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B2 Femminile

Coppa Italia: l'Ata vede il secondo turno, Argentario ok

Serata positiva quella di Coppa Italia serie B andata in scena questa sera. Due vittorie ed una sconfitta, in attesa del Neruda che scenderà in campo domenica pomeriggio a Schio contro le vicentine del Breganze. A sorridere questa sera sono Metallsider Argentario e Studio55 Ata, vittoriose ambedue su due sestetti scaligeri ovvero l'Avesani di Villafranca ed il Castel d'Azzano. Niente da fare, invece, per l'Argentario femminile di coach Moretti che ha dovuto alzare bandiera bianca contro il Maxa Olivieri Verona dopo aver comunque lottato per quattro set. Con questi risultati l'Ata è ad un passo da almeno il secondo posto nel proprio girone e con esso la qualificazione alla seconda fase della Coppa Italia, mentre sono ormai praticamente eliminati i due Argentario.

ULTIME FATICHE DI COPPA
Ora la Coppa Italia prevede un martedì e mercoledì sera con tutti in campo. Mercoledì, infatti, si chiuderà la Coppa della B2 femminile (Ata e Argentario in casa entrambe) mentre martedì giocheranno Trentino Rosa e Metallsider, mentre poi sabato sera, l'ultimo prima dell'inizio dei campionati di serie B, giocheranno solamente Trentino Rosa e Metallsider Argentario.

OBIETTIVO RISARCIMENTO VICENZA – NERUDA VOLKSBANK
Oggi, ore 18, a Schio

Dopo il ko nel derby il sestetto altoatesino è pronto al confronto con una squadra forte e competitiva come quella vicentina. Una partita utile non solo in chiave qualificazione alla seconda fase ma, soprattutto, come nuovo test in vista del campionato.

METALLSIDER ARGENTARIO – AVESANI VILLAFRANCA 3-1
PARZIALI: 17-25, 25-20, 25-18, 25-23

Dopo tre amare trasferte, contraddistinte da altrettante sconfitte, il Metallsider Argentario rende dolcissimo l'esordio stagionale interno andando a cogliere la propria prima vittoria di quest'anno. Contro gli scaligeri del Villafranca una buonissima prestazione per i ragazzi di Guetti, che hanno dimostrato qualche altro passo avanti nel prendere confidenza con la realtà della B2 e che hanno potuto contare anche sul ritorno in campo di due preziose pedine d'esperienza come Consolini e Rizzo. Il Metallsider è ancora un cantiere aperto nel quale i giovanissimi trovano spazio, ma c'è bisogno ancora di tempo e lavoro per permettere a questi ragazzi di crescere e bene fa Guetti a farli giocare con regolarità. Ecco allora che nel corso dello stesso match Cestari e Marzana sono cresciuti arrivando su buoni livelli, mentre Bassi e Hueller al centro si sono confermati sui buoni standard delle partite precedenti. Alla fine in tutti i set ha, semplicemente, vinto il sestetto che sbagliava meno. Nel solo primo parziale, infatti, il Metallsider ha realizzato qualcosa come 10 errori di gioco e 3 in battuta, 13 punti su 25 regalati agli scaligeri, mentre nei restanti tre parziali hanno messo a segno nel complesso appena 8 errori di gioco. Anche se con 11 battute sbagliate.

LA CRONACA DEL MATCH. In avvio coach Guetti opta per Stelzer in regia con Righele opposto, Cestari e Marzana schiacciatori, Bassi e Hueller centrali con Griso libero. Muro di Hueller e cognolotti subito avanti 8-6, fino al 13-10 i padroni di casa tengono in mano le redini dell'incontro, salvo poi andare a sbattere in una P3 nella quale hanno collezionato errori, senza riuscire ad uscirne. Ecco, allora, che i veronesi piazzano un break spezzagambe: 0-7, da 13-10 a 13-17. E set praticamente finito, con il Metallsider che chiuderà con 13 errori complessivi in questo parziale. Guetti fa esordire in questa stagione Consolini in regia e Rizzo opposto in avvio di secondo set, ed è subito break di 4-0. Bassi realizza l'8-5 e Hueller il muro dell'8-5, l'Avesani inizia sbagliare troppo mentre il Metallsider gestisce meglio la palla. Gli ace di Cestari e Weiss valgono il 16-10 al secondo time-out tecnico, al ritorno in campo spazio a Stelzer e Righele ma il vantaggio del Metallsider è ormai incolmabile (20-13, 23-18). Avvio di terzo parziale nel segno di Bassi, suo l'ace del 6-2, Cestari e Rizzo mettono a terra il 13-7 e ricevendo così così per i veronesi è dura tenere il passo di un Metallsider che sbaglia poco e riesce ad impattare sul 13-13. Sino al 22-22 i due sestetti procedono sempre a braccetto, quando un errore veneto regala al Metallsider il match ball (24-23) che Hueller trasforma nella prima vittoria dell'anno.

