Serie C: Mezzolombardo e Passirio, prove di fuga
Una poltrona per due in vetta alla C maschile, dopo due giornate. Sfiora l’impresa l’Argentario Calisio di coach Gianfranco Dianti, che costringe al tie-break il Levico Libardoni. Dopo esser riusciti ad andare molto bene avanti 1-2, l’ingresso nel Levico di Tomasi e Carisì ha spiazzato Radice e compagni rimontati e superati. Mezzo inciampo anche per il Giardinaggio Teena, che va avanti 1-2 col Mondo Sport’s prima di incassare la rimonta degli altoatesini. Sino ad un tie-break vinto solo sul filo di lana da Delmarco e soci. In vetta vola, così, l’accoppiata formata da Mezzolombardo e Passirio. I rotaliani di Marco Angelini soffrono solo nel primo parziale per piegare il Dream Bolzano prima di dilagare. Lo stesso copione con il quale Götsch e compagni soffrono appena nei primi “venticinque” con la matricola Villazzano prima di prendere armi e bagagli ed andare a vincere senza troppi patemi. Importante successo del giovane Ausugum che, in un testa a testa lungo cinque set, ha la meglio su un Fiemme Fassa coriaceo ma molto falloso. Per Hueller e compagni una vittoria importantissima dopo il bruciante ko all’esordio con il Bolghera, che rilancia come pericolosa “buccia di banana” per tutti il sestetto di Paolo Ballista.
Anche in C femminile c’è una coppia al comando. Quella composta dalla favorita indicata da tutti San Giacomo, che incontra però non pochi problemi nel battere un C9 Arco Riva coriaceo e molto attento in seconda linea, e Marzola Siram. Vittoria facile e senza patemi per le ragazze di Mimmo Sassolino sulla matricola Predaia, con le poere che hanno fatto valere il proprio maggior potenziale. Serata agrodolce, invece, in Vallagarina. Sapore dolce nelle bocche del Demi Impianti Elettrici Rovereto Nord che batte al tie-break l’altra pretendente all’alta classifica Neruda Volksbank. Partite forte, le ragazze di Tonetta hanno però incassato alla lunga la rimonta di Ravagnan e compagne, prima di arrivare ad un tie-break strappato con le unghie e con i denti. La parte amara della Vallagarina, invece, è quella del Lizzana sconfitta nettamente in quattro set dall’Ausugum Ossicolor. Una partenza lanciata e un primo set vinto senza affanno inganna Alber e socie, che commettono l’errore di sedersi e subiscono poi un brillante e sempre più fiducioso nei propri mezzi Ausugum. Prima vittoria in campionato per il neopromosso Bozen Jodler di Georg Körner, che fa suo il derby altoatesino delle matricole con il Caldaro in quello che era il remake della partita decisiva della passata serie D. Derby vero solo nel primo set, giocato punto su punto, poi il Caldaro accusa il colpo e le ragazze di Körner prendono possesso delle ostilità. Mentre, a Mezzocorona, la “maledizione del tie-break” s’interrompe a favore del Basilisco che batte al quinto l’Alta Valsugana. Come? Ovviamente al tie-break, fra due squadre che già alla prima giornata hanno dovuto alzare bandiera bianca al quinto set. Per le ragazze di Mariotti è così la seconda sconfita consecutiva al quinto set, mentre Bortolotti e compagne ritrovano quel successo che mancava dalla Coppa Trentino Alto Adige.