C femm: la Foppapedretti "sposa" il San Giacomo
È un San Giacomo Raiffeisen che va oltre i confini. E non soltanto perché dopo una cavalcata trionfale in serie C - con 21 vittorie in 22 incontri - ha conseguito la promozione nel campionato di B2 nazionale, ma anche perché nei giorni scorsi ha raggiunto un accordo di collaborazione con una delle società più titolate del panorama italiano del volley femminile.
Stiamo parlando della pluridecorata Volley Bergamo Foppapedretti, vera e propria istituzione della pallavolo rosa, come evidenzia in maniera più che eloquente il suo palmares di vittorie.
Il sodalizio orobico gioca in serie A1, massimo torneo nazionale, da tredici stagioni consecutive, e nello scorso campionato (2005/2006) si è laureato campione d’Italia per la settima volta nella sua storia, conquistando anche l’alloro della Coppa.
Ma nella bacheca della Foppapedretti fanno bella mostra di sè anche l’European Champions League (2004/2005), la Coppa Cev (2003/2004) e tanti altri trofei, fra cui quelli conquistati a livello di settore giovanile, dove il sodalizio di Bergamo può essere considerato l’equipollente pallavolistico dell’Atalanta Calcio, ovvero una vera e propria fucina di giovani talenti, serbatoio per la prima squadra e per tutto il movimento italiano, nazionali (giovanili e non) comprese.
Insomma, per il San Giacomo Raiffeisen - squadra che rappresenta l’orgoglio di una piccola frazione di Laives e che ha già saputo espandersi sul territorio provinciale e regionale, divenendo la società leader in Alto Adige - entrare nell’orbita della Foppapedretti Volley di Bergamo è un ulteriore salto di qualità nell’ottica di una partnership che consenta al sodalizio presieduto da Maurizio Merlo di ampliare i propri orizzonti e di trovare un valido aiuto nell’approccio ad una nuova dimensione come quella nazionale della B2.
Ma l’accordo con la Foppapedretti si incentra anzitutto sul settore giovanile, così come spiega il responsabile del vivaio della Foppapedretti, Gigi Sana. "Col presidente Merlo abbiamo raggiunto un accordo di collaborazione che - per volontà di entrambi - dia anzitutto priorità al settore giovanile. Per Foppapedretti è importante avere una società di riferimento anche in Alto Adige. Non una qualsiasi, però, perché noi siamo molto selettivi quando impostiamo partnership così articolate. E monitorando l’attività del San Giacomo e la sua struttura societaria capillarmente organizzata, abbiamo capito che sussistono tutti i presupposti per instaurare una proficua collaborazione che dal settore giovanile possa estendersi anche alla prima squadra in un futuro credo prossimo, viste le corpose ambizioni del San Giacomo. Ma per noi è anzitutto importante, in campo giovanile, espandere il nostro osservatorio in più zone d’Italia. Ed in tal senso il San Giacomo può aiutarci nella nostra selezione. Ma questo accordo darà anche la possibilità al San Giacomo di affiancare al proprio nome il prestigioso marchio di Foppapedretti, al fine di promuovere la propria attività giovanile, alla quale contribuiremo direttamente organizzando nel corso della stagione amichevoli, allenamenti e stage ai quali parteciperanno i nostri tecnici che potranno così mettere a disposizione del San Giacomo la propria esperienza nel settore. Insomma, il nostro è tutto fuorché un accordo fittizio. Anche perché abbiamo dato la nostra disponibilità ai dirigenti del San Giacomo di espandere la loro rete di contatti nella costruzione della nuova squadra che affronterà il campionato di B2. E se nell’arco di qualche anno la società altoatesina dovesse salire ancora di categoria, abbiamo già gettato le prime basi affinché Foppapedretti possa indirizzare a San Giacomo giovani giocatrici magari non ancora pronte per la seria A, ma sicuramente in grado di ben figurare in B1".