STUDIO55 ATA TRENTO – CASTEL D'AZZANO 3-1
PARZIALI: 25-18, 25-14, 25-21

Cinque partite di Coppa Italia e 10 punti per l'Ata Studio55, 5 punti di vantaggio sul Castel d'Azzano che però deve ancora giocare con l'Argentario mercoledì e poi sabato chiudere con il derby scaligero col Maxa Olivieri. Ma la matematica non è un'opinione, quindi mercoledì sera basteranno 2 punti alle bianconere di Mongera in casa contro il Maxa Olivieri per assicurarsi matematicamente il secondo posto e con esso la qualificazione alla seconda fase indipendentemente dai risultati altrui. Se ne arriveranno di meno allora bisognerà vedere cosa faranno nelle ultime due partite Nilde Tonetta e socie. Ovvero quella squadra che ieri sera, contro l'Ata, ha avuto vita molto complicata. Questo perché le bianconere hanno dominato in lungo ed in largo, prendendo subito in mano il pallino del gioco e non lasciandolo più fino al termine. Contro una squadra che in attacco fatica come quella scaligera ma che vanta una bella ricezione ed una grande difesa, lo Studio55 ha sciorinato una prova molto positiva in battuta, attacco e muro. A fine gara il confronto è impietoso per le venete: 5-2 per l'Ata il conto degli ace, 5-0 il conto dei muri punto, 40%-29% in attacco di squadra. Nelle fila del sestetto scaligero si salva solamente Nilde Tonetta, attesa ex di questa partita che chiude con un bottino personale di 11 punti con il 37% in attacco, oltre ad aver risposto bene alla pioggia di battute su di lei da parte dell'Ata. Uno Studio55 che sta sempre più affinando il sestetto titolare che dal 13 ottobre in poi si vedrà all'opera in campionato, con Festi schierata opposto al posto di Filippi. Anche lei, ex di turno, ha risposto benissimo con un bottino di 12 punti ed il 44% in attacco, 12 punti anche per Mezzi e 10 per Prandi. Ora l'Ata attende il big match di mercoledì contro il Maxa Olivieri per chiudere la Coppa e poi concentrarsi solamente sull'inizio del campionato.

LA CRONACA DEL MATCH. In avvio Mongera opta per il collaudato sestetto con Ceschini in regia, Festi opposto, Mezzi e Prandi schiacciatrici, Fontanari e Zeni centrali con Gasperini libero. L'Ata mette subito il naso fuori (8-3), il Castel d'Azzano fatica a trovare spunti in attacco e così il vantaggio atino resta considerevole (16-10). Per le bianconere è tutto facile (21-13) fino al termine del set. Non cambiano le cose nemmeno nel secondo parziale: 8-2 e 16-10. Trentine superiori in tutti i fondamentali (21-12), così anche questo parziale scivola via senza problemi. Almeno un po' di partita si vede nel terzo set, quando si parte con i due sestetti a braccetto (8-6 e 16-15). Fino al 21-20 si vede un parziale combattuto, Mongera dà spazio anche a Coser al posto di Fontanari, ma sul più bello è l'Ata che accelera. Dal 21-20 arriva un break di 5-1 che chiude i giochi.

MAXA OLIVIERI VERONA – ARGENTARIO PALLAVOLO 3-1
PARZIALI: 25-18, 25-21, 24-26, 25-16
Qualche altro piccolo passo in avanti per l'Argentario di coach Moretti, che contro il Maxa Olivieri Verona riesce per buona parte del match a tenere il passo delle scaligere. Ma alla lunga la giovane truppa della collina deve arrendersi ed incassare la quinta sconfitta in altrettante partite di Coppa Italia.
A breve il servizio completo anche su questo match.

I risultati completi sono on-line nella sezione “Risultati e classifiche”, basta cliccare sul campionato desiderato e poi su “Ultima”. A breve on-line, cliccando sul risultato finale della partita, anche i tabellini.

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