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Serie C e D

C femm: Lizzana a Cognola, Jodler con il Marzola

Sabato di gare pre-pasquali anche per la C femminile, categoria che trova nell'uovo di cioccolato... una bella serie di testa-coda. Per tre "sorelle" che stanno animando la lotta per il vertice si tratta di un turno sulla carta abbordabile, ma solamente sulla carta. Perché dare per scontato che non succedano sorprese in un torneo che vive di sorprese in ogni weekend allora è follia.

ARGENTARIO FALCOFLOOR (34) - CTE LIZZANA (22). Si torna in collina, si torna a Cognola, sperando di ritrovare al più presto quella verve sparita sette giorni fa. L'Argentario è rimasta ancora in vetta, ma adesso non è più da sola. Il primo, vero, tentativo di fuga delle ragazze di Napolitano si è arenato in quel di Pergine. Una pagina già voltata nel libro di questa stagione cognolotta, anche se la conferma definitiva se ormai questo brutto e doloroso passo falso è alle spalle arriverà solamente domani sera. Quando Fontanari e compagne si troveranno ad affrontare il compito forse più difficile fra quelli che attendono i tre sestetti in lotta fra di loro per il primo posto. In via Ponte Alto, infatti, arriverà quel Lizzana pazzo e altalenante tanto quanto l'Inter dei "tempi d'oro". Alber e socie sono sempre una squadra da prendere con le molle e la semifinale di Coppa Trentino (vinta dalle "pantere rosa della collina" solamente al tie-break) insegna. Per le cognolotte sarà importante tornare subito a dare del tu alla vittoria, mentre le lagarine vanno in cerca - oltre che della soddisfazione di battere la prima della classe - di punti per far sorridere sempre più la propria classifica. Finora su sette gare interne solo il Caldaro ha violato il parquet di Cognola, mentre fuori dalla Vallagarina la squadra di Frassanella ha vinto solamente in due occasioni (su Ausugum e Solteri, prima e terza giornata d'andata) in sei partite e non vince in trasferta dall'1 dicembre 2007.

SSV BOZEN JODLER (34) - MARZOLA SIRAM (15). Adesso che le ragazze di Korner sono salite fino lassù i loro polmoni si stanno riempiendo dell'aria buona del primo posto. E, di sicuro, non vorranno scendere tanto presto. E per verificare subito la tenuta di questo primo posto arriva, per il Bozen Jodler, un esame davvero impegnativo, più di quanto dica la classifica. Perché il giovane Marzola di coach Vidovic è squadra che se sottovalutata può fare di tutto. Perché è una squadra in crescita e che quando gira può far soffrire chiunque. Ma il morale in casa altoatesina è bello alto, l'entusiasmo c'è e la voglia di provare a fare qualcosa di grande e bello per Ravagnani e socie c'è. In attesa dei prossimi scontri diretti, che si annunciano decisivi, le bolzanine sanno che non possono permettersi di "regalare" tanto in giro se vogliono continuare a tenere il loro naso davanti a tutte. Davanti, però, si troveranno un Marzola galvanizzato perché comunque in crescita e affamato di punti importanti, di quel fieno da mettere in cascina per ricucire i cinque punti che separano le poere dall'evitare i playout per poter rimanere in C. Punti che, ed a Povo lo sanno bene, non saranno solamente quelli che si possono conquistare negli scontri diretti, bensì servono anche quelli presi a sestetti con ben altre ambizioni. Su sei match in casa il Bozen Jodler ha perso solamente dal Basilisco, mentre lontano dal centro civico di Povo Bertoluzza e socie sono ancora a secco di soddisfazioni: sei sconfitte in sei occasioni in trasferta.

SOLTERI (9) - BASILISCO (32). La classica partita da non sbagliare, per non veder scappar via i buoi dalla stalla... Citazione che prendiamo in prestito dalla cara, vecchia, saggezza popolare, per spiegare un po' come il Basilisco non possa permettersi il lusso di non portare a casa il bottino pieno contro i Solteri. Perché con quelle due, Argentario e Bozen Jodler, là davanti e nessuna intenzione di riporre già nel cassetto la voglia di continuare almeno a lottare fino alla fine per quel sogno chiamato serie B. Fra le tre di testa è quella messa peggio, se non altro perché deve sempre vincere e sperare in qualche scivolone là davanti. Ma, a parte questo, i pronostici della carta arrivano sempre fino ad un certo punto. Il resto lo deve fare la motivazione e la voglia di fare delle ragazze in campo. Ed il Basilisco ha un sogno da continuare a cullare, mentre i Solteri dall'altra parte della rete hanno in testa solamente l'obiettivo salvezza. Sono motivate, ormai, a vendere carissima la pelle contro tutto e tutti per cercare di conquistare quei punti che permetta loro di giocarsi le proprie chance salvezza ai playout. Undici punti di divario dalla zona salvezza diretta sono tantissimi, ma lo Storo invece è solo una lunghezza più su. E coach Giongo sa bene che vincere gli scontri diretti potrebbe non bastare: servirà anche mettere sotto l'albero qualche bel regalo preso su campi più ambiziosi. In casa i Solteri hanno vinto due volte su sette gare e la recente vittoria sul Lizzana è stata un importante stimolo per le ragazze di Trento nord. In trasferta, invece, il Basilisco solo una volta su sei non ha portato a casa il successo ed ha una grande voglia di rifarsi dopo il ko in casa contro il Bozen Jodler.

