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B2 Femminile

Colpaccio del Rovereto a Brescia, vince l'Ata, Argentario ko

Una prima giornata di campionato nella quale l'unica squadra che non può sorridere è l'Argentario. Le cognolotte di Moretti vengono superate in tre set dal Ramonda Montecchio Maggiore riuscendo, in due set su tre, a giocare alla pari con le vicentine ma pagando i tanti, troppi errori. Mentre possono festeggiare sia il Città di Rovereto sia lo Studio55 Ata Trento. Le atine di Marco Mongera, infatti, nonostante le tre assenze alquanto pesanti riesce a compiere appieno la propria missione andando a vincere in tre set sul parquet del Brembo, neopromosso in B2. Ma l'impresa di giornata porta la firma del Città di Rovereto: la truppa di Napolitano si porta a casa i primi due punti di questa stagione superando al quinto parziale il Millenium Brescia, una delle squadre candidate al successo finale del campionato.

BREMBO VOLLEY BERGAMO – STUDIO55 ATA 0-3
PARZIALI: 22-25, 25-27, 18-25

A disposizione otto giocatrici, quattro costrette a guardare dalla tribuna a causa di diversi problemi fisici. Situazione d'emergenza per lo Studio55 Ata, con le bianconere di Mongera che devono stringere i denti per riuscire a portarsi a casa questo match contro una neopromossa come il Brembo che, viste le difficoltà dell'Ata, ha provato ad approfittarne. Per due set, così, è partita combattuta fra una squadra buona ma ampiamente abbordabile come le bergamasche ed uno Studio55 che deve fare a meno dell'intera diagonale principale visto che Ceschini ha un problema al tendine rotuleo del ginocchio mentre Filippi si è scavigliata in allenamento, assenti poi pure Coser influenzata e Dalla Torre che sta piano piano tornando al meglio dopo il brutto infortunio al ginocchio di gennaio. Ecco allora che l'Ata deve fare di necessità virtù, ovvero giocare in 8 e riuscire comunque a cercare di tenere un più alto livello di gioco. Ce la fa grazie al buon esordio da titolare in B2 di Giorgia Corradini in cabina di regia ed alle sue due schiacciatrici, Prandi e Mezzi, autrici rispettivamente di 11 e 13 punti, anche se la palma di migliore in campo molto probabilmente spetta a Francesca Fontanari. La centrale levicense chiude con 12 punti personali grazie ad un ottimo 54% in attacco e soprattutto a 5 muri e ad alcune serie decisive di battute.

LA CRONACA DEL MATCH. Sestetto bianconero composto così da Corradini in regia e Festi opposto, Prandi e Mezzi schiacciatrici, Fontanari e Zeni al centro con Gasperini libero. Pronti via e l'Ata prova a sprintare (4-8) ma il Brembo, squadra che ha nella schiacciatrice Sala il proprio principale terminale d'attacco, riesce a rifarsi sotto (16-15). Si prosegue così a braccetto sino al 19-21 quando lo Studio55 riesce a piazzare l'allungo decisivo. Nel secondo parziale parte ancora bene l'Ata, ma solamente sino al 1-5. Poi le bianconere si bloccano, incassano un parziale record di 12-0 e così da 1-5 si vola sul 13-5. Dentro Bottura opposto per Festi ma le bergamasche restano avanti, almeno sino al 18-10 quando grazie ad un bel turno al servizio di Fontanari l'Ata torna in partita: 5-0 di break per le trentine e set riaperto, tanto da arrivare a mettere il naso avanti sul 19-20. Nel finale si lotta palla su palla ed ai vantaggi la spuntano le atine. È il colpo di grazia al match, il Brembo infatti accusa il colpo di aver perso un set avendolo in mano e la partita di fatto finisce qui. Il terzo parziale vede lo Studio55 sempre avanti (7-8, 12-16 e 14-21) fino al 18-25 finale.

