Consegnati, con Bertoli, i Certificati di qualità giovanile
Giornata intensa quella vissuta quest'oggi all'Oratorio del Duomo di via Madruzzo. Dove il Comitato trentino della Fipav, la Federazione italiana pallavolo, ha organizzato una giornata di studio e aggiornamento rivolto a dirigenti e tecnici. Una giornata nella quale l'assoluto protagonista è stato Franco Bertoli, l'indimenticato ex schiacciatore della nazionale italiana e di squadre storiche come Panini Modena e Robe di Kappa Torino, autore nella mattinata di oggi di un corso rivolto ai dirigenti sul tema “La figura del Dirigente di Società con particolare riferimento ai rapporti con i Tecnici”.
Nel pomeriggio di oggi, dalle 15 in poi, proprio l'ex capitano della nazionale nonché miglior giocatore agli Europei 1983 a Berlino, sarà il relatore di un corso di aggiornamento obbligatorio rivolto agli allenatori trentini. «Il coaching, la gestione di questi aspetti e di questi rapporti all'interno di un gruppo – ha detto l'ex “Mano di Pietra” - è un fattore sempre più importante al giorno d'oggi nelle società sportiva quanto nelle aziende ed in diversi aspetti della vita di tutti i giorni». Grazie all'importante apporto anche di Cristiana Caria, docente internazionale di questi temi, la mattinata è stata un'ottima occasione per discutere con i dirigenti delle società trentine intervenuti. Ma questa giornata è stata anche l'occasione per consegnare ufficialmente i riconoscimenti che la Fipav nazionale ha assegnato alle società trentine per le annate 2014 e 2015 per il loro impegno nel settore giovanile. Si tratta dei due riconoscimenti assegnati abitualmente dalla Fipav per certificarne l'impegno nel settore giovanile, ovvero il marchio “Scuola di Pallavolo” per quelle società (5 sul nostro territorio) che operano anche all'interno degli istituti scolastici, e la “Certificazione di qualità del settore giovanile”. Quest'ultimo riconoscimento è di due diverse tipologie, d'Argento assegnato a Trentino Volley e Pallavolo C9 Arco Riva e Standard, assegnato invece alle società partecipi del progetto Alta Valsugana Volley e ad altre sei realtà societarie. «Sono molto contento si sia riuscita ad organizzare una giornata di questo tipo – ha commentato Massimo Dalfovo, presidente della Fipav del Trentino – io credo molto in questo aspetto, ovvero nell'aggiornamento continuo e costante degli allenatori e dei dirigenti. Credo sia una strada importante per la crescita di tutto il movimento, già nei mesi scorsi abbiamo organizzato altri appuntamenti di questo tipo e lo faremo anche in futuro».
Nello schema di seguito tutti i riconoscimenti assegnati questa mattina.
Le cinque Scuole di Pallavolo del Trentino sono:
- Trentino Volley (settore maschile)
- Pallavolo C9 Arco Riva (settore maschile e femminile)
- Gs Marzola (settore femminile)
- Promovolley (settore maschile)
- Pergine Volley (settore femminile)
Le due società trentine cui è stato assegnato il Marchio di Qualità Argento sono:
- Trentino Volley (settore maschile)
- Pallavolo C9 Arco Riva (settore maschile e femminile)
Le società trentine premiate con il Marchio di Qualità Standard, invece, sono:
- Ata Trento Volley (settore femminile)
- Polisportiva Torrefranca Trento (settore femminile)
- Gs Marzola di Trento (settore femminile)
- Argentario Pallavolo di Trento (settore femminile)
- Pallavolo Rovereto di Rovereto (settore femminile)
- Promovolley di Trento (settore maschile)
- Pergine Volley di Pergine (settore femminile) in quanto rientra nel progetto Alta Valsugana Volley
- Trentino Rosa di Pergine (settore femminile) in quanto rientra nel progetto Alta Valsugana Volley
- Pallavolo Levico Terme (settore maschile e femminile) in quanto rientra nel progetto Alta Valsugana Volley
- Civezzano Volley (settore maschile e femminile) in quanto rientra nel progetto Alta Valsugana Volley
- Calceranica Volley di Calceranica (settore femminile) in quanto rientra nel progetto Alta Valsugana Volley
- Pallavolo Piné di Baselga di Piné (settore femminile) in quanto rientra nel progetto Alta Valsugana Volley
Nelle foto in allegato il gruppo dei dirigenti delle società premiate questa mattina insieme a Franco Bertoli e ad alcuni membri del Comitato trentino della Fipav e Bertoli in un momento della sua relazione con Cristiana Caria.