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Serie C e D

C femm: per le capolista ecco Neruda e C9 Arco

Archiviato il girone d'andata nel massimo campionato regionale in rosa è tempo di gettarsi nella mischia del ritorno. Con le due reginette fino a questo punto della stagione, Basilisco e Argentario, che saranno impegnati in due match da non sottovalutare anche se i pronostici della vigilia li vede come favorite d'obbligo contro C9 e Neruda.

BASILISCO (28) - C9 ARCO RIVA (17). All'andata fu un match con poca storia, praticamente un monocolore rotaliano. Da allora, però, le cose sono cambiate e non poco. Perché il C9 viene da una sfilza di risultati positivi in un girone d'andata da incorniciare, nel quale s'è meritata la palma di rivelazione di questa prima parte di stagione. Bortolotti e compagne con un paio di tie-break in questa recente parte finale dell'andata hanno visto il proprio vantaggio andare via via diminuendo, con l'Argentario che ha agganciato la prima posizione. Con 8 punti di divario dalla zona playout le arcensi possono ritenersi alquanto al sicuro dal punto di vista dei rischi che si potrebbero correre, ma sanno benissimo nella Busa che affrontare squadre in bilico nel girone di ritorno comporta molti rischi in più del "normale" e allora strappare qualche punticino a chi sta lassù in classifica male non può fare di certo. Senza contare che, come si diceva poche righe or sono, la voglia di riscattare l'opaca prestazione dell'andata è tanta in Corradini e compagne. Anche il Basilisco, però, ha forti motivazioni visto che vuole prolungare questo suo splendido volo il più possibile. In fondo è un dolce cullarsi in questo sogno chiamato B2.

NERUDA VOLKSBANK (14) - ARGENTARIO FALCOFLOOR (28). Anche questa gara all'andata si chiuse con un secco 3-0, anche se le giovani del Neruda con tutti i loro errori diedero una bella mano alle cognolotte di Napolitano. Ebbene, rispetto ad allora il Neruda pian piano ha ingranato, ha cambiato marcia ed ha trovato un proprio gioco semplice e pulito, come piace a coach Rigotti. Le altoatesine vengono da quattro vittorie nelle ultime cinque gare, filotto che ha permesso loro di allungare a più 5 sulla zona playout. Ancora è presto per sentirsi del tutto salve, ecco allora che oltre agli scontri diretti il "menù" salvezza propone anche un piatto chiamato "tentare di prendere punti contro chiunque". Foresti e socie, invece, vengono da cinque vittorie filate, hanno trovato un loro assetto di gioco alquanto stabile e sanno bene che, adesso che la rimonta al primo posto è stata completata, non possono certo permettersi il lusso di regalare nulla a nessuno. Ecco allora che le tante motivazioni incrociate dei due sestetti andranno a rendere molto appassionante ed incerta una gara importante per ambedue le squadre.

SOLTERI (7) - BOZEN JODLER (26). Con gli occhi bene aperti su quello che succede là davanti, su quel che combinano Basilisco e Argentario, le ragazze di Korner domani dovranno stare molto attente all'ostacolo Solteri. Perché dopo le recenti sconfitte contro C9 e, soprattutto, Ausugum per le ragazze di Trento nord salvarsi direttamente è diventato un po' più difficile. Le borghigiane hanno compiuto l'aggancio, il Marzola è distante solo due punticini ma coach Giongo sa bene che per mantenere la categoria serve più fieno in cascina possibile. Compreso quello che si riesce a strappare ai sestetti di alta classifica. Per le altoatesine, invece, questo match rappresenta un immediato banco di prova per dimostrare di avere dimenticato il ko di sabato scorso contro l'Argentario. Una vittoria è indispensabile alle bolzanine per continuare a credere nella rincorsa alle primissime posizioni ed al ruolo di "terzo incomodo" nella lotta per la B2.

