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B2 Femminile

Obiettivo vittoria per Torre, Ata e Argentario

Cominciano questo weekend gli ultimi, disperati, assalti ai propri obiettivi stagionali in B2 femminile. Il primo degli ultimi weekend che mettono in palio i classici punti che valgono doppio, verso il raggiungimento della zona playoff per il DeltaDator Torrefranca - che domani riceve al PalaBocchi la Godigese - e la salvezza per Argentario (impegnato nello scontro diretto con Trieste) e per l’Ata Domonet in trasferta sul difficilissimo campo dell’Atomat Udine.

QUI DELTADATOR TORREFRANCA - Una vittoria per rialzare la testa, per mettersi definitivamente dietro le spalle qualche alto e basso di troppo e per tornare a lottare sino alla fine per i playoff. Per il DeltaDator Torrefranca la vittoria nel derby con l’Ata prima della sosta è stato un toccasana, ora passata la pausa c’è questa Godigese da affrontare e, soprattutto, c’è una continuità da trovare. Continuità che è l’arma indispensabile per riuscire a limare quegli otto punti che separano le biancobolù di Mattarello da quel terzo posto che vorrebbe dire playoff. Difficile ipotizzarlo ad inizio stagione, invece adesso come adesso la gara contro questa giovane matricola trevigiana per Gasperotti e compagne è un vero e proprio scontro diretto. La Godigese, infatti, condivide quota 28 punti in classifica con il Torrefranca dopo un campionato anche al di sopra delle aspettative di qualcuno. Un torneo che le trevigiane, dopo qualche difficoltà iniziale, hanno saputo interpretare al meglio raccogliendo nove successi su 18 gare. Molti dei quali in scontri diretti o contro squadre alla loro portata. La Godigese, allenata da Antonio Civiero, è una squadra che è il giusto mix fra gioventù ed esperienza. L’esperienza, in primo luogo, del suo opposto Cristina Gallina, vero e proprio punto di riferimento per il gioco trevigiano. Così come la temibile centrale Rasera e la banda Garbin, giocatrici trentenni che stanno avendo un ottimo rendimento in questo campionato e che in attacco sono i principali sbocchi del gioco orchestrato dalla regista Dussin. Per il resto tante ragazze di età compresa fra l’81 e l’89, alcune anche alquanto interessanti che ben si stanno comportando in questa loro prima stagione in B2. In casa DeltaDator la gara di domani può essere quella che pone definitivamente la parola fine su un periodo non troppo positivo. Un periodo nel quale troppe rotazioni non portavano in dote punti, nelle quali non si riusciva a metter palla a terra. In queste due settimane Koja e il suo staff hanno potuto lavorare sena grandi intoppi, la rosa sta fisicamente bene e per domani tutte quante sono abili e arruolabili. Intanto prosegue la travagliatissima stagione di Elisa Casagrande che, dopo l’infortunio al ginocchio in Coppa Italia contro l’Ata e un lungo tira e molla sul suo recupero, adesso dovrà operarsi. Nelle prossime settimane l’intervento in un ospedale di Verona. Per il resto avendo a disposizione appena dieci atlete Koja schiererà il sestetto già visto all’opera in queste ultime gare, con Gasperotti opposto ricevente e Barbi schiacciatrice.

Probabile sestetto: Bortolotti F. - Gasperotti, Barbi - Bortolotti R., Basadonne - Paolucci, Pernici (L). A disposizione: Sani, Gasperini, Sommadossi. Allenatore: Orlando Koja.