MILLENIUM BRESCIA – CITTA' DI ROVERETO 2-3
PARZIALI: 20-25, 22-25, 25-16, 25-18, 13-15

Una vittoria di grande prestigio per la Città di Rovereto, che regala così a coach Napolitano un esordio con i baffi. Piazzato il colpaccio con questa vittoria al quinto set ai danni del Millenium Brescia, una delle squadre candidate per un posto nei quartieri altissimi della classifica. E le lagarine possono anche recriminare per il terzo set nel quale, avanti 16-13, hanno poi incassato la rimonta delle padrone di casa. Un successo importante sotto tutti i punti di vista, per il morale e la convinzione della truppa lagarina prima ancora che per la classifica.
A breve ulteriori approfondimenti su questo match.

ARGENTARIO – RAMONDA MONTECCHIO MAGGIORE 0-3
PARZIALI: 24-26, 18-25, 22-25

Il bicchiere mezzo pieno vede il fatto che per due parziali su tre la squadra di Moretti ha tenuto testa al Ramonda Montecchio. Mentre il bicchiere mezzo vuoto è rappresentato dal fatto che ancora la matricola della collina sbaglia tanto e soprattutto quando non dovrebbe sbagliare. Alla fine, infatti, l'Argentario conterà qualcosa come 21 errori di gioco e 12 errori in battuta, proprio il servizio è stata una delle cose che meno ha funzionato per il sestetto di Moretti se si considera che l'Argentario è una squadra che ancora soffre molto la fase cambio-palla ma che invece nella fase break dovrebbe avere il proprio punto di forza. Invece la sola Pucnick, la migliore delle sue con 18 punti personali, è riuscita ad infastidire la ricezione di Perroni (ex libero del Rovereto lo scorso anno) e compagne. Soprattutto se si considera che in questa partita le vicentine schieravano come schiacciatrice un centrale come Daniela Trevisan, la quale ha fatto una ottima partita in attacco ma in ricezione è stata risparmiata troppo spesso dal servizio cognolotto. Anche il Ramonda ha margini di miglioramento, in campo infatti si è vista una squadra dal buon potenziale ma che ancora deve sistemare un po' di cose. Lavoro di amalgama che deve fare ancora anche l'Argentario, visto che dopo i buoni passi avanti visti nel corso della Coppa Italia questa prima giornata di campionato ha registrato qualche errore evitabile di troppo.

LA CRONACA DEL MATCH. A sorpresa Moretti schiera Lisandri centrale con l'ex Lavis Jessica Brugnara, Bonafini in regia con Paoloni opposto, Pucnick e Fusani in posto-4, libero è Mottes. Montecchio prova a mettere subito il naso avanti (4-8 e 6-12), dentro Cella in regia e pian piano l'Argentario riesce a rosicchiare questo divario (19-21) fino ad agguantare la parità con Fusani sul 23-23. Si arriva così ai vantaggi, dove a regalare il successo alle venete è un errore di Cella e Lisandri che non si capiscono su un primo tempo. Secondo set subito equilibrato (8-7), ma bastano un paio di errori che il Montecchio riesce a rimettere la testa avanti (10-14 e 11-16). L'Argentario non punge in battuta, in attacco la sola Pucnick non basta e così il Montecchio vola (16-22) a chiudere i giochi. Nel terzo parziale Moretti rimette Bonafini in regia e la partenza è subito nel segno di Pucnick: due ace e 5-1 Argentario. Cognolotte avanti sino all'8-6, che diventa parità sull'8-8 e poi sono due ace di Trevisan a siglare il break per il Montecchio (11-13). Si torna in parità sul 18-18 e si va avanti così, a braccetto, sino alla fine quando sul 24-22 un errore in palleggio di Bonafini permette al Montecchio di tirare un bel sospiro di sollievo.

Tutti i risultati completi li trovate nella sezione “Risultati e classifiche”, basta cliccare sul campionato desiderato e poi su “Ultima”. Lì cliccando poi sul risultato della partita a breve potrete trovare il tabellino completo del match.

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