C femm: il Lizzana tenta l'agguato all'Argentario
E venne il tempo del big match. Non chiamatelo match decisivo, perché davanti ci sono ancora tante e tante partite e siamo appena a metà gennaio, certo è che questo duello fra Argentario (21) e Lizzana (20) è bello stimolante. Un match che metterà davanti prima contro seconda, nel “remake” della finalissima dell'ultima Coppa Trentino Alto Adige dello scorso 6 gennaio. Una partita che ebbe poca storia allora e, quindi, l'obiettivo della truppa di Bonafede per questa partita di sabato è prima di tutto cancellare la brutta prova di allora a Bolzano. Cambiare marcia e giocarsela contro le imbattute “furie rosse” della collina, che invece dal canto loro si trovano fra le mani l'occasione per dare una spintarella all'unica squadra che finora ne è riuscita a tenere il passo. Da una parte Tomasi e compagne vengono da sette vittorie di fila, dall'altra Bruschetti e socie da sei successi consecutivi. Un match che si annuncia bello tirato e affascinante, che potrebbe dare un nuovo assetto ai quartieri alti della graduatoria. Molto interessato a questo match le ragazze del Neruda (18), che potrebbero entrare a gamba tesa in questo duopolio in vetta a parte, però, prima di tutto di portare via i tre punti contro la matricola terribile Mori (12). Lagarine di coach Guzzo che, dal canto loro, finora stanno viaggiando su ritmi altissimi ed ora hanno questo vero e proprio scontro d'alta classifica per tentare di avvicinare proprio la terza piazza attuale del podio. Ma i fari di questo fine settimana sono puntati anche sul parquet di Pergine. Perché l'Alta Valsugana (8) non solo ha bisogno di punti tranquillità, ma viene da tre partite nelle quali ha portato a casa punti ed è un giovane gruppo in crescita quello di Mimmo Sassolino, che sabato ospiterà quel Bozen Jodler (12) che a parte il ko col Lizzana di sabato scorso nelle ultime quattro gare ha collezionato tre vittorie e sta rapidamente risalendo in classifica. Ma visto che lassù in questo turno abbondano gli scontri diretti, la stessa cosa vale anche in chiave salvezza e tranquillità. Perché dopo aver festeggiato la prima vittoria in campionato sabato scorso il Marzola (4) si giocherà altri tre delicati punti sul campo del Caldaro (6) targato Bettini. Il classico scontro diretto per la salvezza, per cercare di allontanarsi il più possibile dai bassifondi della graduatoria. Dove il Castel Stenico (3), ora vestito dei per nulla comodi panni di Cenerentola, cercherà di piazzare il colpaccio contro un C9 Arco Riva (7) che non può permettersi di regalare nulla. Dopo tre sconfitte consecutive nella Busa serve tornare alla vittoria, serve voltare pagina dopo un avvio di campionato non troppo felice. Punti importanti, infine, sono in palio anche fra Storo (7) e Basilisco (8), match che si annuncia incerto ed equilibrato. Per cercare di portarsi a casa tre punti pieni per portare la propria barca in acque sempre più tranquille.