La B-Com Argentario supera Rovigo, Rovereto ko al tie-break
Tre set vinti sul filo di lana in una partita nella quale gli errori l'hanno fatta da padrone bastano e avanzano per la B-Com Argentario. La squadra di Iaquinto e Papadopoulos conserva il secondo posto nel girone D della B2 femminile grazie al successo in tre set ai danni delle rodigine del Libera-Fruvito Occhiobello. Sconfitta al tie-break, invece, per il Città di Rovereto sul parquet di Belluno.
B-COM ARGENTARIO – OCCHIOBELLO ROVIGO 3-0
PARZIALI: 25-23, 25-23, 25-23
Per le biancorosablù va bene, va benissimo così, almeno sotto il profilo del risultato. Anche perché in questa giornata il Talmassons, terzo in classifica, ha vinto “solamente” al quinto set e quindi le trentine ora possono contare su 5 punti di margine sulle friulane. Dopo la sconfitta nel derby di Rovereto di sabato scorso una vittoria serviva alle ragazze di Papadopoulos e Iaquinto, per la classifica ma anche e soprattutto per riprendere la propria marcia. La gara contro un Rovigo molto falloso è stata determinata proprio da questo, ovvero dagli errori. Un dato: sui 75 punti messi a segno dell'Argentario in questo match, ben 36, poco meno della metà insomma, sono arrivati da errori delle venete, autrici di 21 errori di gioco e ben 15 in battuta. Nemmeno la B-Com è stata esente dall'errore, tuttaltro, tanto che ha chiuso con 18 errori di gioco e 9 in battuta, 27 in tre set. Ma certamente le ex cognolotte sono state più brave nel non sbagliare nei momenti chiave della partita. Quando la palla pesava e si chiudevano i set l'Argentario non ha sbagliato, mentre vorrà dire qualcosa che tutti e tre i parziali, sul 24-23, sono stati chiusi da errori delle rodigine. L'Argentario non si è certamente espresso al massimo del proprio potenziale, ma tanto è bastato per incamerare il successo finale e restare così secondo in classifica.
LA CRONACA DELLA PARTITA
In avvio Papadopoulos conferma il sestetto delle ultime uscite, con Baruffi in regia e Boniotti opposto, Spassova e Cornelli in posto-4, Brugnara e Lievore centrali con Sioni libero. Subito uno sprint delle padrone di casa che con il muro di Cornelli va sul 4-0, Rovigo ci mette un po' ma poi entra in partita (8-6). La gara si fa combattuta (11-11), dentro Vattovaz per Cornelli ma l'equilibrio continua a regnare. Sul 18-16 ben 10 dei 18 punti dell'Argentario derivano da errori ospiti, filotto di regali che prosegue con l'invasione a rete del 21-17. Dentro Bortoli in regia e la B-Com deve solo gestire il margine fino alla fine del set. La B-Com inizia col piglio giusto anche il secondo set (6-3 e 8-5), Rovigo in battuta fatica (9 errori in poco più di un set) e l'Argentario può cercare di sfruttare tutto il proprio potenziale (10-5). L'Argentario deve solo evitare l'errore (14-11 con attacco out di Cornelli) per restare avanti, l'ace dell'ex schiacciatrice della Yamamay vale il 16-11. La B-Com si rilassa e Rovigo si rifà sotto (16-14), le padrone di casa faticano a fare cambiopalla ed iniziano a sbagliare tanto, troppo: sul 17-17 si torna ad una incredibile parità. Finale di set combattuto (21-21) nel quale Spassova fa 24-23 prima che un erroraccio in attacco di Battistella non realizzi il 25-23 per le trentine. Nel terzo venticinque si parte in parità (5-5 e 8-7), come nel resto della gara chi sbaglia meno resta avanti (12-10 con mani out di Spassova). Sul 14-14 si torna in parità, Rovigo accelera e prova l'allungo (14-16) ed è di nuovo battaglia. Cornelli trova, con l'aiuto del nastro, l'ace del 20-19, ma il finale di set è di fuoco (22-22): ace di Spassova per il 24-23, Bolognesi spara out ed arriva il terzo 25-23 consecutivo.
SPES BELLUNO – CITTA' DI ROVERETO 3-2
PARZIALI: 21-25, 25-15, 25-22, 22-25, 15-13
Dopo il successo nel derby trentino di sette giorni fa il Città di Rovereto capitola per mano della Spes Belluno. La squadra lagarina di coach Renato Zucchelli sfiora la rimonta dopo una partita difficile, nella quale ha ancora dato prova di quegli alti e bassi che stanno caratterizzando la loro stagione. Dopo le belle cose fatte vedere contro l'Argentario una prova con diverse difficoltà in casa di una Spes Belluno, decima in classifica, a caccia di punti salvezza. Le bellunesi sono oggi le prime delle salve, ma con un punto solo di margine sull'Occhiobello Rovigo. Dal canto loro, invece, le ragazze del Rovereto scivolano al settimo posto della graduatoria, con 6 punti di margine sulla zona retrocessione. A Belluno si è visto un Città di Rovereto che ha faticato soprattutto a trovare continuità in attacco. Con la ricezione non sempre precisa Berasi solo ad intermittenza è riuscita a servire con continuità al centro Penasa e Ragaini, con i due posto-3 che hanno risposto anche presente alla chiamata in causa. Ma è su palla alta che le lagarine hanno pagato dazio. Perché l'unica su palla alta ad avere un po' di continuità durante tutta la partita è stata Filippi: per l'opposto mancino un bottino di 20 punti con il 39% in attacco ed un muro, mentre in posto-4 è stata dura trovare continuità nel passare. Fusani si è fermata a 10 punti con appena il 17% in attacco, Bassani invece al 18% con 3 punti in tre set prima di cedere il campo a Bottini, autrice di 4 punti in attacco (33%).
LA CRONACA DELLA PARTITA
In avvio Zucchelli conferma lo stesso sestetto del derby: Berasi in regia con Filippi opposto, Fusani e Bassani schiacciatrici, Ragaini e Penasa centrali con Moschini libero. Nel primo set il Città di Rovereto prova a mettere subito fuori il naso (6-8), si conquista un break che le lagarine si tengono strette (13-16) fino al secondo time-out tecnico. Poi al rientro in campo cambiano marcia e scappano via: 15-21. Il set, ormai, è ampiamente chiuso. Come detto, però, il Rovereto vive di alti e bassi e dopo un ottimo primo parziale arriva un secondo set molto difficile: subito 8-2 per Belluno. Le padrone di casa fanno quel che vogliono ed il vantaggio aumenta (16-8), il set diventa una formalità per le padrone di casa (21-10). Si arriva così nel terzo parziale e sono ancora le padrone di casa a tenere il timone: 8-5 e 16-12. Il Rovereto reagisce, riesce a restare sempre in scia allo Spes ma senza mai riuscire a piazzare il colpo della parità (21-18). Nel finale Belluno, così, chiude. La reazione delle trentine arriva nel quarto parziale: dopo un iniziale equilibrio (8-8) Filippi e compagne prendono il largo (11-16). Nel finale le venete si riavvicinano (19-21) ma il Rovereto resiste e porta la gara al tie-break. Dove è battaglia dall'inizio (5-4 e 10-9) fino alla fine (12-11), ma il colpo di reni vincente è di Belluno.
I risultati completi li trovate già on-line nella sezione “Campionati” nel menù sulla sinistra, basta cliccare sul campionato desiderato e su “Ultima”, nel più breve tempo possibile poi cliccando sul risultato della partita troverete il tabellino completo del match.