C fem: Basilisco e C9, doppia sfida altoatesina
Nuova puntata di "C femminile show", con una giornata ricca di spunti in questo nuovo weekend pieno di sfide affascinanti. Che scriverà una pagina nuova in questo torneo pieno di colpi di scena e molto appassionante.
BASILISCO (21) - NERUDA (8). Per la neo-capolista un impegno da non sottovalutare assolutamente. Non solo perchè il Neruda è in ripresa dopo un inizio un po' così, viene da due successi di fila (su Solteri e Lizzana), ma perchè in un torneo così equilibrato come quello di quest'anno non si può sottovalutare nessuno. Le rotaliane in casa, finora, non hanno mai perso mentre le altoatesine dell'ex di turno, Nereo Rigotti fino allo scorso anno vice di Fellin in piana Rotaliana, in trasferta hanno vinto solamente una volta (sul campo dei Solteri). Un match questo che tanto profuma di esame di maturità, per capire se il Basilisco ha la possibilità adesso di tentare un allungo in vetta. Attenzione però soprattutto in avvio di match, dove una squadra giovane come il Neruda se parte bene è in grado di caricarsi a dovere e di diventare molto pericolosa. Ora che si trovano nella posizione della lepre, invece, Demanega e compagne devono cercare di far fruttare al massimo ogni partita per cercare di mantenersi sempre più in alto possibile in questo grande assemblamento di squadre nelle prime posizioni.
SSV BOZEN JODLER (20) - C9 ARCO RIVA (14). Il vero big match di questa giornata, che metterà l'una davanti all'altra due squadre molto giovani, che giocano molto bene e che finora stanno disputando una stagione da incorniciare. Le ragazze di Korner contro quelle di Lombardo, una delle squadre attese protagoniste anche dopo essersi rafforzata questa estate (con l'arrivo di Ravagnani, ad esempio) contro la vera rivelazione stagionale. Il Bozen Jodler, che in casa finora ha perso solamente una volta su quattro incontri (contro il Basilisco), sa che non può permettersi tanti passi falsi se non vuole rischiare di vedere la vetta allontanarsi di nuovo soprattutto dopo che è tornato prepotentemente sotto grazie al successo nel derby col Caldaro. Dal canto loro Manno e compagne stanno davvero volando e non hanno alcuna intenzione di fermarsi. Praticamente tutti gli scontri diretti o le partite alla loro portata le arcensi le hanno vinte tutte, perdendo solo finora con le primissime della classe, ma riuscendo comunque finora a collezionare due successi esterni (a Povo e col Neruda). Piazzare qualche "colpaccio" qua e là vorrebbe dire non solo legittimare ulteriormente la propria palma di rivelazione stagionale bensì collezionare punti preziosi per restare lassù a conquistarsi una delle primissime posizioni. Un match aperto ad ogni possibile risultato, tutto da gustarsi e godersi.
SOLTERI (4) - CALDARO (19). Dopo aver alzato bandiera bianca nel derby altoatesino con il Bozen Jodler per l'ex capolista arriva un testa-coda di quelli catalogabili alla voce "da vincere a tutti i costi per cambiare subito marcia". Perchè per Plaickner e socie la sfida in casa dei Solteri, che finora in casa hanno inanellato l'unico successo di questa loro stagione, è l'occasione per cercare di riprendere subito il ritmo. Onde evitare, soprattutto, di vedere là davanti scappar via troppe squadre. In trasferta finora le altoatesine hanno sempre vinto, ma dovranno questo weekend stare attente al bisogno di riscatto della matricola di Trento nord. La situazione in casa Solteri non è compromessa, la quota salvezza è appena quattro punti più in su, ma quei punticini che non arrivano negli scontri diretti (leggasi, ad esempio, Neruda) devono arrivare per altre vie. E cercare quantomeno di piazzare qualche "colpaccio" qua e là è un obbligo per la squadra di Giongo, se vuole riuscire a coltivare la speranza salvezza.
