C femm: il derby altoatesino incorona il Neruda
Non fallisce la prima prova di maturità la fresca capolista Lizzana, che espugna il campo di Mezzocorona centrando la nona vittoria in altrettante partite di campionato. Partita in sé con poca storia, in tre set dominati dalle ragazze di Bonafede. Torna a macinare terreno, dopo la sconfitta nello scontro diretto, l'Argentario che fa un bel regalo di compleanno al suo dirigente neo 30enne Paolo Di Pietro battendo in soli tre set l'Alta Valsugana. L'esperienza delle cognolotte contro la giovinezza della squadra valsuganotta, in un match a senso unico a favore di Pernici e compagne. Le “furie rosse” così guadagnano un punto sul Neruda di coach Pieragnoli, che fa suo il derby altoatesino ma soffrendo tantissimo contro un Bozen Jodler bravissimo ad arrivare al quinto set contro le “cugine”. Sotto 0-2, infatti, la squadra di Korner è riuscita a voltare pagina e ad impattare fino ad un tie-break a favore del Neruda. Un Bozen Jodler alle cui spalle in classifica si riaffaccia il Mori, che in tre set quasi mai combattuti espugna il campo della matricola Castel Stenico. Ci ha provato il Marzola sul campo del C9 Arco Riva, riuscendo a giocare spesso alla pari con le arcensi ma sul più bello le padrone di casa sono sempre riuscite a piazzare il colpo decisivo. Ed ora la classifica comincia ad allungarsi, con Marzola e Stenico che hanno 7 e 8 punti di divario dalla zona salvezza diretta mentre Alta Valsugana e Storo sono in piena zona playout. Giudicariesi che incappano in una prestazione sottotono e sotto misura nello scontro diretto per la salvezza con il Caldaro, con le altoatesine che imponendosi in soli tre set incamera punti preziosi.