La Risto 3 rialza la testa. Male Ata e Torre
Seconda giornata amara per le compagini del capoluogo. Si esulta solo in Vallagarina, dopo la Risto 3 festeggia nel migliore dei modi il ritorno, dopo un anno e mezzo di assenza, del volley di serie B a Volano.
La squadra di Demattè si è imposta per 3-1 nel match casalingo con il quotato Torriana, sfruttando al massimo l'efficacia della propria palla alta (Faelli, Facenda, Trolese; 55 punti in tre!) e la buona serata della Sega in cabina di regia. Fra le fila delle friulane solo il fuorimano Zotti e la centrale Butussi hanno opposto resistenza, mentre la Montina, tanto temuta alla vigilia, alla fine è rimasta ai margini della partita. Una bella iniezione di fiducia per una squadra che fino a sabato pomeriggio non aveva ancora conosciuto il gusto della vittoria. Il successo del weekend invece permette alle lagarine di muovere la classifica e di guardare con un po' più di fiducia al resto del campionato.
Cadono malamente, invece Ata e Torrefranca, incapaci di tornare dalle trasferte di Udine e Padova con neanche un misero set in dote.
L'Ata Domonet non è praticamente mai stata in partita contro l'Atomat, pagando a caro prezzo la brutta giornata dell'intero attacco. Mongera commenta amaramente il secondo ko consecutivo delle proprie ragazze: "Un'altra partita giocata molto male; ad una giornata storta di Gardumi si è aggiunta una nuova prestazione deludente in difesa e ricezione. L'avversario non era impossibile e le ragioni della sconfitta vanno cercate solamente nella nostra prestazione. Speriamo di invertire subito la rotta altrimenti potremmo entrare in un vortice negativo dal quale è sempre molto difficile uscire. Un inizio di stagione esattamente inverso a quello della scorsa stagione che potrebbe anche dipendere dal ritardo che abbiamo voluto dare alla preparazione onde evitare di arrivare a metà campionato con le forze esaurite". Il match di Schio di sabato prossimo, contro un avversario a zero punti in classifica proprio come le trentine, è una prova d'appello assolutamente da non fallire.
Il DeltaDator ha invece ceduto in casa del Pan d'Este, lottando ad armi pari solo nel terzo parziale. Una sconfitta che ci può stare, considerando le tantissime defezioni della squadra di Koja e il buon valore della formazione di casa che non nasconde le proprie velleità di alta classifica. Trentine in difficoltà su palla alta, dove solo Elisa Casagrande ha saputo mettere a terra il pallone con una certa continuità. Le condizioni non ottimali della Barbi, solitamente uno dei punti di riferimento per la palleggiatrice Bortolotti, possono aver influito in maniera significativa in questo senso.
Nella sezione "Campionati" il dettaglio numerico della seconda giornata.