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Serie C e D

C femm: le capolista attente a Pergine e C9

Preparate in caldo i popcorn, perché questo weekend la C femminile offre un menù bello ricco. Una serie di incroci pericolosi molto interessanti sia per le prime della classe che laggiù, nella battaglia del centro-bassa classifica.

RISTO3 ALTA VALSUGANA (27) - SSV BOZEN JODLER (42). Pergine, campo che fu già fatale per l'altra capolista, l'Argentario, adesso ospita quel Bozen Jodler co-regina di questo campionato. Per le bolzanine di Georg Korner questa partita in casa di quell'Alta Valsugana ormai rinata dopo un avvio di campionato così così profuma tanto di esame di maturità. Reduce da sei vittorie consecutive, per Ravagnani e socie questa è la classica prova del nove, il classico esame per capire se davvero si può puntare al bottino grosso. Le valsuganotte di coach Mariotto, invece, sono ancora in corsa per un quarto posto importante e per guidare questo "gruppone" che vede cinque squadre racchiuse in appena cinque punti. Nelle ultime sei gare sono arrivate cinque vittorie per Eccel e socie, sconfitte solo dal Neruda, che ora testeranno questa loro ritrovata verve al cospetto di una delle più belle realtà di questa serie C.

C9 ARCO RIVA (28) - ARGENTARIO FALCOFLOOR (42). Che ora testeranno questa loro ritrovata verve al cospetto di una delle più belle realtà di questa serie C. Ci ricolleghiamo direttamente al pezzo precedente su Alta Valsugana - Bozen Jodler per parlare di questo incrocio fra C9 Arco Riva e Argentario che tanto delicato è così come quello fra valsuganotte e altoatesine. Per le "pantere rosa" della collina un nuovo, delicato, esame di maturità per capire a che punto si è. Per capire se si ha la maturità per tentare di mettere una pietra importante in quell'allungo che è necessario se si vuole puntare alla promozione. L'Arco da squadra rivelazione della stagione ormai è diventata una bella realtà, una squadra giovane e molto interessante. La classica squadra che potrebbe tirare un brutto scherzo ad Armatura e compagne, sempre in cerca della giusta quadratura del cerchio. Non può sbagliare l'Argentario, un successo è d'obbligo per non rischiare di vedere scappare il Bozen Jodler e tenere a distanza il Basilisco. Mentre il C9 è in lotta per un obiettivo importante come il quarto posto, tenendosi alle immediate spalle delle migliori ed in lotta nel "gruppone" di centro classifica per questo obiettivo.

MARZOLA SIRAM (18) - BASILISCO (37). Più delicata di quanto possa sembrare questa sfida fra poere e rotaliane. La fame di punti della squadra di Vidovic per uscire dalla zona playout contro la voglia di Demanega e compagne di provare fino alla fine a rompere il duopolio composto da Argentario e Bozen Jodler. Alle prese con qualche problema di assenze e infortuni il Marzola distante cinque lunghezze dal riuscire ad uscire dalla zona playout (su quel Caldaro rimasto ormai unico obiettivo possibile per le poere) ha bisogno di provare a fare punti contro tutto e tutti, in ogni occasione. Nelle ultime sei gare tre vittorie e tre sconfitte ma pesano i punticini non presi in occasioni come quelle di Lizzana, in scontri con squadre che (almeno sulla carta) hanno meno stimoli. Quegli stimoli che il Basilisco dovrà dimostrare di avere ancora, dovrà dimostrare di avere la voglia e la forza di lottare per provare a ricucire il divario con le prime due della classe. Senza "accontentarsi" del terzo posto in classifica. Anche perchè con quattro sconfitte negli ultimi sei match (tre al quinto set) coach Fellin vorrebbe girare la situazione, tornando a macinare allo stesso ritmo di qualche mese fa.

