C fem: il Basilisco a Pergine, tanti i testa-coda
Una decima giornata del massimo campionato in rosa regionale che tanto profuma di "trappolona" per la capolista Basilisco. Le rotaliane, infatti, saranno impegnate sul difficile campo di Pergine, contro un'Alta Valsugana in crescita costante, mentre tutte le principali inseguitrici se la vedranno contro le ultime due della classifica.
ALTA VALSUGANA (14) - BASILISCO (24). Per Bortolotti e socie questo match in casa dell'Alta Valsugana dell'ex tecnico rotaliano, Michele Mariotto, rappresenta davvero un bell'esame di maturità. Perché con Bozen Jodler e Argentario in scia ogni punto può essere determinante nel chiarire queste prime posizioni. Bonato e socie hanno vinto tre delle ultime quattro gare di campionato, dopo un inizio un po' così sono risalite fino al sesto posto in classifica per frutto di quattro vittorie (due in casa su Ausugum e Solteri, negli ultimi due match giocati nello splendido impianto delle Marie Curie). Dal canto loro, invece, le rotaliane di coach Fellin in trasferta hanno collezionato tre vittorie su quattro gare (perdendo solo a Lizzana), vengono da quattro vittorie di fila e sono in un momento di forma esaltante. Da una parte questa partita potrebbe dare per definitivamente "resuscitato" il sestetto valsuganotto. Perché una bella prestazione (e magari qualche punticino) contro la prima della classe darebbe quella bella iniezione di sicurezze e certezze in più indispensabili per cambiare marcia in questa seconda metà di stagione. Ma, come si diceva poche righe or sono, questo match domani sarà un esame di maturità per le biancoblù della Piana. Perché proseguire la propria marcia spedita vorrebbe dire per Ruggieri e compagnia schiacciante avvicinarsi al giro di boa in vetta per conquistare il titolo di campione d'inverno. E per proseguire questo torneo di livello altissimo che sta facendo ormai da novembre.
STORO (6) - ARGENTARIO (22). Un testa-coda vero e proprio. La voglia di ritornare sul gradino più alto dell'Argentario contro la fame di punti salvezza dello Storo. Le giudicariesi che si trovano nella scomoda posizione di voler abbandonare quel penultimo posto che tanto sta stretto a Nicolini (ex di turno di questo match) e socie. Le "pantere rosa della collina", invece, vogliono continuare la loro rincorsa a Basilisco e Bozen Jodler e non possono permettersi passi falsi. In casa, finora, le giudicariesi hanno vinto due delle quattro gare disputate, ambedue al tie-break, contro Solteri e Ausugum, arrendendorsi poi a Basilisco e Caldaro. Dal canto loro, invece, le "Napolitano's Girl" in trasferta finora hanno fatto percorso quasi netto: tre vittorie in contro Solteri, Lizzana e Marzola ed una sola sconfitta, a Mezzocorona. Per lo Storo piazzare un colpaccio come lo strappare punti all'Argentario vorrebbe dire mettere in cassaforte punti pesanti come l'oro in chiave salvezza. Perché le giudicariesi vengono da tre sconfitte di fila e tutte e per 3-0, mentre le cognolotte cercano il poker, dopo tre successi consecutivi. A Cognola, però, Foresti e compagnia schiacciante sanno molto bene che non possono permettersi passi falsi. Invece, seguendo con attenzione anche quello che accadrà a Pergine, sanno bene che vincere tutte le gare alla loro portata senza lasciare punti in giro è importante quanto vincere gli scontri diretti, per una squadra che ha grandi ambizioni.
AUSUGUM (4) - BOZEN JODLER (23). Altro testa-coda con gli occhi bene aperti e un mezzo orecchio teso a quello che succede a Pergine. Le bolzanine "targate" Korner scenderanno a Borgo su un campo storicamente molto difficile come il PalaGozzer, ma che quest'anno sta cercando disperatamente un esorcista per allontanare la sfortuna. Ultime della classe, le ragazze di Ballista si trovano a dover ancora fare il conto delle assenze (tante), delle presenze (poche) e del conseguente (tanto) spazio a disposizione negli spogliatoi. Difficile fare miracoli in Valsugana, certo è che Facchin e compagne ci proveranno fino alla fine finchè, almeno, la Dea Bendata non comincerà a volgere il proprio sguardo anche sulla Bassa Valsugana. In casa, finora, le valsuganotte hanno colto l'unico successo di questa fin loro difficile prima parte di stagione, contro il Marzola. Per il resto tre sconfitte (contro Lizzana, Neruda e Caldaro) con quella con il Neruda, soprattutto, a pesare in quanto scontro diretto per la salvezza. Le altoatesine, invece, lontano dalla propria tana finora ha fatto percorso netto: quattro gare e quattro vittorie. Le vittorie in casa di Lizzana, Marzola, Caldaro e Neruda sono state importantissime per le bolzanine per conquistare l'attuale secondo posto. I tre punti, per le padrone di casa, sarebbero ossigeno puro. Oro puro per cercare di togliersi da quella brutta ultima posizione di classifica e l'Ausugum, al completo ed a posto fisicamente, le potenzialità per farlo le ha. Tenderà, invece, spesso l'orecchio a Pergine la squadra di Korner, per vedere che accadrà pochi chilometri prima di dove giocheranno loro. Perché il primo posto in Alto Adige, così come in Piana Rotaliana, sarebbe davvero un traguardo mica da ridere.
