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Serie C e D

C fem: è lotta a tre per lo "scudetto" d'inverno

E venne il momento del primo, platonico, titolo stagionale. Dopo aver assegnato la Coppa Trentino Alto Adige la C femminile di casa nostra celebra in questo weekend il rito del giro di boa. L'andata finisce con tre squadre in lotta per il titolo di campione d'inverno. Ok, non dà coppe o coccarde, però una bella scarica di adrenalina e convinzione in più per il ritorno di sicuro. Dopo il passato fine settimana di riposo si torna in campo con un big match da far tremare i polsi: Argentario vs Bozen Jodler. E la terza pretendente grande, il Basilisco, che riceverà un Caldaro privo dell'infortunata Plaickner con gli occhi fissi su quel che accadrà a Cognola già sogna. In una giornata che, però, si annuncia anche molto importante in chiave salvezza.

BASILISCO (26) - CALDARO (21). Fino a poche settimane fa questa era una sfida da far tremare le gambe. Ora è innegabile che con l'infortunio di Irene Plaickner, probabilmente il braccio più pesante di tutta la C, questo match abbia perso una attesa protagonista. Fatto sta, comunque, che sabato scorso battendo il Lizzana le ragazze altoatesine hanno dimostrato di non essere "Irene-dipendenti", visto che hanno conquistato due punti preziosissimi contro le lagarine. Le rotaliane di Fellin non hanno la benché minima intenzione di "abdicare" da questo sogno che stanno costruendo e vivendo. Allora sicuramente il match contro le altoatesine non dovrà esser preso sotto gamba, anzi con la consapevolezza che proprio in virtù dello scontro diretto di Cognola nel caso sulla collina di Trento si rubassero punti a vicenda le rotaliane avrebbero una occasione d'oro per girare la boa davanti a tutte. In casa le rotaliane hanno ancora un percorso immacolato: cinque vittorie in altrettante sconfitte, il solo ko di Lizzana fin qui subìto ed una striscia di vittorie arrivata ora a quota cinque consecutive. Prima del successo di sabato scorso sul Lizzana, invece, le altoatesine avevano incassato due ko di fila ambedue per 3-1 contro Bozen Jodler e Solteri giunte dopo essersi portate a casa tutte e sette le prime gare di questo campionato. In trasferta, finora, le altoatesine hanno colto quattro successi ed il solo ko di via Solteri, una ottima media che si cercherà di prolungare positivamente. Il Basilisco non può permettersi passi falsi, difficilmente il Caldaro rischia adesso in termini di "assorbimento" nella parte bassa della classifica. Certo è che la voglia comunque di rimanere agganciata al quarto posto è molto forte nel sestetto altoatesino. Attenzione, quindi, ad un match alquanto interessante.

ARGENTARIO FALCOFLOOR (25) - BOZEN JODLER (26). E' il vero big match della giornata. Per dirlo nella lingua di Dante e Petrarca: è lo scontro verità. Perché Argentario e Bozen Jodler ancora da questa estate sono state indicate da tutti come due squadre che avevano tutte le carte in regola per tentare il salto di categoria e, finora, lo stanno dimostrando appieno. Lo scontro fra Napolitano e Korner mette, poi, l'uno davanti all'altro due degli allenatori di più grande esperienza e capacità che abbiamo nel nostro volley in rosa regionale. Non servono tante parole per far capire quanto questo sia un match per cuori forti e importante ai fini della classifica. Attuale certamente, visto che ancora tante partite devono scorrere sotto il ponte. Ma pensate un po' a questo match di ritorno... e se sarà decisivo? Intanto è senza dubbio un match importante per scoprire ancora un po' le carte di come stanno le cose e di come queste potrebbero evolversi. Oltre che essere uno spaccato interessante del nostro volley, con alcune delle migliori giocatrici regionali in campo domani sera a Cognola. Ravagnani da una parte, Facenda (che sarà spostata banda probabilmente visto il lungo infortunio di Eleonora Sala) e socie dall'altra. Il ruolino di marcia interno di Marconcini e compagne recita quattro vittorie ed una sola sconfitta, contro il Caldaro, mentre lontane dalle mura bolzanine le "Korner's Girl" non hanno mai perso. Cinque vittorie in altrettante partite. Le cognolotte che vincono ininterrottamente da quattro gare a questa parte, le bolzanine che sono a quota sei successi consecutivi. Insomma, una partita da vedere assolutamente ed aperta ad ogni possibile risultato.