QUI ATA DOMONET - Un’impresa. Servirà una vera impresa a quest’Ata Domonet per riuscire a tornare dalla (lunga) trasferta di Udine con qualche preziosissimo punticino salvezza in tasca. Il brutto ko nel derby ormai è il passato, il presente di chiama Atomat Udine, terza forza del campionato con 38 punti. A sole tre lunghezze dal secondo posto e con due punticini di vantaggio su Monfalcone, Udine vuole proseguire questa sua marcia playoff alla ricerca della miglior posizione finale mentre per l’Ata questo è uno degli ultimi match del suo ciclo terribile. In via Fersina la salvezza dista otto punti e, soprattutto, questo weekend Verona giocherà con Meolo. Per le veronesi una grandissima occasione di staccare la quartultima in classifica e con essa anche Damonte e compagne se non faranno punti sul campo dell’Atomat. Quella friulana è una squadra completa e compatta in ogni reparto. Marinig in regia può innescare soprattutto una batteria di palla alta mica da ridere, con Secco (22 anni, 183 cm) opposto e due schiacciatrici dal braccio molto, molto, interessante come Lodolo (29 anni, 180 cm) e Giabardo (26 anni, 175 cm). Esperienza anche al centro con Ceolin (30 anni, 183 cm) e Molassi (27 anni, 181 cm), il libero sarà Muzzo (20 anni, 170 cm). Una squadra che fisicamente e tecnicamente c’è, capace finora di perdere una sola volta in casa in tutto il campionato e di non raccogliere finora nemmeno una sconfitta per 0-3. In panchina, poi, un coach di lunga esperienza fra B1 e B2 come Edi Liani può contare su atlete interessanti come la 16enne Zotting, universale di cui si parla un gran bene insieme a diverse giovani alquanto interessanti. L’Ata, insomma, dovrà superare sè stessa. Dovrà dimostrare a sè stessa e poi a tutti di crederci ancora a questa salvezza. In queste due settimane coach Mongera ha potuto lavorare senza troppi patemi, tutta la rosa sta bene e si è coscienti dell’importanza di queste prossime partite. Perchè è vero che ancora un paio di settimane e le gare più difficili saranno alle spalle, ma si sa che fare punti adesso varrebbero doppio. E ancora di più si sa che, vista la fragilità mentale e psicologica della squadra delle Acquecalde, arrivare a giocarsi un filotto di partite da spalle al muro, da vincere a tutti i costi, non è certo la situazione ideale. Unica assente in casa Ata Domonet domani sarà Federica Tomasi, in gita scolastica, con Anna Gardumi che ritrova così il posto da titolare. Coach Mongera sembra orientato a schierare, così come nel derby Avancini in posto-4 in modo da dare un puntello in più alla ricezione, con una fra Damonte e Pivato opposto. Ballottaggio che vede l’ex Torrefranca e l’ex Argentario partire alla pari, con una decisione finale su chi partirà che sarà presa solo nelle ultime ore prima del match. E domani, per l’ultima volta, vestirà la maglia dell’Ata anche Francesca Dobrilla. Per la centrale roveretana sarà l’ultima gara prima del matrimonio e del viaggio di nozze in Messico e, ovviamente, ci tiene a salutare le compagne in bellezza.

Probabile sestetto: Gardumi - Pivato (Damonte), Prandi - Avancini, Adamoli - Dobrilla, Fronza (L). A disposizione: Damonte (Pivato), Decarli, Bailoni, Battistoni. Allenatore: Marco Mongera.

QUI ARGENTARIO MA.F. SRL - Se non è l’ultima spiaggia per le cognolotte poco ci manca. La gara interna di domani contro una squadra diretta rivale per la salvezza come Trieste è da cerchiare in rosso per l’Argentario. Fermo ormai da nove gare a quota 10 punti, con sole tre vittorie su 18 gare al suo attivo e ultimo in classifica, l’Argentario deve invertire sin da domani questo trend negativo. Altrimenti la missione salvezza, distante adesso qualcosa come 12 punti, assumerà i contorni dell’impossibile. La pausa ha fatto bene a Foresti e compagne, s’è potuta staccare un po’ la spina e s’è sgombrata un po’ la testa da una situazione che le nove sconfitte consecutive avevano contribuito a far diventare pesante. La speranza in collina è che, così come lo fu all’andata, la partita con Trieste oltre a portare la vittoria (la prima in B2 nella storia dell’Argentario) porti anche convinzione e voglia di fare nel gruppo di Napolitano. In classifica le friulane hanno solo tre punti in più delle biancoazzurre della collina, l’aggancio sarebbe importante per tentare di strappare ancora qualche altro punto nei prossimi, gli ultimi, scontri diretti. Prima che il calendario nelle ultime giornate riservi alla banda cognolotta solo le prime in classifica. Anche se questa gara con Trieste va presa davvero con le molle. Dopo un girone d’andata chiuso mestamente all’ultimo posto, con solo una vittoria (sull’Ata) al proprio attivo, il San Giovanni ha cambiato completamente marcia in questo girone di ritorno. Arrivando a portarsi a casa tre vittorie piene, a piazzare qualche colpaccio con le prime della classe (leggasi, Monfalcone) ed a far sudare praticamente tutte le altre squadre. Una stagione “double face” per la squadra di mister Lorenzo Sparello, che è un mix fra esperienza e gioventù. In regia giostra il gioco Cerva (31 anni, 163 cm) in alternanza con Brisco (32 anni, 178 cm), mentre è su palla alta che Trieste gioca l’asso del suo maggior potenziale offensivo. Con l’opposto La Bianca (20 anni, 181 cm) e due bande 31enni come Puzzer e Petrac, mentre al centro dovrebbero giocare D’Aniello (27 anni, 178 cm) e Targa (21 anni, 174 cm), con Prestifilippo (24 anni, 168 cm) libero. Una squadra che nel corso delle partite ha imparato a sbagliare meno dell’avvio di stagione, ha trovato il suo gioco e la sua quadratura. Insomma, una squadra da non prendere assolutamente sottogamba. Perchè per l’Argentario questa è la classica partita da non sbagliare. Unica assente domani nelle fila dell’Argentario sarà Sara Leveghi, in gita scolastica, sostituita in panchina dalla baby 16enne Castelli. Coach Napolitano sembra intenzionato a confermare nuovamente Facenda centrale insieme a Fontanari, lasciando spazio in banda a due fra Sala, Marconcini e Nicolini. Favorita è la coppia Sala-Nicolini, ma per Eleonora l’operazione ai denti del giudizio di qualche giorno fa potrebbe spingere l’allenatore “tecnologico” ad optare in avvio per Marconcini-Nicolini. Sala comunque adesso sta bene, per cui il dubbio sui posto-4 saranno sciolti subito prima del match.

