L'Itas a Udine, al C9 sfida verità con Cordenons
L’obiettivo è uno solo: portare a casa punti preziosi. Il weekend in serie B2 maschile per le nostre tre portacolori prevede una serie di sfide che, se vinte, porterebbero punti molto preziosi nelle tasche delle “nostre”. Il big match andrà in scena a Predazzo, dove la rinata Trenta ospiterà la capolista Alise San Donà in un delicato scontro diretto per i playoff. Mentre l’Itas Diatec in serie positiva cercherà di non smettere di dare del tu alla vittoria contro il modesto Volleyball Udine. Impegno delicato, infine, per il Salumificio Trentino che contro il Futura Cordenons cerca punti indispensabili per continuare quantomeno a credere all’obiettivo salvezza.
QUI TRENTA VOLLEY - Chiamatelo "big match", chiamatela "sfida verità", chiamatelo "volley spettacolo", tanto avrete sempre ragione, perché tutto questo e molto altro è la sfida di domani tra Trenta Volley e Alisea San Donà. Inutile nascondersi o girarci intorno, ci sono partite che non sono come tutte le altre, anche se la posta in palio sono sempre i tre punti: vuoi per la classifica, vuoi per lo spessore dei giocatori che scenderanno in campo da una parte e dall’altra, vuoi per il momento delicato che entrambe le formazioni stanno affrontando, ma questa partita non è come le tutte le altre, e potrà segnare uno spartiacque tra un certo tipo di rush finale di torneo ed un altro. Ci sono giornate in cui si vivono 24 ore in funzione di 2, quelle della partita; settimane in cui studio, lavoro o famiglia occupano il tempo, mentre la testa è occupata a pensare alla partita; giorni in cui si respira un clima diverso, in palestra, ma anche in Valle, in cui tutti parlano, al bar o a tavola, della partita, di come andrà, di chi giocherà bene, di come sarebbe bello se… Allenatore e giocatori non hanno bisogno di grandi discorsi o frasi per caricarsi, perché basta uno sguardo per capirsi e far trasparire quanta voglia ci sia di fare bene: i famosi “occhi della tigre”, come era solito dire un certo Julio Velasco, e sappiamo già che sabato sera in palestra di tigri ce ne saranno molte. Insomma a Predazzo andrà di scena una di quelle partite per cui si pratica sport, per cui si fanno mille sacrifici, una di quelle partite che non si possono raccontare, bisogna viverle. Inutile lanciare appelli ai tifosi perché vengano a riempire la palestra per incitare la Trenta: sappiamo che ci saranno, numerosi come e più del solito, rumorosi come non mai. Come detto le due formazioni, da molti addetti ai lavori indicate a settembre come possibili favorite del campionato (insieme a Five Venezia e Silvolley Trebaseleghe), arrivano da due periodi negativi abbastanza simili: entrambe sabato scorso hanno conquistato i tre punti, che però mancavano da molto tempo a tutte e due. I coach delle due formazioni, Kalc e Scaggiante, vogliono assolutamente rimanere nelle zone altissime della classifica e per farlo non sono ammessi ulteriori passi falsi.
Testa. Un questione di testa, prima che di tecnica o tattica. La stessa che ha funzionato benissimo a Paese dovrà dar prova di essere guarita completamente. Certo contro un avversaria del calibro di San Donà non basteranno solo grinta e concentrazione, ci vorranno anche le giocate che i giocatori in maglia biancoblu hanno dimostrato saper fare, anche se a volte con scarsa costanza. Per vincere contro Berto e compagni non basterà svolgere bene solo uno o due fondamentali, sarà indispensabile riuscire a giocare alla grande in ogni singolo aspetto del gioco. Sbilanciandoci un po’ possiamo dire che chi saprà essere più preciso nel muro-difesa potrebbe avere un bel vantaggio. Il sestetto iniziale dovrebbe essere quello proposto nell’ultima uscita, con Giovanni Daniele al palleggio, Gianmaria Rizzo opposto, Uby Capra e Andrea Zancarli di banda, Chicco Savio e Simone Bristot al centro e Franz Meneghelli libero.
Probabile sestetto: Daniele - Rizzo, Capra - Zancarli, Bristot - Savio, Meneghelli (L). A disposizione: Sanislav, Goss, Degiuli, Delladio, Valt. Allenatore: Marco Kalc.