ARGENTARIO (19) - AUSUGUM (4). Se facciamo il conto di acciaccate, infortunate o indisponibili per vari motivi fra Argentario e Ausugum viene fuori una lista bella lunga. Perchè le borghigiane di Ballista è ormai dall'inizio dell'anno che devono convivere con questi problemi di organico, mentre Napolitano ormai ci ha "fatto il callo" all'assenza della lungodegente Sala, oltre ad alcuni problemini che nelle scorse settimane hanno colpito Casalini, Armatura e Facenda. A dispetto, comunque, di tutti questi vari problemi di natura fisica questo match è un passaggio importante per ambedue i sestetti. Perchè l'Ausugum, nonostante tutto, ha il bisogno di provarci sempre e comunque a portare a casa punti salvezza preziosi come acqua nel deserto per cercare di smuovere un po' quella brutta ultima posizione insieme ai Solteri, in attesa che Facchini e compagne infortunate possano ritrovare il proprio posto in campo. Viceversa, però, anche le "pantere rosa" della collina hanno bisogno di tornare a casa da questo match con punti in saccoccia. Perchè la vetta e l'obiettivo promozione non è lontano, ma in una situazione tirata e combattuta come quella di quest'anno ogni punto conquistato può essere decisivo e ogni punto perso pure.
LIZZANA (13) - ALTA VALSUGANA (11). Interessante e stuzzicante questo match, che mette l'una contro l'altra due squadre alla vigilia del campionato attese da tornei nelle primissime posizioni. Le cose, poi, non sono proprio andate così. Ora le lagarine hanno otto punti di distacco dal primo posto ed una sfilza di problemi fisici mica da ridere. Dall'altra parte della rete, le valsuganotte stanno cercando di ritrovare se stesse dopo un inizio un po' così, con dieci punti di distacco dalla capolista Basilisco. Un confronto diretto per cercare punti preziosi non solo per la classifica, ma per la tranquillità delle squadre di Frassanella e Mariotto che potrebbero proseguire il proprio cammino con qualche stimolo in più e una bella dose di sicurezze in più. In casa il Lizzana ha la media del 50% perfetta, due vittorie e due sconfitte, mentre non sempre molto bene hanno fatto Eccel e socie lontane da Pergine. Tanto da riuscire a cogliere, finora, un solo successo esterno (in casa del Neruda).
MARZOLA (5) - STORO (6). Poche parole per definire questo incontro: un scontro salvezza decisivo. Il ringiovanito Marzola e la matricola Storo si trovano l'una davanti all'altra per giocarsi un match molto importante e delicato in chiave salvezza. I tre punti in palio in questa partita fanno tanta, troppa gola sia a Ceschini e compagne che a Nicolini e socie. Metterseli in tasca sarebbe importante, conscie comunque che poi si dovrà fare altrettanto in altri match dopo. Finora proprio in casa il Marzola di coach Vidovic ha costruito quel suo unico successo stagionale (sul Lizzana) e dovrà cercare di sfruttare appieno il fattore campo, contro uno Storo che in trasferta non vince dalla prima giornata quando si impose a sorpresa al quinto set in casa dell'Alta Valsugana. Un classico match da tripla in schedina, dove la vittoria sarà importantissima per ambedue i sestetti e fondamentale sarà sbagliare poco.
IL PROGRAMMA DELLA NONA GIORNATA
Domani, ore 20.30, a Mezzocorona (scuole Chini, via Fornai): Basilisco Volley - Neruda Volksbank
Domani, ore 20.30, a Trento (scuole Solteri, via Sotleri): Solteri - Caldaro
Domani, ore 20.30, a Bolzano (scuole Max Valier, via Sorrento): Ssv Bozen Jodler - C9 Arco Riva
Domani, ore 18, a Trento (scuole Argentario di Cognola, via Ponte Alto): Argentario Falcofloor - Ausugum Ossicolor
Domani, ore 20.30, a Lizzana (scuole Guella, via Piave): Centro Trentino Edilizia Lizzana - Risto 3 Alta Valsugana
Domani, ore 18, a Trento (centro civico di Povo, via Salè): Marzola Siram - Banca di Storo C8