C9 ARCO RIVA (24) - NERUDA (20). Interessante, intrigante, appassionante ed aperto ad ogni risultato. Questo confronto diretto fra due delle realtà più giovani e interessanti della nostra pallavolo si presenta praticamente da solo. Il C9 è la vera rivoluzione di questa stagione, Corradini e compagne hanno l'occasione di conquistare un preziosissimo quarto posto in campionato e non vogliono certo lasciarsi scappare questa bella occasione. Alle immediate spalle delle prime tre della classe la situazione è alquanto ingarbugliata e difficile da decifrare: con 5 squadre in quattro punti appena si può passare con poco dal lottare per il quarto posto al dover contenere i tentativi di rimonta di Marzola e delle altre pericolanti che vogliono evitare i playout. Ecco allora perché questo confronto diretto suscita tanto interesse, perché testerà anche quanto le due squadre sono cresciute finora, mettendo in palio anche qualche bel punticino per far venire meno capelli bianchi possibili ai due allenatori. Le ragazze di coach Rigotti hanno cinque lunghezze di vantaggio sul Marzola, se saranno sufficienti o meno solo il tempo lo dirà ma, intanto, per non sbagliarsi le altoatesine provano a incassare più punti possibili contro tutti. In casa, finora, solo il Basilisco ha piegato le resistenze del giovane gruppo della Busa e sono reduci da tre vittorie consecutive, mentre le altoatesine in trasferta hanno un cammino di tutto rispetto: 4 successi su 7 gare.

CALDARO (23) - ALTA VALSUGANA (22). Confronto diretto fra due sestetti in due momenti molto diversi. A livello generale anche questo è uno scontro diretto che servirà per delineare un po' di più tutta quella bagarre che c'è nelle posizioni centrali della classifica. In pratica una di queste due squadre, il Caldaro, arriva a questo match avendo sulle spalle un filotto di quattro sconfitte consecutive, la propria miglior giocatrice out per un lungo infortunio e l'unico obiettivo ormai di mantenere questi 8 punti di divario dalla zona playout per non soffrire più del previsto per il mantenimento della categoria. Di quella serie C nella quale l'Alta Valsugana ha fatto sette giorni fa un qualcosa che, alla vigilia del campionato, era dato per probabile: ha battuto l'Argentario. Ha lottato, cioè, ad armi pari con una delle squadre più forti del campionato battendola meritatamente. Un match che metterà l'una davanti all'altra due forze diverse, che per le valsuganotte di Mariotto rappresenta una occasione da non sprecare per sedersi sempre più alle spalle delle primissime della classe. In casa, finora, le altoatesine hanno alzato bandiera bianca in sole due occasioni su sei match, mentre Bonato e compagne lontano da Pergine hanno tenuto un rendimento migliore che in casa, con quattro successi su sette gare.

AUSUGUM OSSICOLOR (7) - BANCA DI STORO C8 (10). Più che uno scontro diretto, questo appare un vero e proprio scontro fratricida. Perché tanto le valsuganotte che le giudicariesi sono in una situazione di classifica non facile. L'Ausugum, cenerentola bersagliata da problemi fisici, infortuni e addii a metà stagione, se il campionato finisse oggi sarebbe in D, visti i tre punti di ritardo dalla zona playout. Da quella decima posizione in classifica occupata proprio da Nicolini e socie. Ecco allora che i punti in palio domani sarebbero importantissimi per vedere la luce in fondo al tunnel, per vedere il discorso salvezza più alla propria portata. Ma i punti in palio sono determinanti anche per lo Storo, che vincendo potrebbe forse allontanare la zona retrocessione diretta, sulla quale ad oggi il divario coi Solteri è di un solo punto. Insomma, un match più che delicato, che potrebbe rivelarsi davvero decisivo in questa rincorsa salvezza. Le borghigiane, finora, in casa hanno vinto una sola volta su sei match, mentre lontano dalle Giudicarie la squadra di coach Crema in due occasioni su sei s'è portata a casa l'intera posta.

IL PROGRAMMA DELLA 15ESIMA GIORNATA
Domani, ore 18, a Trento (scuole medie Argentario di Cognola, via Ponte Alto): Argentario Falcofloor - Centro Trentino Edilizia Lizzana
Domani, ore 18, a Bolzano (scuole Max Valier, via Sorrento): Ssv Bozen Jodler - Marzola Siram
Domani, ore 20.30, a Trento (scuole Solteri, via Solteri): Solteri - Basilisco Volley
Domani, ore 18, a Riva del Garda (scuola Enaip di Varone, Rione Europa): C9 Arco Riva - Neruda Volksbank
Domani, ore 20.30, a Caldaro (scuola media, via Maria Theresia): Caldaro - Risto3 Alta Valsugana
Domani, ore 20.30, a Borgo Valsugana (palasport, via Gozzer): Ausugum Ossicolor - Banca di Storo C8

ALL'ANDATA FINI'....
Lizzana - Argentario 1-3
Basilisco - Solteri 3-0
Marzola Siram - Bozen Jodler 2-3
Storo - Ausugum 3-2
Alta Valsugana - Caldaro 2-3
Neruda - C9 Arco Riva 0-3

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