CALDARO (19) - LIZZANA (13). Uno dei match più interessanti di questa giornata. Il confronto diretto fra altoatesine e lagarine, le "Plaickner's Girl" contro il sestetto di Frassanella. Con la speranza di qualche ritorno. Perché dopo l'assenza di sabato scorso, che costò la sconfitta con i Solteri, il Caldaro dovrebbe recuperare il proprio bomber biondo. Tanti, invece, i problemi fisici avuti nelle scorse settimane dalle ragazze di Frassanella, che adesso sperano di avere in buone condizioni il maggior numero di atlete possibili (Erika Alber in primis). In casa il Caldaro finora ha perso solo una volta, nel derby con il Bozen Jodler, vincendo poi contro Marzola, Neruda e C9 Arco Riva. Dal canto suo, invece, la squadra lagarina ha lontana dalle "Guella" ha vinto due volte (a Borgo e con i Solteri) perdendo solo in casa di Marzola e Neruda. Con tre punti le altoatesine terrebbero il passo alle immediate spalle delle migliori, cercando di non perdere contatto con le migliori. Viceversa, in caso di successo corsaro in terra altoatesina, le lagarine confermerebbero sempre più un ruolo analogo. Quello di "guastafeste" alle spalle delle migliori. Undici punti di ritardo dal primo posto sono tanti, in terra lagarina si pensa prima allo stabilizzare sempre più la propria classifica nelle alte sfere che ad altro.
C9 ARCO RIVA (14) - SOLTERI (7). La grande sorpresa stagionale contro una squadra che ha bisogno di aria fresca. Le arcensi e le ragazze di Trento nord si troveranno di fronte per giocarsi tre punti meno scontati di quanto dica la classifica. Perché la matricola di via Solteri è bella carica dopo il successo sul Caldaro, che ha portato in dote tre punti vitali per la permanenza in C. E l'entusiasmo è sì dei Solteri, ma lo è anche del C9 Arco Riva autore finora di una stagione da incorniciare. Con sei lunghezze di margine sull'attuale zona playout le arcensi possono stare abbastanza tranquille, anche se sanno benissimo che per passare una fine andata ed un girone di ritorno senza particolari timori devono vincere gli scontri diretti alla loro portata. La grande compattezza, soprattutto in seconda linea, delle ragazze della Busa ed i loro pochi errori contro la voglia di piazzare il secondo colpaccio di fila della matricola di coach Giongo. Le arcensi, finora, in casa hanno perso in una sola occasione su quattro gare (ko nel match inaugurale contro il Basilisco, poi vittorie su Storo, Alta Valsugana e Ausugum), mentre Dalprà e compagne fuori dal capoluogo devono ancora raccogliere soddisfazioni, viste le quattro sconfitte giunte sui campi di Bozen Jodler, Basilisco, Storo e Alta Valsugana. In chiave salvezza, insomma, questi sono davvero punti preziosi.
NERUDA (8) - MARZOLA (8). Quando si dice uno scontro diretto con tutti i crismi. Neruda e Marzola, due squadre che condividono la non facile situazione di trovarsi invischiate nella lotta per non retrocedere, che condividolo lo stesso quartultimo gradino della classifica. Basterebbe dire questo per fare capire quanto sia importante questo match, questo scontro diretto. Importantissimi i punti in palio, non solo per la classifica ma, vista la giovanissima età sia di altoatesine che di poere, anche per dare loro tante sicurezze e certezze in più. Una bella scarica di tranquillità in più che di certo non nuoce. Finora la squadra di Rigotti fra le mura amiche s'è imposta in una sola occasione, al tie-break sul Lizzana, uscendo poi sconfitto contro Alta Valsugana, C9 Arco Riva e Bozen Jodler. Dal canto suo, invece, la squadra di Vidovic lontano da Povo ancora devono assaggiare il dolce calice del successo, venendo sconfitte in casa di Caldaro, Borgo, Solteri e Basilisco. Un match, insomma, questo che si annuncia molto delicato. Fra due squadre in cerca soprattutto di sicurezze mentali, decisive per le squadre giovani, ed una vittoria in uno scontro diretto tanto importante per cambiare marcia potrebbe essere il modo giusto per dare una nuova spinta al proprio campionato.
IL PROGRAMMA DELLA DECIMA GIORNATA
Domani, ore 18, a Pergine Valsugana (istituto Marie Curie, via San Pietro): Risto 3 Alta Valsugana - Basilisco
Domani, ore 20.30, a Storo (PalaStor, via Cesare Battisti): Banca di Storo C8 - Argentario Falcofloor
Domani, ore 20.30, a Borgo Valsugana (palasport, via Gozzer): Ausugum Ossicolor - Ssv Bozen Jodler
Domani, ore 20.30, a Caldaro (scuole medie, via Maria Theresia): Caldaro - Centro Trentino Edilizia Lizzana
Domani, ore 18, a Riva del Garda (scuole Enaip, rione Europa): C9 Arco Riva - Solteri
Domani, ore 18, a Bronzolo (palestra comunale, via Aquila Nera): Neruda Volksbank - Marzola Siram
Vi ricordiamo che nella sezione "Pronostici" (nel menù sulla sinistra della home page) si può fino alle 18 di domani giocare gratuitamente la propria "schedina" anche con i risultati di questo campionato.