Serie C: colpaccio dell'Argentario, il Mezzo è ko
Il Mezzolombardo come l’Inter. Il primo match ball per chiudere i conti con la vittoria del campionato è sprecato. Ormai questa serie C è nelle sue mani, ma i rotaliani hanno sprecato il primo match ball per rendere il tutto matematico. Merito di un ottimo Argentario Calisio, che ha piegato in quattro set gli “Angelini Boys”, i primi a portar via tre punti pieni alla capolista. Un Mezzolombardo che ha giocato al di sotto dei propri standard, con Roncador che ha faticato a passare in attacco ed i centri che solo a sprazzi han saputo trovar efficacia. Bravi i cognolotti di Dianti a puntare sempre e comunque in battuta sul libero Saurini, in difficoltà in diversi frangenti, così per Consolini non è stato sempre facile giostrare il gioco. Sull’altro fronte, quello cognolotto, invece una buona ricezione è stata alla base di un gioco che ha trovato in Segala (26 punti, di cui un muro e tre ace) il solito terminale offensivo, ma che ha visto anche i due laterali difendere molto, tenere bene in ricezione e beffare poi il non sempre preciso muro degli ospiti. E per Radice e soci questi tre punti potrebbero esser quelli della salvezza matematica evitando anche le forche caudine dei playout, visti i nove punti di vantaggio sul Bolghera quartultimo, anche se ora bisogna armarsi di calcolatrice per averne la certezza anche numerica. Insomma, il Mezzo gioca male mentre l’Argentario gioca bene, morale: sconfitta per Gadler e soci e vittoria del campionato rimandata. A meno di clamorose imprese di Ausugum e Bolghera, visto che restano sempre due i punticini che ancora mancano a Dalfovo e compagni per poter stappare le bottiglie. Quelle bottiglie di teroldego ieri sera rimaste in frigo. Intanto, il Mondo Sport’s fa il suo dovere e piega l’Ausugum in tre set alquanto netti. Stesso punteggio con il quale il Passirio strapazza il Dream Bolzano nel derby altoatesino e il Giardinaggio Teena piega un Fiemme sempre più condannato alla post-season per salvarsi. Domani sera si sfideranno Villazzano e Bolghera.
Dopo la vittoria sul Predaia e il mezzo passo falso del Marzola con l’Alta Valsugana (leggasi, successo “solo” al tie-break) la promozione per le altoatesine del San Giacomo non è ancora matematica per il quoziente set, ma a Danese e socie basterà un punticino sabato contro l’Ausugum per stappare le bottiglie. Sempre nel massimo campionato regionale femminile il Neruda fa suo il big match col Lizzana in tre set, respingendo l’assalto di Alber e socie al terzo gradino del podio. Importanti successi poi del Basilisco sul Bozen Jodler e, soprattutto, del Rovereto Nord che batte l’Ausugum e avvicina a meno 2 Facchini e compagne, tornando così a vedere la possibilità di evitare i playout. Il C9 Arco Riva, infine, piega in tre set il Caldaro ma per loro evitare i playout ormai è una mission impossible.