Anaune inarrestabile. Primo punto per la Trenta
Turno simile a quello precedente quello vissuto fra sabato e domenica nella quarta serie nazionale. Continuano infatti la loro striscia positiva Anaune e Tridentum, non trovano ancora la vittoria invece Trentino Volley e Fiemme Fassa, anche se i ragazzi di Deanesi vi sono andati davvero molto vicini.
Seguendo l'ordine della classifica, partiamo dalla Tassullo spa Tama, ancora a punteggio pieno dopo due giornate. La squadra di Conci, come pronosticato alla vigilia, è andata sul velluto sabato sera a Trieste. Un 3-0 molto netto in cui Agazzi e compagni si sono limitati a non commettere troppi errori ed ad aspettare che il Ferro, davvero compagine molto modesta, facesse il proprio. Successo quindi senza affanni in cui hanno brillato particolarmente Agazzi, Giuliani e Radice. L'Anaune rimane in testa assieme a Futura e Gorizia, capaci di piegare rispettivamente Edilmar Brenta e Venezia. Nel prossimo turno, però, il primato dei nonesi dovrà essere salvaguardato nel derby casalingo contro la Tridentum, un match da piani altissimi di questa classifica.
Proprio la Metallsider sabato sera ha perso il primo punto del campionato, anche se in questa particolare situazione bisogna essere più felici per i due punti conquistati che per quello lasciato per strada. Sotto 2-0 la compagine di Hernandez sembrava davvero essere alle corde contro un San Vito particolarmente ispirato sia nei fondamentali di seconda linea, sia in quelli di prima linea con Corazza e Polesel a dire prepotentemente la loro. Il riscatto e il capovolgimento di fronte è passato quindi per le mani di Mattia Consolini, subentrato a Ferro nel corso del terzo parziale sul 14-16, che ha saputo riportare un po' di ordine al gioco trentino, anche aiutato da una ricezione in crescita nell'arco della gara. Vittoria al fotofinish di terzo e quinto set; dominio assoluto della Tridentum invece nel quarto parziale.
Primo punto in classifica per la Trenta volley che all'esordio a Predazzo ha davvero rischiato di vincere la prima partita della propria storia in serie B2. Trascinati da Bristot (22 punti) e Ubaldo Capra (16), i trentini hanno messo in seria difficoltà un Trebaseleghe privo della banda Kete e fin troppo falloso. Avanti 2-1 il Fiemme Fassa ha forse avuto paura di vincere nel quarto set (perso piuttosto nettamente) e anche al tie break, quando non ha saputo chiudere i conti avanti 14-12. E così, per un epilogo di match così rocambolesco, la squadra non riesce a godere appieno del punto conquistato. La classifica nel frattempo è stata mossa. Un buon viatico per il futuro.
Sconfitta meno netta di quanto dica il punteggio, infine, per la Trentino Volley che nel posticipo a Dosson di Casier ha lasciato l'intera posta in palio alla squadra della Marca lottando però alla pari in ogni singolo parziale, perso sempre di stretta misura. Come pronosticabile alla vigilia del campionato, i ragazzi di Angelini pagano ancora qualcosa dal punto di vista dell'esperienza (fattore importantissimo in una categoria come la B2). E così a nulla, almeno in termini di classifica, sono valse le ottime prove di Sbrolla, Castellani e De Paola, aiutati durante il match anche dal positivo ingresso di Leonardi. Poco male, in ogni caso. Il tempo per rifarsi non manca di certo. Il derby di sabato prossimo con la Trenta sarà l'occasione giusta per far esultare per la prima volta una delle due trentine ancora all'asciutto.
Nella sezione "Campionati" il dettaglio numerico della seconda giornata.