Per la Studio55 sotto l'albero c'è un punto, passa il Cerea
La Studio55 Ata chiude l'anno solare 2013 con un punticino, conquistato nello scontro diretto di centro classifica del PalaBocchi contro il Cerea Verona. La squadra scaligera si conferma la “bestia nera” della truppa bianconera, alla terza sconfitta in tre gare di campionato contro le venete dopo i due ko incassati nella prima fase di Coppa Italia. Una partita nella quale la Studio55 può mangiarsi le mani, perché alla fine una vittoria al quinto set era possibile.
STUDIO55 ATA – ISUZU CEREA VERONA 2-3
PARZIALI: 25-20, 14-25, 17-25, 25-22, 10-15
Dopo quattro vittorie consecutive si interrompe quindi qui la striscia positiva del sestetto di Marco Mongera. Una sconfitta arrivata alla fine di una gara vissuta fra diversi alti e bassi, comunque spesso e volentieri tirata e combattuta, nella quale le bianconere sono riuscite a raddrizzare la frittata nel quarto set. Quando in cattedra è salita l'opposto borghigiano Ilaria Antonucci, autrice di 7 punti nel solo quarto parziale e decisiva per portare la gara al tie-break dopo un match nel quale la battuta ha fatto spesso la differenza. Perché in un match fra squadre di livello molto simile, fra squadre alquanto vicine fra di loro, chi ha saputo sfruttare la battuta al meglio è riuscito a fare dei “filotti” importanti. Riuscire a sfruttare la battuta ha voluto dire riuscire ad avere un ritmo in attacco più alto delle avversarie, in un attacco nel quale le atine hanno avuto qualche problema. Perché Mezzi non è al meglio ed ha faticato, 16% appena in attacco, 6 su 37, dopo i problemi di influenza intestinale avuta in settimana. Con la ricezione che ogni tanto ha accusato questi filotti allora giocare soprattutto su palla alta è stata una necessità per l'Ata, dove Prandi nel complesso il suo lo ha fatto, anche attaccando meno delle compagne di palla alta (13 su 28) mentre Antonucci solamente nel secondo set ha faticato risultando poi punto di riferimento nel resto della gara. Partita nel complesso anche con qualche errore di troppo da ambedue le parti, con la Studio55 che colleziona 29 errori, 8 in battuta e 21 di gioco, mentre le scaligere arrivano a quota 33, 23 di gioco e 10 al servizio.
I VIDEO
Nella giornata di lunedì pubblicheremo on-line la video sintesi di questa partita e la video intervista al tecnico bianconero Marco Mongera.
IL CAMPIONATO
Questa sconfitta pesa poco sulla classifica della squadra di Mongera, che resta comunque al quinto posto della classifica ed al massimo sarà agganciata oggi dall'Atomat Udine. La zona playoff ora è distante 5 punti, ma non è certo arrivare ai playoff l'obiettivo stagionale delle bianconere. Dopo la sosta arrivano tre gare sulla carta abbordabili contro tre squadre emiliane che chiuderanno il girone d'andata contro, nell'ordine, Montale Modena, Liu Jo Modena e Fiorenzuola.
LA CRONACA DELLA PARTITA
Mongera manda in campo un sestetto con Corradini in regia e Antonucci opposto, Prandi e Mezzi in posto-4, Bogatec e Fontanari centrali con Gasperini libero. La battuta inizia a pesare molto sin da subito, sull'1-2, quando Corradini va al servizio ed infila un parziale di 6-0 a favore della propria squadra: il punteggio vola subito sul 7-2. Con il servizio l'Ata “bagna le polveri” dell'attacco di palla alta ospite, la sola Zampieri (6 punti nel primo set) punge, mentre le bianconere tengono tranquillamente in mano il pallino del gioco (13-5 e 16-11). Verona si riavvicina fino al 17-15, poi Bogatec e Prandi siglano il break (23-18) decisivo. Nel secondo parziale le cose si rovesciano, adesso è la ricezione trentina a faticare sin da subito: 5-8 e 8-13. Chiudere il gioco coi centrali, cercando di sfruttare una ispirata Bogatec, non è facile (9-16) ed il set diventa una passerella per il Cerea che col turno in battuta di Brutti (break fino al 9-20) sigilla il parziale. Nel terzo set c'è Filippin titolare per Fontanari e fino al 10 pari si viaggia a braccetto, poi il Cerea trova il break che gli permette di andare avanti al secondo time-out tecnico (13-16). Al ritorno in campo i turni al servizio, con annesso ace, di Cantamessa e Borin danno la spinta finale alle scaligere (16-23). Nel quarto parziale arriva la reazione bianconera. L'avvio è tirato (10-10), Bogatec sigla il primo tempo del 14 pari ma è una scatenata Antonucci a dare peso all'attacco atino: suoi i punti che rompono l'equilibrio sul 20-17 e poi 22-17, permettendo all'Ata di portare la gara al quinto parziale. Un tie-break nel quale di partita combattuta se ne vede fino al cambio di campo, sul 6-8. Poi il Cerea riesce a prendere quel margine (7-10 e 10-13) che le conduce per mano fino alla vittoria finale.
LE ALI PADOVA – DELTA INFORMATICA TRENTINO ROSA
Oggi, ore 18, a Padova
I risultati completi li trovate già on-line nella sezione “Campionati” nel menù sulla sinistra, basta cliccare sul campionato desiderato e su “Ultima”, nel più breve tempo possibile poi cliccando sul risultato della partita troverete il tabellino completo del match.