Cfem. La presentazione di S.Giacomo-Rovereto
Nella palestra di via Maso Hilber sono state solo gioie, in questo girone di ritorno. Ma già prima, ovvero a partire dall?ultimo match del girone d?andata, il San Giacomo Volley Raiffeisen aveva iniziato la sua lunga striscia di vittorie casalinghe. L?ultima in ordine cronologico è stata quella di due sabati fa contro il Basilisco Marta Sala, sconfitto con un perentorio 3-0 che è valso il quinto successo consecutivo di fronte al pubblico amico. La marcia trionfale di vittorie può, anzi deve proseguire sabato sera 8 aprile, quando nella palestra di via Maso Hilber a San Giacomo (ore 20.30) farà visita il Rovereto Volley, cenerentola del torneo, ma non per questo squadra arrendevole che si immola a vittima sacrificale. E il San Giacomo Raiffeisen lo sa bene, memore della soffertissima vittoria nella gara d?andata, dove Plaickner e compagne avrebbero dovuto fare un solo boccone del sestetto lagarino ed invece si ritrovarono a lottare - punto a punto - sino al quinto e decisivo set.
Un precedente che deve fungere da monito per il match di sabato, onde evitare pericolosi sbandamenti in ?testa-coda? che potrebbero compromettere il sin qui immacolato ruolino di marcia casalingo nel girone di ritorno. Ma dei tre punti il San Giacomo ha anche bisogno per proseguire nella sua rincorsa al quarto posto, l?obiettivo che la squadra si è prefissata da qui a fine stagione in maniera tale da mantenere alta la concentrazione, non disperdendo quelle motivazioni che sono ingrediente fondamentale nello sport.
Di una vittoria c?è anche bisogno per archiviare i rimpianti dei due big-match giocati di recente in trasferta contro Neugries Raika prima e contro Marzola Siram poi. Due match che, in verità, hanno fornito soprattutto segnali positivi, nella misura della capacità del San Giacomo Volley Raiffeisen di tenere testa e di giocare ad armi pari con le due damigelle d?onore dell?inarrivabile capolista Argentario.
Ma pur nella soddisfazione per l?accresciuta competitività della squadra in questo girone di ritorno, non si può nascondere un pizzico di rammarico per le due sconfitte maturate al tie-break. Due sconfitte che, oltretutto, sono arrivate dopo che il San Giacomo aveva avuto l?occasione di vincere entrambi i match. Basti pensare che il team presieduto da Maurizio Merlo ha avuto a disposizione tre match-point contro il Neugries Raika ed uno contro il Marzola.
Ma queste due vittorie sfumate sulla linea del traguardo rappresentano forse gli ulteriori margini di miglioramento della squadra, alla quale manca ancora quel pizzico di esperienza e di malizia per risolvere a proprio favore match che si decidono sul filo di lana. Niente per cui strapparsi le vesti, ben inteso, perché va ricordato che il San Giacomo Raiffeisen è al suo primo anno in serie C, categoria che - oltretutto - affronta con una squadra che, prima di questa stagione, non aveva mai giocato assieme, a differenza di Argentario, Marzola, Neugries e dello stesso Neruda, formazioni che possono invece contare su un gruppo di giocatrici che giocano assieme da anni.
Ed è proprio per questo motivo che il quinto posto attualmente detenuto dal San Giacomo Raiffeisen è ancor più meritevole di sottolineatura, senza però eccedere in trionfalismi, perché nella società presieduta da Maurizio Merlo si guarda sempre avanti con spirito critico e volontà di miglioramento.
Ecco perché nella parte finale di questo campionato bisogna dare il massimo al fine di preparare il terreno per una stagione - quella ventura - che si preannuncia foriera di ambizioni e soddisfazioni ancora superiori a quelle attuali.
E allora sotto col rush finale, a partire dal match di sabato sera contro il Rovereto. Un match da vincere, evitando sbandamenti in ?testa-coda??