L'Ata vede i playoff sempre più vicini
Ventunesimo turno di gare senza grosse sorprese per le tre compagini regionali. Chi doveva vincere (Ata e Torre) lo ha fatto senza troppi problemi, chi invece doveva lottare ben sapendo di andare incontro ad una possibile sconfitta (il Volano Rovereto Nord) è capitolato inevitabilmente.
Il 3-0 dell'Ata Domonet sul campo della penultima della classe Padova reinserisce in piena corsa playoff la compagine delle Ghiaie. Le sconfitte al tie break di Pordenone (in casa col Codognè) e del Pan d'Este (a Monfalcone) portano infatti la squadra di Mongera al quinto posto assoluto, a due sole lunghezze dal quarto posto e a tre dal terzo, quando alle porte c'è proprio lo scontro casalingo con il Peressini terzo della classe. Uno scontro che diventerà decisivo per poter continuare a sperare negli spareggi promozione post campionato, all'inseguimento sì delle friulane, ma anche e soprattutto del Torriana che nelle ultime cinque giornate avrà un calendario di media difficoltà, molto simile a quello dell'Ata. Sabato sera, senza Elena Prandi, le trentine hanno dovuto lottare punto a punto solo nel corso del secondo set, mettendo in mostra una Gardumi particolarmente ispirata, una Ranghiero efficace al centro della rete e una Penasa che in posto 4 non ha fatto rimpiangere l'omologa arcense, convincendo anche in ricezione.
Successo esterno netto anche per il DeltaDator, molto quadrato ed attento sul campo del fanalino di coda Ariano a non lasciare per strada punti come già successo nel match d'andata. Una partita mai in discussione in cui Koja ha confermato la propria fiducia a Damonte in banda, permettendo inoltre a Gasperotti di tornare a giocare una partita intera da titolare dopo tempo immemore. La prova della regista di Povo è stata molto confortante, tant'è vero che alla fine saranno ben tre le giocatrici a finire in doppia cifra l'incontro. Bene, come sempre Roberta Bortolotti mentre particolarmente incoraggianti sono apparse le prove di Casagrande (in ripresa) e Paolucci. Tutto questo, però, considerando che si affrontava una formazione piuttosto modesta come l'Ariano che non va a punti dalla terzultima gara del girone d'andata. I tre punti in palio (i primi conquistati tutti in una volta nel girone di ritorno) tengono aperto un piccolo spiraglio playoff, anche se recuperare sei punti in cinque partite rispetto a chi è davanti non sarà sicuramente un'impresa facile.
Sconfitta da copione, infine, per la Risto3 volley che sabato sera, nella terzultima esibizione casalinga del proprio campionato, ha lottato nei primi due parziali prima di cedere di schianto al cospetto della seconda forza del campionato, l'Atomat Udine. L'assenza dell'ultima ora della Verhoven (influenzata) ha reso le cose ancora più difficili per la squadra guidata in panchina da Mauro Demattè. Senza un gioco al centro particolarmente incisivo e una palla alta a corrente alternata per l'intera durata della partita, infatti, il Volano ha faticato a reggere il confronto con la squadra friulana, dando però almeno l'impressione di aver ancora voglia di lottare. La matematica retrocessione non è ancora realtà, ma a questo punto in pochi ci fanno caso.
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