(fonte Trenta Volley - www.fiemmefassavolley.it)
QUI ITAS DIATEC TRENTINO - Il poker a portata di mano. La lanciatissima Itas Diatec Trentino scenderà domani ad Udine per affrontare quel Volleyball terzultimo della classe (11 punti), alla ricerca della quarta vittoria consecutiva. Un successo alla portata dei baby gialloblù, importante per continuare ad inseguire quella zona playoff distante appena tre lunghezze. La squadra è in salute, i problemi fisici in questa fase del campionato sembrano dare tregua ai ragazzi terribili di via Manci ed i frutti di questa situazione favorevole si vedono. Le speranze di salvezza del Volleyball Udine sono ormai ridotte al lumicino, i friulani nelle ultime cinque partite sono riusciti a cogliere solamente una vittoria al tie-break e quattro sconfitte. Guai a sottovalutare la grande fame di punti della squadra di Zanuttigh, ormai “condannata” a dover far punti praticamente in tutte le gare per riuscire a colmare quel gap di 13 lunghezze che la separano dal quintultimo posto. Impresa difficile certamente, ma oltre alla fame dei friulani i baby gialloblù devono stare attenti anche a tenere la giusta concentrazione per tutta la gara. A non calare attenzione e voglia di fare, a tenere alto il ritmo di gioco fatto vedere in quest’ultima parte di campionato. Senza cali di rendimento, per sfruttare una superiorità tecnica che finora l’andamento di questo campionato ha confermato essere tutta dalla parte di Cecato e compagni. Udine è una squadra prevalentemente “fatta in casa”, composta ovvero da atleti per lo più friulani. In regia giostrerà Devit, mentre uno dei principali terminali offensivi del sestetto dell’estremo nord-est è l’opposto De Cillia. Ma il vero pericolo numero uno dell’Udine è il suo posto-4 Damiano Tomba, braccio pesante anche se finora un po’ altalenante. Con lui a schiacciare uno fra Colpi, Guglione e Gimona, mentre al centro Brun e Faggion (con Severin a completare la batteria di posti-3) sono atleti piuttosto abili in attacco ma non sempre impeccabili a muro. Squadra non molto fisica questo Volleyball, che a volte soffre di amnesie in battuta ed a muro, ma molto “rognosi” in seconda linea e compatti in difesa. Servirà l’Itas con la giusta mentalità, quella affamata di vittorie e di arrivare. Dal punto di vista fisico Silvano Conci per la gara di domani dovrà fare ancora a meno di Carlo Castellani. L’opposto toscano, fuori ormai da due settimane per la scavigliata patita prima del derby di Predazzo, sta meglio ma non è ancora pronto per tornare in campo. Molto più probabile un suo ritorno dopo la sosta. Spazio così, ancora una volta, nel ruolo di opposto a Paolo Ingrosso che dopo le due ottime recenti prove in posto-2 sarà ancora schierato opposto. E visto poi l’impegno di lunedì sera della serie A1, in casa contro la Lube Macerata, l’allenatore trentino dovrebbe avere regolarmente a disposizione tanto De Paola che Segnalini. Recuperato, infine, anche Davide Decarli che dovrebbe giocare anche se non dovrebbe partire nello starting six. Benedetta sosta in casa Trentino Volley, non solo per poter recuperare fisicamente tutti bensì anche per preparare nel modo migliore il big match di Under 20 con la Sisley Treviso. La gara interna di lunedì 5 marzo con i baby orogranata, capolisti del girone nel torneo di Lega, proprio davanti ai trentini.
Probabile sestetto: Cecato - Ingrosso P., De Paola - Gottardi, Leonardi - Ingrosso M., Segnalini (L). A disposizione: Venturini, Gervasi, Mair, Decarli, Bassi. Allenatore: Silvano Conci.
