Grand Champions Cup. Andrè martella la China
Nella seconda giornata della World Grand Champions Cup di Nagano, la sorpresa relativamente più grande viene dalla stentata vittoria del Brasile sulla Cina. I verdeoro si impongono solo al tie break (3-2, parziali di 23-25, 26-28, 25-11, 25-18, 15-10) contro una formazione che nel turno (inagurale) precedente era stata "asfaltata" dagli azzurri in poco meno di un'ora. I cinesi si erano portati anche avanti addirittura per 2-0, prima di subire la rabbiosa rimonta dei campioni olimpici e mondiali. Una riscossa che porta in calce il nome, e questo non può che farci piacere, di Andrè Nascimento (nella foto). L'opposto dell'Itas Diatec Trentino è risultato alla fine il miglior marcatore della gara, mettendo a terra 24 punti, col 57% in attacco conditi da 4 muri e altrettanti ace. Una prestazione sontuosa che fa ben sperare per il futuro, non solo della manifestazione. Nelle ultime settimane trentine Andrè era apparso in netto calo di forma; la maglia verdeoro, evidentemente, deve essere considerata come qualcosa di propedeutico. Contro la China ha brillato anche Giba (19 punti, 63% a rete e 4 muri), mentre Heller è stato lasciato in panchina per tutta la gara da Bernardinho che gli ha preferito (a ragione) un Rodrigao autore di 15 punti, 2 muri e il 70% in attacco.
Tutto facile, invece, per l'Italia che ha ottenuto il secondo 3-0 di fila nel giro di ventiquattro ore, superando il modesto Egitto con parziali di 25-20, 25-18, 25-19. Mattatore dell'incontro lo schiacciatore Cisolla, autore di 18 punti (di cui 3 in battuta) col 78% in attacco. Bene anche Fei (12) e Mastrangelo (10). Prima apparizione nella manifestazione per il trentino Cristian Savani, subentrato nel corso del terzo set e autore di 2 punti, di cui uno a muro.
Bene anche Ryan Millar, infine, negli Stati Uniti che superano in quattro set i padroni di casa del Giappone, un 3-1 (25-22, 22-25, 25-21, 25-23) piuttosto divertente e combattuto in ogni singolo parziale. L'americano di Trento è risultato essere il terzo marcatore della sfida dietro Stanley e Ogino (16 palle a terra), siglando la bellezza di 15 punti personali in cui spiccano 6 muri e il 75% in attacco.
Davvero un buon avvio di World Grand Champions Cup per la truppa trentina in Giappone.
Nella giornata di venerdì in programma Egitto-Cina, Stati Uniti-Italia (sfida fra Savani e Millar) e Brasile-Giappone. In classifica generale, nel frattempo, Italia e Brasile sono già in fuga.