NERUDA VOLKSBANK (26) - SOLTERI (10). Una squadra ormai salva contro una che cerca quei punti per uscire dalla scomoda posizione della retrocessione diretta. L'incrocio fra l'ormai tranquillo Neruda di coach Rigotti e quell'affamato Solteri di mister Giongo rappresenta una di quelle partite che le ragazze di Trento nord non possono sbagliare. Con quattro lunghezze di divario dalla zona playout la "mission" dei Solteri può essere "solo" quella di cercare di portare a casa punti in ogni occasione possibile. Con un margine più che rassicurante sulla zona playout, invece, le altoatesine hanno forse sulla carta stimoli minori, anche se la voglia di chiudere sempre più in bellezza questo campionato vissuto in crescendo è tanta dalle parti di Bronzolo.

BANCA DI STORO C8 (14) - CTE LIZZANA (27). Con il Lizzana che può chiudere, anche matematicamente, ogni questione salvezza (con 9 punti attuali di vantaggio sulla zona playout a 4 gare dal termine) con questo match chi invece proprio per mantenere questa C ha bisogno di punti è lo Storo. A nove punti di distanza dal Caldaro la salvezza diretta è, ormai, molto difficile per la squadra di coach Crema, che dovrà in queste ultime giornate cercare di concentrarsi sul mantenere la zona playout dagli assalti di Solteri e Ausugum. Ecco perché diventerà importante ogni punto che si potrà portare a casa. E magari non solamente al tie-break, visto che nelle ultime sei partite in tutte e sei le volte (due vittorie e quattro sconfitte) le giudicariesi sono finite al quinto set. Per il Lizzana si apre una fase finale di stagione nella quale cercare di portarsi a casa più soddisfazioni impossibili, dopo i tanti problemi fisici avuti quest'anno ed i tanti alti e bassi. Soddisfazioni che potrebbero anche far rima con quarto posto.

CALDARO (23) - AUSUGUM OSSICOLOR (9). La partita che potrebbe, definitivamente, riaprire tanti discorsi interessanti in chiave salvezza. Ormai il Caldaro è, matematicamente (o quasi), l'unica squadra che ancora potrebbe essere risucchiata nella zona salvezza. Il divario fra altoatesine e Marzola è di cinque lunghezze, tante o poche? Molto dipenderà da questa partita. Perché in caso di successo del Caldaro allora, poi, basterebbero solo tre punti alle altoatesine (che dovranno giocare con Bozen Jodler, C9 Arco Riva e Lizzana) per essere salve. Moltissimo, invece, potrebbe cambiare se le ragazze dell'Ausugum, premio Oscar quest'anno in quanto a sfortuna, vincessero questa partita. Non solo terrebbe il Caldaro nel mirino del Marzola, ma permetterebbe a Facchini e compagne di avvicinarsi in modo forse decisivo alla zona playout. E vincere è importantissimo per l'Ausugum, che poi nelle restanti tre gare di campionato dovrebbe cercare l'aggancio allo Storo in zona playout contro Argentario, Bozen Jodler e Solteri. Insomma, uno scontro delicatissimo che metterà in palio punti importantissimi. Fra due squadre che, oltre agli avversari, si sono spesso dovute scontrare anche con gli infortuni.

IL PROGRAMMA DELLA 18ESIMA GIORNATA
Domani, ore 18, a Pergine (istituto Marie Curie, via San Pietro): Risto3 Alta Valsugana - Ssv Bozen Jodler
Domani, ore 18, a Riva del Garda (scuola Enaip di Varone, Rione Europa): C9 Arco Riva - Argentario Falcofloor
Domani, ore 18, a Trento (centro civico di Povo, via Salè): Marzola Siram - Basilisco Volley
Domani, ore 18, a Bronzolo (palestra comunale, via Aquila Nera): Neruda Volksbank - Solteri
Domani, ore 20.30, a Storo (PalaStor, via Cesare Battisti): Banca di Storo C8 - Centro Trentino Edilizia Lizzana
Domani, ore 20.30, a Caldaro (scuola media, via Maria Theresia): Caldaro - Ausugum Ossicolor

COSI' ALL'ANDATA...
Basilisco - Marzola 3-1
Lizzana - Storo 3-0
Bozen Jodler - Alta Valsugana 3-0
Ausugum - Caldaro 0-3
Argentario - C9 Arco Riva 3-1
Solteri - Neruda 0-3

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