MARZOLA SIRAM (9) - CALDARO (22). All'andata le poere dovettero fare a meno del braccio pesante di Eccher. In questa gara di ritorno, invece, le altoatesine dovranno fare a meno del braccio pesante della Plaickner. Anche se in queste ultime gare (la vittoria sul Lizzana ed il punto preso con il Basilisco insegnano, nonostante il ko con i Solteri) anche l'assenza della bionda brissinese può essere assorbita, visto che non è affatto facile giocare contro questo Caldaro. Le altoatesine stanno cercando un proprio ritmo regolare in questo loro proseguo del campionato e senza più la Plaickner ad attaccare da posto-3. Coach Bettini sta lavorando e finora la squadra comunque sta dimostrando di poter continuare a viaggiare su buonissimi ritmi. Dal canto suo, invece, la squadra di Vidovic se vuole evitare i playout deve al più presto colmare quel gap di 5 punti che la separa dalla salvezza tranquilla. E Fracalossi e socie sanno bene che oltre agli scontri diretti il riuscire a prendere qualche punto contro squadre dalle altre ambizioni è vitale. Anche se, prima di tutto, si cerca una buona prestazione in quanto a gioco così da trovare al più presto la propria regolarità e senza più quegli alti e bassi che hanno contraddistinto finora diverse gare del sestetto collinare.

CENTRO TRENTINO EDILIZIA LIZZANA (17) - AUSUGUM OSSICOLOR (7). Interessante questo match, molto più aperto di quel che dice la classifica. Perché da una parte c'è quel Lizzana che tanto ricorda l'Inter dei "tempi d'oro": pazzo Lizzana, capace di vincere e di perdere contro chiunque. Dall'altra parte della rete, invece, scenderà in campo quell'Ausugum che ancora vola sulle ali dell'entusiasmo per la prima, importante, vittoria in campionato di sabato scorso sui Solteri. Due diversi stati d'animo e due diversi obiettivi, visto che le borghigiane di Ballista vogliono al più presto cercare di uscire dalla zona retrocessione diretta, mentre le lagarine puntano ormai ad una seconda parte di campionato in primis senza infortuni e poi con la voglia di arrivare il più in alto possibile. Le motivazioni, fattore importantissimo in uno sport come la pallavolo, che avranno il loro bel peso specifico in questo match.

BANCA DI STORO (6) - RISTO3 ALTA VALSUGANA (17). Una squadra in salute e l'altra in crisi. Una squadra come lo Storo, ultima in classifica e reduce da cinque sconfitte filate, sei nelle ultime sette gare. Contro un sestetto come quello di Mariotto che invece nelle ultime sei gare ha dovuto inchinarsi solo a Bozen Jodler e, al tie-break, contro il Basilisco. Ma molto vivo nella memoria è quella gara d'andata che registrò il primo risultato a sorpresa della stagione, con le giudicariesi che si imposero al quinto set in quel di Pergine. Proprio il campanello d'allarme dell'andata suona bello forte nelle orecchie di Bonato e compagne, chiamate a non sottovalutare affatto un sestetto affamato di punti. Perché adesso che l'Ausugum ha scavalcato Nicolini e compagne urgono contromosse immediate. Urgono punti, per non vedere la zona salvezza e quella playout distanziarsi troppo presto.

IL PROGRAMMA DELLA 12ESIMA GIORNATA
Domani, ore 20.30, a Mezzocorona (scuola media Chini, via Fornai): Basilisco Volley - C9 Arco Riva
Domani, ore 18, a Bronzolo (palestra comunale, via Aquila Nera): Neruda Volksbank - Argentario Falcofloor
Domani, ore 18, a Trento (centro civico di Povo, via Salè): Marzola Siram - Caldaro
Domani, ore 20.30, a Trento (scuola elementare, via Solteri): Solteri - Ssv Bozen Jodler
Domani, ore 20.30, a Lizzana (scuole medie Guella, via Piave): Centro Trentino Edilizia Lizzana - Ausugum Ossicolor
Domani, ore 20.30, a Storo (PalaStor, via Cesare Battisti): Banca di Storo C8 - Risto3 Alta Valsugana

COSI' ALL'ANDATA...
Argentario - Neruda 3-0
Ausugum - Lizzana 0-3
C9 Arco Riva - Basilisco 0-3
Caldaro - Marzola Siram 3-1
Alta Valsugana - Storo 2-3
Bozen Jodler - Solteri 3-0

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