Tridentum al terzo posto. Monselice più spietato
L'ultima giornata di regular season regala sorrisi e amarezze in egual misura.
Sorride la Tassullo spa Tama che prima spazza via senza grossi problemi il modestissimo Venezia (e qui si apre il capitolo rimpianti per il Fiemme Fassa, ecco la prima amarezza di cui si parlava qualche riga sopra) e poi festeggia in maniera eccezionale e particolarmente fantasiosa una promozione in serie B1 strameritata. Prima di dare il via alle danze e ai festeggiamenti, che hanno visto protagonisti in particolar modo anche i giocatori, goliardici nell'inscenare un valzer d'altri tempi, a Cles si è pensato bene di confezionare anche la vittoria numero 23 in 26 incontri. Un 3-0 netto, in cui di partita vera se ne è vista solo nel terzo set, vinto ai vantaggi. Conci ha fatto ruotare l'intera rosa a sua disposizione, ma si è guardato bene dal togliere dal campo Agazzi che infatti ha trascinato i suoi alla vittoria firmando 36 punti in tre set, ad una media mostruosa di 12 palloni a terra per ogni set. La stagione si chiude nel segno di Agazzi e d'altronde non poteva essere altrimenti vista la continuità di rendimento dell'opposto di Castelleone. Finiti i festeggiamenti, ora in Val di Non bisogna programmare nel miglior modo possibile la prossima serie B1. Il nome di Giandonato Fino, in questo senso, è una garanzia piuttosto importante nel segno della qualità.
Chi invece ingoia un boccone amaro e può sorridere solo a dentri stretti è la Metallsider Tridentum che sabato ha fallito l'aggancio al secondo posto, perdendo al tie break in casa col Monselice. La compagine di Hernandez chiude la propria regular season al terzo posto, migliorando il piazzamento del precedente anno, e si qualifica per i playoff ma tale risultato, visti i primi mesi di regular season, suona solo come una magra consolazione rispetto a quanto avrebbe potuto fare la squadra della Vela senza infortuni e in incidenti vari di percorso. Contro il Monselice privo di Zanotto nei primi due set la partita è stata bella ed intensa; i padovani si sono imposti ai vantaggi nei primi due parziali sfruttando al massimo qualche errore ed ingenuità dei padroni di casa nei momenti importanti ed affidandosi a Maniero su attacco di palla alta scontato. Vinti i primi due parziali e messo in cassaforte il secondo posto, il Monselice poi ha lasciato spazio alla Tridentum prima di imporsi al tie break e centrare il full di vittorie (13 su 13) nel girone di ritorno. La Metallsider torna in campo già sabato al PalaVela per gara 1 dei playoff. Il primo (e speriamo non ultimo) avversario sarà Viadana, quarta classifica del girone D.
Sorride a 32 denti invece la Trentino volley che sabato ha espugnato Trebaseleghe, conquistando il quinti posto definitivo. Un grandissimo risultato finale per una squadra giovane e alla prima esperienza in serie B2 conquistato anche grazie a cinque set da sogno in campo veneto. La squadra di Angelini (a cui va il nostro più grande applauso per tutto quello che ha saputo fare ed insegnare a questi ragazzi) pur priva di Castellani, Sbrolla, Mosaner e Leonardi ha ottenuto due punti importantissimi sul campo di una formazione che, almeno inizialmente, non nascondeva le proprie ambizioni. A guardare ora la classifica finale si può passare anche per ingordi scrivendo che questa squadra, con un paio di vittorie in più (soprattutto lontano da Trento) avrebbe potuto giocarsi fino in fondo anche i playoff, ma come prima esperienza a questi livelli Mosna può essere più che soddisfatto.
Chiude con una vittoria anche la Trenta volley, ma il sorriso per i due punti ottenuti sul campo dell'Edilmar Brenta è totalmente placato dall'essere arrivati a soli due punti dalla salvezza, ben sapendo di aver dilapidato spesso e volentieri in questo campionato tante occasioni per poter sorpassare il Five Venezia in classifica generale.
Nella sezione "Campionati" trovate il dettaglio numerico dell'ultima giornata, nella sezione "Fotografie", invece, trovate nove scatti firmati da Lorenzo Redi sulla partita del PalaVela di sabato.