CTE LIZZANA (14) - C9 ARCO RIVA (17). A bocce ferme, prima dell'inizio della stagione, una pensava di ritrovarsi molto più in alto di dove si trova mentre l'altra firmerebbe per replicare un'andata da incorniciare. La sfida fra Lizzana e C9 Arco Riva profuma tantissimo di scontro diretto fra la grande delusa finora di questa stagione e la rivelazione stagionale. In Vallagarina si sussurra addirittura che si stia pensando di rivolgersi ad un esorcista per cercare di allontanare la sfortuna che ha colpito nelle ultime settimane le lagarine, preda di tantissimi infortuni. Tanto che con 12 punti di ritardo dalla coppia di testa, Lunelli e socie devono ormai dire addio ai sogni di primato e concentrarsi sul recupero fisico in primis e poi in classifica. Nella quale salire il più possibile. Dall'altra parte della rete, invece, ci sarà una squadra pimpante, giovane, in forma e che sta dimostrando di poter fare grandi cose. In questo che sarà un vero e proprio scontro diretto di centro classifica, con la zona playout ormai alquanto lontana (6 e 7 punti) ma ancora non del tutto dietro le spalle i punti in palio sono alquanto importanti. Sia per mantenere le distanze con chi insegue, sia per restare il più possibile nella scia di chi sta là davanti. Le lagarine di Frassanella vengono da tre sconfitte consecutive, in casa finora su cinque match hanno vinto solo in due occasioni (contro Basilisco e Storo). Le arcensi di Angelini, invece, nelle ultime cinque giornate hanno vinto con Ausugum e Solteri perdendo poi da Bozen Jodler, Argentario e Caldaro. In trasferta hanno vinto due volte (sui campi di Marzola e Neruda) su cinque gare giocate. Per le giovanissime arcensi, insomma, una bella prova di maturità, mentre le lagarine vorrebbero questo sia l'ultimo atto di un girone d'andata carico di sfortuna.

MARZOLA SIRAM (8) - RISTO3 ALTA VALSUGANA (15). Piano piano, un passo alla volta, l'Alta Valsugana sta tornando nelle sfere centro-alte della classifica. Dopo due vittorie nelle ultime tre gare, nelle quali è comunque sempre andata a punti grazie al punticino strappato alla capolista Basilisco, Eccel e compagne dovranno vedersela domani con il giovane e talentuoso Marzola di coach Vidovic. Le valsuganotte di Mariotto, dopo un inizio così così, adesso stanno ingranando e non vogliono lasciarsi scappare l'occasione di far sorridere ulteriormente la classifica. Anche se la fame di punti è la stessa che hanno Casagrande e compagne, bisognose di fieno in cascina per uscire dalla zona playout. Dopo il bel successo sullo Storo la sconfitta in casa dell'altrettanto giovane e altrettanto talentuoso Neruda è stata una bella doccia fredda per le poere, che hanno adesso tanta voglia di rifarsi immediatamente. Le premesse per un match avvincente ed aperto ad ogni risultato, insomma, ci sono tutte. Proprio in casa il Marzola ha vinto le uniche due gare di questo suo girone d'andata finora, contro Lizzana e Storo, su cinque apparizioni. Stesso ruolino di marcia di Facchinelli e compagnia schiacciante lontane dalla Valsugana, vittoriose solamente su Lizzana e Neruda in cinque trasferte. L'occhio del Marzola, poi, sarà ben proteso verso quel che accadrà nei due scontri salvezza della giornata.

