Dedagroup con Reggio Emilia con il dubbio Fronza
Finito di tirare il fiato, è tempo di tornare in campo. Tempo di un delicato, difficile, match contro un'altra grande di questo campionato prima di una seconda parte del girone d'andata di soli scontri diretti. Per il Dedagroup Trentino Volley Rosa quella di domani sarà una partita difficile, complicata e contro la quinta forza attuale della classifica. Al PalaBocchi arriva il Reggio Emilia, squadra che ambisce a veleggiare tutta la stagione fra le prime della classe contro la quale le ragazze di Koja dovranno cercare di compiere la stessa impresa già vista in via Santa Croce contro San Casciano.
DEDAGROUP TRENTINO VOLLEY ROSA – PALLAVOLO REGGIO EMILIA. L'ultimo, grande, ostacolo prima del giro di boa della fine dell'andata. Gaiga Verona a parte, che se la vedrà con Spina e socie il prossimo 3 gennaio. Reggio Emilia rappresenta per la squadra di Orlando Koja l'ultima sfida contro le primissime della classifica prima che nelle restanti cinque partite del girone d'andata in scena vadano ben quattro scontri diretti contro le squadre che inseguono in graduatoria le biancoblù. Insomma, si è consci che bisogna prima di tutto passare indenni queste sfide contro le vere e proprie corazzate di questa B1 e che, magari, strappare qualche punticino sarebbe davvero oro. Ma si è consci, soprattutto, che la parte delicata del campionato del Dedagroup prenderà il via dal 20 dicembre fino al 25 gennaio, ultima giornata del girone d'andata. Un mese nel quale cercare di mettere indispensabile fieno in cascina per quell'obiettivo chiamato salvezza. Ma un passo alla volta, prima c'è da pensare a questa “nobile decaduta” che risponde al nome di Reggio Emilia. Una squadra davvero difficile da affrontare, contro la quale Casagrande e socie dovranno togliersi in fretta di dosso la “ruggine” di una settimana di sosta. Ma questo difficilmente sarà un problema, anzi. In queste due settimane di lavoro in palestra, neve permettendo, si è lavorato sodo su quelli che erano i difetti ed i limiti visti nelle prime sette giornate di campionato. Si è cercato di mettere un po' di preziosa benzina nel motore, per arrivare fisicamente in ottima forma (e qui il preparatore atletico Paolo Santorum sta lavorando davvero alacremente) e con la giusta brillantezza in questa fase della stagione. Non facile da gestire proprio per le diverse soste che ci sono, la prossima sarà Natale anche se il 3 gennaio si sarà nuovamente in palestra. Ma prima di pensare troppo lontano c'è da vedere che succederà in queste settimane. Nei giorni appena trascorsi la neve ci ha messo il suo zampino, facendo di fatto saltare l'allenamento di mercoledì che ha visto la squadra lavorare a ritmo molto ridotto. E sempre mercoledì il maltempo non ha, per fortuna, costretto a rinviare la programmata festa di Natale del Torrefranca che si è svolta a Mattarello. La società del sobborgo sud, infatti, ha voluto festeggiare la propria attività con tutte le circa 180 bambine del suo settore giovanile anche se la neve ha costretto qualche ragazza a saltare questo evento. Presentata con maestria da Franco Demattè, questa festa è stata comunque l'occasione giusta per incontrarsi e passare qualche momento insieme festeggiando il Natale. Ed ora è tempo di tornare in campo. Anche se la settimana che sta volgendo al crepuscolo ha lasciato un brutto colpo al Dedagroup. Il libero Betty Fronza, infatti, è stata costretta ai box da un brutto attacco influenzale e per averla a disposizione domani sera è una vera corsa contro il tempo. Stamane il libero ex Ata si sente meglio, ma ancora non è del tutto guarita. Ecco, allora, che se non ce la farà a recuperare in tempo al suo posto in campo con la maglia “diversa” sarà preso da Sara Gasperotti. L'universale vecchio stampo bravissima in ogni occasione, chiamata a dare stabilità alla ricezione ed alla difesa viste le sue innate qualità. Il resto del sestetto, invece, sarà quello visto all'opera finora.
