volley.sportrentino.it
SporTrentino.it
A2 Femminile

Uno splendido Südtirol supera Rovigo in tre parziali

La paura, questa sconosciuta. Il Volksbank Südtirol Neruda gioca una partita tutta cuore e grinta dalla prima all'ultima palla, tira quando c'è da tirare, ragiona quando c'è da ragionare, difende l'impossibile e attacca con le unghie e con i denti, senza se e senza ma. Risultato: Beng Rovigo annichilito, travolto per 3-0 e agganciato in classifica a quota 11, con un margine sulla zona calda ora molto più rassicurante.

È stata una partita a senso unico, che solo nel finale del secondo set - quando le altoatesine si sono fatte trascinare ai vantaggi sciupando un rassicurante 23-19 - ha regalato speranze alle venete. Nonostante il poderoso rafforzamento estivo, dopo i due 3-0 subiti l'anno scorso dal Neruda in B1, la squadra di Ferrari ha dovuto incassare l'ennesima sconfitta pesante contro le altoatesine.

Sara Bertolini, schierata opposto, supera il muro veneto
Sara Bertolini, schierata opposto, supera il muro veneto

La chiave di volta del match è da ricercare nella perfetta interpretazione, da parte delle padrone di casa, delle direttive tattiche impartite da coach Fabio Bonafede. Ne è scaturita una compattezza di squadra micidiale che ha messo in discussione le certezze venete, a cominciare dall'opposto Agostinetto che dopo i 20 punti in tre set di domenica scorsa si è trovata la strada sbarrata a muro e in difesa. Consistente anche il gap in ricezione, con Medaglioni strepitosa (80% di positività) oltre che eccellente in difesa. Ma anche in attacco su palla alta Papa e Porzio hanno messo in croce muro e difesa ospiti, alternando bordate in campo a rasoiate sulle mani. Onore al merito anche alla diagonale della regista Mary Cumino, micidiale per scelte e anche al servizio, e dell'opposto Sara Bertolini, ex centrale che si sta trovando a meraviglia in posto 2.

Ma ecco la cronaca.

Primo set. Bonafede ripropone lo schema tattico con cui aveva chiuso a San Casciano schierando appunto Bertolini opposto alla regista Cumino, Porzio in banda assieme a Papa, al centro Ceron e Menghi con Medaglioni libero. Dall'altra parte Ferrari ripropone il sestetto collaudato con la diagonale Peluso-Agostinetto, i martelli Pistolato e Crepaldi, Nardini e Brusegan al centro e Giacomel libero. L'inizio è promettente per il Volksbank Südtirol, che su servizio Cumino (un ace) e due attacchi Papa schizza sul 3-0. Nardini mura per il 3-2, Ceron risponde con il primo muro altoatesino (4-2) e poi arriva il break micidiale con Papa in battuta al salto: 9-2 con Porzio scatenata e Cumino che fa punto con una difesa da urlo. Sul 12-4 Porzio ha già all'attivo 5 punti, il solco si allarga (17-8) e arriva a + 10 (21-11), Papa procura la palla set e poi la trasforma: 25-14.

Menghi e Bertolini a muro su Crepaldi della Beng Rovigo
Menghi e Bertolini a muro su Crepaldi della Beng Rovigo

Secondo set. Al rientro in campo Rovigo appare più efficace in battuta (subito un ace della trentina Pistolato), si fionda sull'1-4 e resta in testa fino al 6-8: sarà l'ultimo vantaggio ospite. Papa suona la carica e con un muro e due attacchi trascina Bolzano sull'11-8. Il Volksbank Südtirol si mantiene a distanza di sicurezza (14-10, 17-13), rallenta (17-16) con uno dei pochissimi errori in attacco ma poi riprende la marcia grazie ad un errore di Crepaldi (21-17). Sul 23-19 sembra ormai fatta ma Rovigo ha un sussulto (23-22), Menghi procura la palla set, Bolzano ha anche la possibilità di ricostruire ma Brusegan mura e poi Porzio commette invasione (24-24). Brividi corrono lungo le tribune del Palaresia, ma prima la freddezza di capitan Menghi e poi la botta di Papa chiudono il parziale: 26-24.

Terzo set. Coach Ferrari corre ai ripari togliendo Crepaldi e inserendo Rossini, che ai suoi primi 4 attacchi si rivela croce e delizia mettendo giù due palloni ma collezionando anche due errori punto. Sul 5-5 la svolta arriva grazie a una serie di difese e recuperi strepitosi di Medaglioni e co., che permettono di ricostruire e schizzare fino all'11-5 siglato da Bertolini con un ace. Un altro ace di Porzio permette di viaggiare in sicurezza (13-7), sul 16-9 arrivano altri 4 punti di fila con Cumino al servizio (20-9), Rovigo è alle corde e nonostante la girandola di cambi non può impedire a Papa di assestare il colpo del k.o. che fa esplodere il Palaresia.

Coach Fabio Bonafede sa di avere azzeccato ogni mossa della partita ma si schernisce: "Sono state bravissime le ragazze a mettere in pratica tutto quello che abbiamo provato in settimana. Grande cuore, compattezza, un lavoro eccezionale a muro e in difesa e soprattutto la massima lucidità in ogni situazione di gioco".

Dopo quattro sconfitte, due delle quali al tie-break, finalmente una vittoria che fa classifica e morale?
"Diciamo che dopo aver festeggiato per le sconfitte in cui prendevamo un punto, non vedevamo l'ora di festeggiare per una vittoria. A differenza di altre partite in cui abbiamo anche giocato bene ma raccolto di meno, stavolta si è notata una crescita complessiva della squadra, tecnica ma anche mentale".

Soddisfatta anche capitan Sara Menghi: "Abbiamo cercato di adattarci al nuovo modulo, sbagliando il meno possibile (in effetti appena 7 errori punto in tre set sono un ottimo risultato ndr) e ci siamo riusciti grazie alla massima concentrazione e grinta. Il gruppo è compatto e sta crescendo, adesso dobbiamo solo continuare a lavorare".

Il prossimo appuntamento per il Volksbank Südtirol è per domenica prossima, 22 dicembre, in casa della capolista Montichiari. Il rientro in casa invece è in programma il 26 dicembre contro Vicenza.

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,468 sec.

Classifica

Notizie

Foto e Video