QUI SALUMIFICIO TRENTINO - Ormai gli arcensi possono far ben pochi programmi, se non quello di vincere e vincere. Praticamente su ogni campo e contro ogni avversario, per riuscire a ricolmare quei 10 punti che separano i ragazzi di Carrara dalla quintultima piazza occupata dal Sarmeola. E quello di questo weekend per gli uomini della Busa è quasi un vero e proprio scontro diretto, anche se un po’ inatteso ad inizio stagione. Invece il Futura Cordenons, ottavo a 26 punti, 12 in più del C9 e nove in meno della zona playoff, dopo le sempre ottime stagioni scorse partiva con l’ambizione di un torneo da lotta per i playoff. Invece la partenza in estate del suo opposto Radin, alcuni infortuni ad inizio anno e diversi problemi hanno costretto la società friulana a “ripiegare” su un torneo più tranquillo. Missione finora compiuta visto il buon margine conquistato con il passare delle partite sulla zona retrocessione ed ora, in provincia di Pordenone, c’è voglia di cercare di chiudere al più presto il discorso matematico con la permanenza in B2 e contemporaneamente riuscire a togliersi qualche bella soddisfazione. Anche perchè l’organico del Futura resta di primordine per la categoria. Perso l’opposto Radin finito in B1 (a Cordenons della famiglia è rimasto il fratello minore, Davide, alzatore 22enne di due metri d’altezza), il suo ruolo in posto-2 è stato preso da Giacomo Zanolin. Opposto 24enne dal bel braccio anche se con ancora poca esperienza in serie B. Per il resto, invece, questo Cordenons è una squadra bella esperta e con un nucleo di base che da alcuni anni ormai gioca insieme. A partire dal regista Colussi, passando per il libero di scuola Sisley Treviso Alberto Kete, per arrivare a centrali di tutta sostanza come Galante e Cappellini. In posto-4, invece, spazio ancora all’esperienza di atleti come Feri e Celledoni. Ma, vista l’età media piuttosto elevata, la società friulana e l’allenatore Ferraro quest’anno ha ben pensato di inserire in rosa diversi giovani che lavorano costantemente in settimana con atleti più esperti di loro e finora il loro spazio in campo se lo sono ritagliato. Atleti che, un domani, potranno dare continuità al lavoro fatto in questi anni. Una bella visione a lungo raggio, con l’inserimento di ragazzi come Zilli (centrale di 17 anni per 193 centimetri), Carrozzato (alzatore ventenne di 2 metri), Marcotti (centrale di 19 anni e 190 cm d’altezza) e, appunto, Davide Radin. Insomma, una squadra più che valida per la categoria, capace di far soffrire finora praticamente tutte le squadre di vertice. Dal canto suo il Salumificio Trentino sa che non ha più molto da perdere e, soprattutto, sa che deve affrontare tutte le gare al massimo per riuscire ad accorciare le distanze dalla quota salvezza. Oltre a due punti in classifica la vittoria di Sarmeola ha portato entusiasmo e convinzione in casa C9, atteso ora ad una replica soprattutto della stessa prestazione sotto il profilo caratteriale e della convinzione. Per la gara contro i friulani Carrara dovrà ancora fare a meno del centrale Paolo Morandi, che in queste ultime settimane se n’era andato in ferie nonostante i delicati scontri salvezza che attendevano la squadra. Dal punto di vista fisico l’allenatore arcense ha solo un grosso dubbio, ovvero se avrà o meno a disposizione il suo laterale Pellegrini. In settimana, infatti, lo schiacciatore arcense ha risentito di un problemino al tendine e così se non dovesse farcela a recuperare per domenica in campo scenderà al suo posto Tonetta. L’altro dubbio poi potrebbe riguardare chi andrà a far il centrale con Zendri, ma qui strafavorito è Mandelli autore di ottime prove nelle ultime settimane.
Probabile sestetto: Berloffa - Narducci, Pellegrini (Tonetta) - Lamprecht, Mandelli - Zendri, Bernabè (L). A disposizione: Scannagatta, Tonetta (Pellegrini), Lasagna, Bertamini, Santini. Allenatore: Gianluca Carrara.
IL PROGRAMMA DELLA 18ESIMA GIORNATA IN B2 MASCHILE
Domani, ore 20.30, a Predazzo: Trenta Volley - Alisea San Donà di Piave.
Domani, ore 20.30, a Udine: Volleyball Udine - Itas Diatec Trentino.
Domenica, ore 17.30, ad Arco: Salumificio Trentino - B&F Futura Cordenons.
IL RESTO DELLA GIORNATA IN B2 MASCHILE
Oltre alle sfide delle nostre tre trentine, il programma di questa 18esima giornata vede il ghiotto scontro diretto per i playoff fra la seconda capolista Five Venezia (39 punti, prima con S. Donà) e il Lunazzi Paese (32, sesto). Dopo il ko con la Trenta i trevigiani hanno voglia di rifarsi, anche perchè un altro ko potrebbe spingerli in coda al gruppetto di squadre che ai playoff ci puntano. Dal canto suo, invece, il Five vede nella Trenta e nella propria gara con Paese l’occasione giusta per riuscire a salire in solitaria in vetta alla classifica. Fra le altre squadre che ambiscono ai playoff non possono sprecare l’occasione di questo weekend nè il Bibione (35, terzo), opposto al Sarmeola (24, quintultimo), nè il Trebaseleghe (35, terzo con Bibione) che dopo il ko con la baby Itas vuole rifarsi subito ospitando l’Edilmar Pool Brenta (26, nono). Fare tre punti è importante per entrambe le pretendenti alla post-season, per tenere il proprio naso davanti alle inseguitrici trentine. Scontro diretto, infine, in coda alla classifica fra la cenerentola Sloga Trieste (5, ultimo) e il Giorgione (8, penultimo). Due squadre con ormai più di un piede e mezzo in serie C.