Probabile sestetto: Spina – Casagrande, Babbi – Prandi, Olivotto – Basadonne, Fronza (Gasperotti) (L).
A disposizione: Bortolotti, Sommadossi, Mo, Penasa.
Allenatore: Orlando Koja.
Le avversarie di Reggio Emilia: Tanta la storia della Pallavolo Reggio Emilia, che negli anni fra il 1960 e gli anni Ottanta giocò in serie A conquistando una sfilza di trofei. Fra il 1965 ed il 1968 vinse quattro scudetti consecutivi, mentre nel 1986 è giunta la Coppa Cev e nelle stagioni 1982, 1983, 1986 e 1989 Reggio Emilia s'è portata a casa ben quattro Coppa Italia di serie A1. Allenata adesso da Daniele Berselli, nella scorsa stagione la squadra romagnola ha vinto la Coppa Italia di serie B, finì in B1 nel 2004-2005 quando a seguito di una nuova retrocessione in A2 per problemi finanziari dovette rinunciare alla categoria cadetta per abbracciare la B1. Ed ora, in questa stagione, un buonissimo quinto posto per la squadra romagnola, frutto di cinque vittorie sulle sette gare disputate. Allenatore è l'esperto Daniele Berselli, per una squadra esperta e con atlete che vantano presenze anche in categorie superiori e pure di esperienza internazionale. E' il caso, ad esempio, della centrale slovacca Iveta Mikusova, classe 1969, ex Sassuolo e Modena in A1, o dell'altro posto-3 la cubana Azurima Alvarez (italiana di passaporto) con una lunga esperienza in A1 e A2. In regia c'è Sintoni mentre attenzione all'opposto dal braccio pesante Lugli, mentre schiacciatrici sono Conti (attenzione bella alta per lei) con la 23enne Baldelli e terza banda è Evelina Stoilova. Libero la 27enne Giorgi.
IL PROGRAMMA DELLA OTTAVA GIORNATA
Domani, ore 20.30, a Trento (PalaBocchi): Dedagroup Trentino Volley Rosa – Pallavolo Reggio Emilia
Arbitri: Denis Serafin e Federico Del Vecchio di Treviso.
IL RESTO DELLA GIORNATA IN B1 FEMMINILE
IN TOSCANA UN DERBY D'ALTISSIMA QUOTA
Il Bisonte Azzurra San Casciano – Biancoforno Santa Croce
Maeg Codognè – Omega Group San Donà
Aics Combitras Forlì – Vital Nature Verona
E-Go Volley Carpi – Rep Packaging Empoli
Pan d'Este Padova – Atomat Udine
Crovegli Cadelbosco – Marchiol Villorba
Un derby d'alta quota quello che coinvolgerà le toscane Santa Croce (17), capolista con Carpi e Forlì, e le cugine del San Casciano (14). Un derby che metterà in palio punti pesanti per proseguire a veleggiare nelle altissime sfere della graduatoria. Ma questo non sarà l'unico scontro d'alta quota di questo sabato di Santa Lucia, visto che l'altra regina Forlì (17) riceverà quel Vital Verona (16) che ambisce ad entrare nel novero delle capoclassifica attuali. Sulla carta, così, delle tre prime della classe l'unica ad avere un impegno più che abbordabile è Carpi (17) che se la vedrà con la cenerentola del campionato Empoli (0). Sarà derby anche in Veneto, ma questa volta in palio fra Codognè (6) e San Donà (10) ci saranno tre importantissimi punti salvezza. Gli stessi punti salvezza che saranno in palio anche fra Pan d'Este (5) e Udine (9), mentre il Villorba (3) cercherà l'impresa contro Cadelbosco (8) per cercare di uscire dalla zona retrocessione.