Probabile sestetto: Foresti - Castellano, Sala (Marconcini) - Nicolini, Facenda - Fontanari, Casalini (L). A disposizione: Grober, Armatura, Castelli, Marconcini (Sala), Fink. Allenatore: Maurizio Napolitano.

IL PROGRAMMA DELLA 19ESIMA GIORNATA
Domani, ore 18, a Cognola (scuole): Argentario Ma.F. Srl - Libertas San Giovanni Trieste.
Domani, ore 20.30, a Trento (PalaBocchi, via S. Croce): DeltaDator Torrefranca - Cimm Godigese.
Domani, ore 20.30, a Udine: Atomat Udine - Ata Domonet.

GLI ARBITRI - Coppia di arbitri regionale per la gara del DeltaDator Torrefranca contro la Godigese. Da Bolzano, infatti, scenderanno sullo scranno arbitrale una coppia nota e di sicura affidabilità come Michelle Bozza (primo arbitro) e Francesco Barbierato (secondo arbitro). In questa stagione Bozza ha già arbitrato il DeltaDator in occasione del derby di Coppa Italia con l’Ata (3-0 per il Torre) e, insieme a Barbierato (unica sua volta quest’anno con le biancoblù di Mattarello) nella prima giornata di campionato (0-3 interno con Udine). Coppia veronese, invece, per l’Argentario contro Trieste. Arbitreranno, infatti, Ivan Spiazzi (primo arbitro) e Manuela Favalli (secondo arbitro). Per entrambi si tratta della prima direzione di gara della squadra cognolotta. Infine, coppia veneta anche per l’Ata Domonet impegnata a Udine. Primo arbitro sarà Paolo Franco di Verona mentre il secondo arbitro sarà Giuliano Carniato di Treviso. Quest’ultimo ha arbitrato l’Ata finora solo nella sconfitta esterna di Coppa Italia con il Gaiga Verona, mentre per Franco non arbitra la Domonet dall’aprile scorso quando arbitrò la vincente trasferta bianconera a Monfalcone.

ALL’ANDATA FINI’... - Nel turno d’andata potè esultare solo l’Argentario, vincente a Trieste per 1-3 (25-20, 26-28, 12-25, 19-25), grazie ad una grande prova di Castellano (23 punti) e Facenda (25). Brutta sconfitta, invece, per il DeltaDator in casa della Godigese per 3-1 (23-25, 25-18, 25-23, 27-25) nonostante le buone prove di Barbi (24 punti), Roberta Bortolotti (17) e delle due centrali Basadonne (15) e Paolucci (10). Sconfitta interna con qualche rimpianto per l’Ata Domonet contro l’Udine per 1-3 (25-19, 24-26, 21-25, 15-25) in una gara con Prandi (19 punti) e Damonte (11) protagoniste.

IL RESTO DELLA GIORNATA IN B2 FEMMINILE - Giornata di grandi scontri diretti ai vertici della B2 in rosa. La capolista Torriana (43 punti) dovrà vedersela con quel rilanciato Novello Vicenza (32), che si trova a soli quattro punti dai playoff. Da una partita non facile è attesa anche il Pan d’Este Padova (41) che, con l’obiettivo di recuperare il primo posto, scenderà in campo contro il Monfalcone quarto della classe (36). E sempre per quel che riguarda la rincorsa alla zona playoff molto importante è il match fra il Villorba di Carla Busetti (31), sesto, e il Montecchio (27). Per le trevigiane obiettivo vittoria per continuare a sperare, mentre le vicentine, ormai salve, vogliono proseguire la loro buona stagione togliendosi qualche soddisfazione. Ma tutta l’attenzione delle nostre sarà rivolta soprattutto allo scontro diretto, tanto atteso, fra l’Antares Verona (22) quintultimo su cui tutti fanno la corsa e il Meolo (15) quartultimo. Se Verona dovesse fare altri tre punti, incremenentando così il proprio vantaggio e rendendo sempre più saldo il suo quintultimo posto allora per tutte le altre squadre che sperano nella salvezza (Argentario e Ata in testa) sarebbe davvero durissima.

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