Il DeltaDator rallenta la marcia della capolista Ariano
Chiamiamolo "DeltaDator dellle meraviglie". Proprio nel momento più difficile della stagione, infatti, la squadra di Koja si è sbloccata, raccogliendo 5 preziosissimi punti nelle ultime 3 partite. Un ruolino di marcia davvero importante che tuttavia, per ora, non consente ancora ad Eccel e compagne di poter sorridere guardando la classifica (la zona salvezza dista ancora 9 punti).
L'inversione di tendenza rispetto alle prime partite, però, è evidente e confermata dai fatti. Sabato sera, contro la capolista Ariano sempre più lanciata verso la serie A2 (una squadra che sin qui aveva concesso solo 3 punti agli avversari), il Torre ha saputo lottare pallone su pallone, non facendosi abbattare dal passivo iniziale di 2 set a zero e, anzi, costringendo poi l'Ariano al quinto set. Una dimostrazione di carattere simile a quella messa in campo sabato scorso a Volta Mantovana contro la seconda della classe. Il prezioso punto strappato alla capolista porta la firma in calce di Irene Plaickner, 32 punti e una continuità in attacco disarmante per le avversarie, ma anche le altre due giocatrici di palla alta hanno fatto appieno il proprio dovere. Da un paio di partite a questa parte Koja, un po' per scelta, un po' perché costretto dagli eventi ha deciso di puntare forte su Bortolotti, Damonte e Gasperotti, quest'ultima sempre più a suo agio nel nuovo ruolo di alzatrice. Scelte che si stanno rivelando azzeccate e che hanno permesso alla squadra di arrivare alla tanto attesa svolta. Ora la squadra sa che può giocarsi tutte le partite senza partire battuta ancor prima del fischio d'inizio. Cosa che invece era forse inconsciamente successa nelle prime partite di campionato.
Prima della sosta natalizia il DeltaDator farà visita al Metalleghe Flero, quinta della classe. Ottenere un altro punto (o anche qualcosa di più) permetterebbe alla squadra di Mattarello di chiudere bene l'anno e continuare a sperare nella rimonta, mai come ora una "Missione Possibile".