C femm: primo match ball promozione per il Lizzana
Due punti e sarà B2. Manca davvero pochissimo all'imbattuta capolista Lizzana (58) per poter festeggiare il salto in serie B2. Il primo della sua storia. Con due punti in tasca dopo questa penultima giornata di campionato sul campo del pericolante Caldaro (18) la squadra di coach Bonafede potrà già stappare le bottiglie, perché anche nel caso in cui l'Argentario tornasse a meno 3 punti le due vittorie in più (ora sono 20 a 18) sarebbero il paracadute giusto per essere comunque certi dello sbarco fra i semi-professionisti. Dall'altra parte della rete, comunque, troveranno un Caldaro che proverà a vendere cara la pelle, perché 4 punti sulla zona retrocessione sono un ottimo bottino a due giornate dalla fine ma non si sa mai. Senza contare, poi, che la posizione per evitare anche i playout è appena due punti avanti. Questa si annuncia, infatti, come una giornata decisiva anche in chiave retrocessione. Con l'Alta Valsugana (14) che è quella che rischia di più e deve solamente vincere il delicatissimo scontro diretto con il Basilisco (18). Con due punti le rotazione eviterebbero matematicamente il penultimo posto, ma vincendo l'intera posta proverebbero ad avvicinare e tentare di superare quello Storo (20) che è la squadra appena fuori dalla zona bollente. Giudicariesi che, insieme al Marzola Siram (22), daranno vita al secondo delicato e decisivo scontro diretto di questa penultima giornata. Le poere di coach Crema sono le meglio messe di tutte, avendo bisogno di un ultimo colpo di reni per chiudere anche matematicamente il discorso salvezza senza playout. Quello stesso colpo di reni che cerca di evitare lo Storo. Insomma, le combinazioni possibili sull'asse di questi due scontri diretti sono tanti, per questo rappresentano due partite davvero delicate. Fra Mori (35) e Bozen Jodler (33), invece, ci si gioca a distanza il quarto posto. Con la matricola lagarina di scena sul campo di un C9 Arco Riva (29) fuori da tutto, mentre le altoatesine di Korner ospiteranno la cenerentola Castel Stenico (11). L'Argentario (54) vuole chiudere questa stagione con due vittorie dopo essersi messi in bacheca Coppa Trentino Alto Adige e Coppa Triveneto. Contro il Neruda (48) si annuncia una bella gara, combattuta, con tanta voglia di chiudere al meglio da ambedue le parti.