BANCA DI STORO C8 (6) - NERUDA (11). Come si diceva nell'introduzione, questa non sarà solo la giornata del big match fra Argentario e Bozen Jodler. Sarà anche il sabato sera degli scontri salvezza. Importante e delicato quello fra Storo e Neruda, con le altoatesine che hanno l'occasione di incrementare i propri cinque punti di margine sulla zona retrocessione diretta ed i tre di vantaggio sui playout. Fra le cinque squadre in lotta per evitare i due posti che conducono direttamente in D, attualmente, quella messa meglio è proprio quella di coach Rigotti ma dovrà cercare di far fruttare al massimo in primis questi scontri diretti. Viceversa, però, anche Nicolini e compagne sanno bene quanto sia importante vincere questo confronto diretto per cercare di iniziare il ritorno con un divario il più basso possibile dalla zona salvezza. Le giudicariesi in casa hanno colto due (contro Ausugum e Solteri, ambedue al tie-break) delle tre vittorie portate a casa finora, vengono da un brutto filotto di quattro sconfitte d fila e tutte e quattro per 3-0 ed hanno bisogno di un risultato positivo in primis per il morale oltre che per la classifica. Le altoatesine, invece, nelle ultime quattro gare hanno perso solamente dal Basilisco, andando poi a battere Marzola, Solteri e Lizzana. In palio ci sono punti molto importanti, una buona fetta di convinzione e morale indispensabile per la salvezza passerà da qui.

SOLTERI (7) - AUSUGUM (4). Esattamente come sopra. Perché il confronto diretto fra Solteri e Ausugum è l'emblema degli scontri salvezza. La matricola di Trento nord contro quelle borghigiane che soltanto adesso, piano piano, stanno uscendo da una situazione difficile piena di problemi fisici. Per le ragazze di Giongo proprio in casa sono arrivate le uniche due vittorie di questa stagione, contro Marzola e Caldaro, a fronte di tre sconfitte. Ancora a secco, invece, il ruolino di marcia delle valsuganotte lontano dal PalaGozzer, dove hanno colto la loro finora unica vittoria di questa stagione difficile. Coach Ballista, piano piano, sta recuperando tutte le proprie acciaccate, con la speranza che a Borgo ormai il pegno con la sfortuna sia stato pagato. Ormai da sette gare a questa parte le valsuganotte escono dal campo sconfitte, un trend negativo che dovrà essere spezzato se non si vuole vedere quel divario con almeno la zona playout (3 punti, proprio dai Solteri) aumentare. Un match ancora forse non decisivo, certo sarà molto importante per il morale e per come si inizierà poi il girone di ritorno. Per i Solteri si tratta di una occasione da non perdere, perché vorrebbe dire staccare una diretta concorrente per la salvezza e con essa una buona fetta di retrocessione diretta. Per l'Ausugum, invece, questa partita potrebbe essere un nuovo inizio.

IL PROGRAMMA DELL'UNDICESIMA GIORNATA
Domani, ore 20.30, a Mezzocorona (scuole Chini, via Fornai): Basilisco - Caldaro
Domani, ore 18, a Trento (scuole medie di Cognola, via Ponte Alto): Argentario Falcofloor - Ssv Bozen Jodler
Domani, ore 20.30, a Lizzana (scuole Guella, via Piave): Centro Trentino Edilizia Lizzana - C9 Arco Riva
Domani, ore 18, a Trento (centro civico di Povo, via Salè): Marzola Siram - Risto3 Alta Valsugana
Domani, ore 20.30, a Storo (PalaStor, via Cesare Battisti): Banca di Storo C8 - Neruda Volksbank
Domani, ore 20.30, a Trento (scuole elementari, via Solteri): Solteri - Ausugum Ossicolor

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