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Serie C e D

C femm: è derby in Alto Adige e sulla collina

CALDARO (19) – BOZEN JODLER (17). Il derby! Solamente? Macché, c’è di più e molto di più nel confronto diretto tutto “made in Alto Adige”…. Anzi, pardon, “made in Sudtirol”, fra l’imbattuta capolista Caldaro ed il Bozen Jodler “targato” Georg Korner. Si, ok, va bene, è anche la sfida fra la prima della classe e la terza in classifica. E’ una di quelle partite fondamentali per il Caldaro, se davvero vuole cullare sogni di gloria, tanto per le ragazze di Korner, le quali vincendo potrebbero compiere un clamoroso sorpasso ai danni di Plaickner e compagne. Si, ok, va bene, non solo questo. E’ anche il confronto fra due “cugine” che raccolgono – attualmente – alcune delle migliori e più interessanti giocatrici altoatesine. Da Salorno in su questa è la partita tanto attesa, perché oltre agli affari di classifica in campo ci saranno anche affari di rivalità. Il sale indispensabile di un derby. Il sestetto di coach Bettini finora ha sempre vinto, quello del capoluogo in trasferta non conosce ancora sconfitta, per cui servono davvero solo pop corn e stuzzichini vari per vedere come andrà a finire questo acceso e atteso derby.

STORO (6) – BASILISCO (18). Come finirà il derby tutto altoatesino se lo chiede anche il Basilisco. Perché l’ipotesi di prendere lo scettro del comando di questo torneo, attualmente, non è certo fantascienza. Ma prima di tendere l’orecchio alle faccende d’oltre Salorno (da dove fra l’altro provengono anche alcune ragazze della rosa rotaliane) per le girl’s terribili di Fellin c’è da pensare allo Storo. Perché vincere al PalaStor non è certo facile come gonfiare le ruote delle biciclette! Soprattutto se, poi, Nicolini e socie vanno in cerca di colpacci a destra ed a manca per rimpolpare quell’attuale divario di soli 2 punti con la zona bollente chiamata “retrocessione diretta”. La voglia di vincere e la fame di punti delle giudicariesi contro quel dolce profumo d’altissima classifica che sta inebriando le menti del mondo Basilisco. Finora in casa lo Storo ha vinto una sola volta su tre match, mentre le rotaliane hanno centrato il “due su tre” alla voce vittorie in trasferta. Insomma, un bel match che offre spunti alquanto interessanti.

MARZOLA (5) – ARGENTARIO (16). Ok, va bene tutto… però il “derby delle colline” è sempre il “derby delle colline”. Un tempo la sfida fra Marzola e Argentario, fra Povo e Cognola, fra le due colline attigue del capoluogo trentino, valeva la promozione. Adesso il Marzola ha stravolto tutto e con questa squadra così giovane vuole puntare ad un nuovo corso, ad un lavoro più improntato sulle giovanili. Ma questo non basta a dare per morto il sestetto di Vidovic che, anzi, in una partita tanto secca e tanto sentita è più pericoloso che mai. Non solo perché ormai ha recuperato tutte le varie acciaccate, ma perché ha davvero bisogno di piazzare qualche altro “colpaccio” dopo quello con il Lizzana che ha rotto il ghiaccio con la vittoria in questa stagione. Qualche problemino continua ad averlo Napolitano, che manderà ancora Facenda in posto-4 al posto dell’infortunata di lungo corso Sala. Ma se le “poere” hanno bisogno di punti tranquillità, le cognolotte dal canto loro hanno bisogno di punti per tornare lassù. E dando una sbirciatina a quel che succederà nel derby altoatesino, piegare il Marzola diventerebbe importantissimo per avvicinare di più la vetta oppure scalare qualche posizione. In casa Eccher e socie hanno conquistato il loro unico successo stagionale per ora, mentre in trasferta Armatura e compagne solo una volta hanno dovuto chinare il capo.

NERUDA (6) – LIZZANA (12). Anno nuovo, vita nuova. A Bronzolo quanto a Lizzana sperano sia così. Mentre da una parte coach Rigotti spera che il successo sui Solteri abbia dato sicurezze e voglia di fare alle sue giovanissime ragazze, dall’altra parte della rete Frassanella si augura di trascorrere un 2008 con meno infortuni rispetto al 2007. E per realizzare ciò arriva questo match, l’uno contro l’altro, con in palio tre punti importanti per ambedue i sestetti. Il Neruda è uscito dalla zona bollente, ma il calore si avverte ancora ed ogni punto strappato con le unghie ed i denti a sestetti sulla carta più quotati prenderanno connotati d’oro. Per il Lizzana, invece, vincere per tenere il passo delle prime e poi cercare di ricucire il gap nei delicati e fondamentali scontri diretti. Il Neruda è l’unica squadra di questo campionato a non aver ancora vinto in casa, mentre le lagarine lontano dalle “Guella” si sono imposte solamente una volta.

C9 ARCO RIVA (11) – AUSUGUM (4). La sorpresa dell’anno contro il premio Oscar per la sfortuna dell’anno. Un Ausugum ridotto praticamente in sette giocatrici da infortuni e addii va a marcare visita a quel C9 che respira aria di centro-alta classifica. Sabato scorso il C9 ha pure fatto sudare alquante camicie all’Argentario prima di arrendersi, mentre le valsuganotte vengono dalla brutta batosta contro il Caldaro. Tre punti sarebbero oro puro per una squadra che ha bisogno di ossigeno come quella di Caumo, anche se ormai le arcensi ci hanno preso gusto a stupire. La casellina “vittorie esterne” per Facchin e socie è ancora desolatamente vuota, mentre Corradini e compagne in casa hanno vinto solamente una volta finora. Insomma, un match complesso e pieno di possibili chiavi di lettura.

ALTA VALSUGANA (8) – SOLTERI (4). Vincere per dare, così, un bel colpo di timone alla propria nave verso acque un po’ più sicure. Dopo il brutto ko con il Neruda i Solteri hanno bisogno di punti, di vittorie, di fieno in cascina. Messi da parte, invece, i sogni di gloria a Pergine c’è voglia comunque di arrivare il più in alto possibile quest’anno. Ecco allora che dopo il ko in casa del Bozen Jodler l’Alta Valsugana, che fra le mura amiche del Curie finora ha potuto festeggiare solo una volta, deve cercare un successo che porti Bonato e compagne nelle immediate vicinanze delle prime posizioni. Viceversa, per i Solteri è già arrivato il momento di dare tutto. Perché i punti servono e se non arrivano dagli scontri diretti allora bisogna farli in altre circostanze. La squadra di Giongo ancora non ha mai vinto in trasferta. Un match interessante e ricco di spunti.

IL PROGRAMMA DELLA OTTAVA GIORNATA
Domani, ore 20.30, a Storo (PalaStor): Banca di Storo C8 – Basilisco Volley
Domani, ore 20.30, a Caldaro: Caldaro – Ssv Bozen Jodler
Domani, ore 18, a Povo (centro civico): Marzola Siram – Argentario Falcofloor
Domani, ore 18, a Pergine (scuole Marie Curie): Risto 3 Alta Valsugana – Solteri
Domani, ore 20.30, ad Arco: C9 Arco Riva – Ausugum Ossicolor
Domani, ore 18, a Bronzolo: Neruda Volksbank – Centro Trentino Edilizia Lizzana

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