli arcensi è vista come l’occasione giusta per chiudere il discorso salvezza, staccando le quattro squadre attualmente in fondo alla classifica di altre lunghezze e quindi affrontare il resto del ritorno con qualche patema in meno. Sulla carta, l’esperienza è tutta dalla parte di Sarmeola. Giocatori di palla alta come lo schiacciatore Marcato e gli opposti Padovani (36 anni) e Borselli sono atleti di sicuro affidamento, per un potenziale concentrato soprattutto su palla alta grazie all’apporto di buoni alteti come Tassan e Marchiori in posto-4. Al centro i trentenni Zuin e Meneghetti e lo strapotere fisico di Matteazzi sono armi importanti, per una squadra orchestrata in regia da Maretto e che ha in Ghu un libero affidabile. Il più grosso problema avuto sin qui da Sarmeola è stata la continuità, dote che è mancata ai patavini finora e che dovrà esser trovata in gare come quella di domani per mettere nel cassetto una volta per sempre il discorso salvezza. Per questa delicata gara Carrara dovrà ancora fare a meno di Morandi, in ferie, confermando così in campo dal primo scambio l’“eterno” Francesco Mandelli autore di un’ottima prova (10 muri) domenica contro lo Sloga. L’unico dubbio, così, riguarda Max Zendri. L’ex centrale di Mezzolombardo, Bolghera, Argentario e Tridentum soffre di un piccolo problema al ginocchio, cosa che potrebbe far optare Carrara - in caso non recuperasse del tutto per domani - per Bertamini titolare. Con Zendri in panchina pronto a subentrare in caso di necessità. Per il resto il sestetto dovrebbe essere lo stesso visto in queste ultime uscite, con Pellegrini schiacciatore insieme a Egon Lamprecht.

Probabile sestetto: Berloffa - Narducci, Lamprecht - Pellegrini, Bertamini (Zendri) - Mandelli, Bernabè (L). A disposizione: Scannagatta, Tonetta, Zendri (Bertamini), Lasagna. Allenatore: Gianluca Carrara.

IL PROGRAMMA DELLA 17ª GIORNATA
Domani, ore 20.30, a Trento (PalaTrento, via Fersina): Itas Diatec Trentino - Simeonato Silvolley Trebaseleghe.
Domani, ore 21, a Sarmeola di Rubano (Padova): Vergati Sarmeola - Salumificio Trentino.
Domenica, ore 18, a Paese (Treviso): Lunazzi Paese - Trenta Volley.

IL RESTO DELLA GIORNATA IN B2 MASCHILE - Doppio, abbordabilissimo, testa-coda per le prime della classe. L’Alisea San Donà (prima, 36 punti) dopo un girone d’andata da incorniciare (perse solo con l’Arco) e qualche scivolone di troppo in questo primo scorcio del ritorno ospiterà il modesto Giorgione (tredicesimo, 6). I tre punti sono d’obbligo per i veneziani per tentare anche di allungare su alcune inseguitrici (considerando che dal primo al sesto ci sono appena 6 punti) impegnate in scontri diretti, così come lo sono anche per l’altra capolista Five Venezia (prima, 36). Veneziani in trasferta a Trieste contro la cenerentola Sloga (quattordicesima, 5) reduce dalla vittoria di Arco ma ormai rassegnata. Impegno da non sottovalutare in chiave playoff per il Bibione (quarto, 32) impegnato a Cordenons (ottavo, 26). In caso di successo i veneziani guarderebbero con attenzione a cosa succede fra Trenta e Paese e fra Trebaseleghe e Itas, per riuscire magari ad agganciare proprio il Silvolley al terzo posto della classe. In chiave salvezza non può sbagliare l’Edilmar Pool Brenta (decimo, 23) ospitando il Volleyball Udine (dodicesimo, 11) per cercare quei tre punti che archivierebbero una volta per tutte il discorso permanenza in categoria.

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